Il Chievo sfida l’Hellas, per dimostrare di aver superato la sconfitta di una settimana da a San Marino, Aria di derby quindi in quel di San Zeno in una partita che vista la classifica sembra già indirizza a favore della squadra ospite.

Primo tempo – L’ Hellas parte subito forte, portandosi subito in avanti ad occupare la metà campo gialloblù. Il Chievo invece si muove bene nella chiusura degli spazi concedendo nel primo quarto d’ora solo qualche calcio di punizione e corner, ma le mischie sono complessivamente ben gestite. Al 15’ un calcio d’angolo a favore delle ospiti rimbalza pericolosamente in area piccola, ma è brava Magalini a conquistare la palla, mettendola a terra in sicurezza. Al 17’ è ancora l’Hellas con punizione battuta tesa in mezzo all’area a rendersi pericolosa. Stacco di testa del centravanti indirizzato nell’angolino basso della porta, ma è provvidenziale Mele a respingere all’ultimo la palla che danzava sulla linea di porta. Il Chievo soffre, ma riesce anche a recuperare qualche prezioso pallone a centrocampo grazie ad un pressing aggressivo e organizzato, ma la difesa dell’Hellas non concede spiragli per affondi.

Al 31’ occasione l’Hellas costruisce una pericolosissima occasione in ripartenza, ma la numero 9 Bertucco in volata verso la porta viene fermata in recupero da Bernardi che con un intervento pulito le ruba il pallone al limite dell’area. Anche il Chievo, fin qui un po’ troppo timido in fase offensiva, prova a colpire in ripartenza: Mazzi A. apre sull’esterno per Zanotti che si accentra al limite dell’area e prova la conclusione, ma viene chiusa all’ultimo in contrasto dal centrale. Brivido allo scoccare del primo tempo con la numero 11 Croin, che vince il duello spalla a spalla con il nostro centrale e prova il trio piazzato nell’angolo basso, ma Magalini con un guizzo respinge in angolo. Con quest’ultimo pericolo finisce così il primo tempo sul risultato di 0 – 0.

Secondo tempo – All’inizio della ripresa il Chievo lascia nello spogliatoio la timidezza iniziale, deciso a mantenere le retrovie blindate e magari sfruttare qualche occasione in ripartenza. Al 7’ Menegazzi conquista un fallo di esperienza dalla tre quarti, con Bertassello che calcio la sfera in maniera tesa ma centrale sul portiere e nessuna clivense è pronta per tentare l’anticipo. Al 15’ Scavone, in anticipo su una centrocampista ospite, recupera palla e serve in verticale Bertasello, abilissima a sgusciare tra centrale e terzino, ma l’assist è leggermente troppo lungo ed il portiere arriva sul pallone un attimo prima della nostra centravanti.

Gli animi si scaldano col trascorrere dei minuti, con un Verona innervosito dal risultato non ancora sbloccato. Il Chievo invece cresce in personalità, pressing e aggressività, riuscendo a spezzare continuamente la costruzione del gioco avversario, spendendo però molto dal punto di visto delle energie. Al 18’ Hellas torna ad impensierire da calcio piazzato, battuto a ridosso della linea di porta, ma è precisa Magalini a respingere con i pugni, anticipando provvidenzialmente una giocatrice avversaria già pronta per l’appoggio in rete di testa. La difesa clivense è molto ben strutturata e non concede incursioni, così all’Hellas non resta che provarci con le conclusioni dalla distanza. Al 31’ dai 30 metri va al tiro De Cao, ma la sfera finisce fuori di poco, lambendo il set. Il Chievo a questo punto stringe i denti e blinda la porta in ogni occasione, facendo densità nelle retrovie con l’aiuto delle centrocampiste: al 35’ la numero 9 ospite Bertucco riceve palla in area da rimessa, si sfila dalla marcatura e serve un rischioso rasoterra nel mezzo, ma è tempestiva Menegazzi che riesce a spazzare in corner. Gli ultimi minuti sono tesissimi, ma è bravo il Chievo a non farsi schiacciare in assedio, riuscendo anche a far rifiatare la difesa provando qualche ripartenza in avanti.

Non succede più nulla fino alla fine e la contesa si chiude così a reti inviolate. Le gialloblù festeggiano un pareggio che vale come una vittoria, grazie a una prestazione densa di perseveranza, unità di gruppo e grande spirito di sacrificio. Appuntamento alla sfida casalinga di domenica prossima contro il Tavagnacco, che potrebbe valere il sorpasso sulle nostre vicine dirette di classifica.

Chievo (0): Magalini, Scavone, Zappa, Bernardi, Genesini, Menegazzi (cap.) (40’st Licini), Mazzi N. (40’st Cigolini), Zanotti (27’ st. Marcomini), Mele, Bertassello, Mazzi A (35’ st. Sartori). A disposizione: Ferrarini, Veneri, Ronca.

Hellas (0): Casarasa, Filipponi, Cabrera, Bissoli, Rizzioli, Gidoni, De Cao, Veronese (31’st. Willis), Bertucco, Corsi (7’ st. Plechero), Croin (24’st. Dos Santos). A disposizione: Rubinaccio, Lovato, Partelli, Bonenti, Giove, Vallani.

Ufficio Stampa – ChievoVerona Women F.M.

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