H&D Chievo Women

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H&D Chievo Women: 2 a 1 alla Freedom e storico quinto posto!

Si conclude nel miglior modo possibile la stagione per l’H&D Chievo Women che, allo stadio Olivieri, vince per 2 a 1 contro la Freedom e conquista un bellissimo quinto posto approfittando del passo falso dell’Hellas a Cesena. PRIMO TEMPO L’inizio della partita è abbastanza equilibrato con la squadra di Ulderici che tiene di più il pallone ma non riesce a trovare i varchi giusti e commette qualche errore in fase di impostazione, le gialloblù si muovono molto e Landa è fra le più attive partendo defilata sulla fascia sinistra per poi accentrare la propria posizione giocando più vicina a Picchi. Da un’iniziativa della classe 2001 scaturisce la prima occasione della gara: scappa sulla sinistra e mette in mezzo un pallone basso per Begal che viene anticipata per pochi centimetri. La Freedom con il passare dei minuti prova a prendere coraggio e Saggion è costretta a compiere un intervento prodigioso in scivolata per salvare il Chievo, nella dinamica dell’azione la numero 4 si fa male ed è costretta ad uscire. L’episodio dell’infortunio dà una scossa all’H&D Chievo Women che inizia ad attaccare con più convinzione e a portare una maggiore pressione, a dieci minuti dalla fine del primo tempo arriva il vantaggio per le padrone di casa: Begal si esibisce in un clamoroso coast to coast partendo dalla propria metà campo e superando in velocità un paio di avversarie, arrivata sul fondo fa partire un cross solo da spingere in rete per Marengoni. Il Chievo sembra in controllo ma Barro stende Burbassi in area e viene assegnato il calcio di rigore alla Freedom: sul dischetto si presenta Martin che colpisce il palo e sulla ribattuta segna ma da regolamento il gol viene annullato. Ulderici inverte Pizzolato e Rosolen e l’H&D Chievo Women sfiora il raddoppio con un’altra bella azione di Landa che effettua un traversone per Begal che viene anticipata sulla linea di porta, le gialloblù insistono e al tramonto della prima frazione colpiscono il palo dopo un tiro in spaccata di Picchi. SECONDO TEMPO Il Chievo riparte forte alla ricerca del secondo gol ma la Freedom non rimane a guardare e Soggiu compie una grande parata con i piedi su girata ravvicinata di Asta. Al quarto d’ora della ripresa arriva il pareggio per la squadra piemontese: azione abbastanza confusa e casuale in area del Chievo e il pallone arriva alla neoentrata Cocco che ribadisce in rete. L’H&D Chievo Women non subisce il contraccolpo psicologico e si riversa subito in avanti sfiorando la rete con Begal che mastica la conclusione davanti alla porta; sullo sviluppo dell’azione successiva arriva il raddoppio clivense: Marengoni riconquista la palla sulla trequarti e imbuca splendidamente per Begal che crossa, sul pallone arriva Merli che di tacco al volo segna uno dei gol più belli dell’anno. Capolavoro della numero 8 e Chievo di nuovo avanti. Da questo momento in poi la squadra di Ulderici controlla la partita fino alla fine senza rischiare nulla e anzi andando vicina al terzo gol con un tiro di Begal parato. Finisce 2 a 1 per l’H&D Chievo Women che chiude il campionato di serie b al quinto posto al termine di una stagione nella quale la squadra gialloblù si è tolta tantissime soddisfazioni, fra cui la prima storica vittoria nel derby contro l’Hellas; è stato un percorso di crescita continuo per le ragazze di Ulderici che, soprattutto nel girone di ritorno, hanno messo in mostra un gioco ben collaudato con movimenti codificati e fatto di continui interscambi di posizioni. La giovane età media della squadra ha portato tanto entusiasmo e le ragazze hanno mostrato grande maturità nei momenti di difficoltà. Adesso il Chievo guarda alla prossima stagione con fiducia ed ambizione ed Ulderici è consapevole di aver costruito una grande famiglia prima che una squadra. MVP ARIANNA MARENGONI: grande inserimento e bel gol nel primo tempo, nel secondo fa partire l’azione del raddoppio con un passaggio geniale per Begal. In mezzo tanta corsa e una quantità innumerevole di palloni recuperati, a tutto ciò unisce qualità nel trattare il pallone e visione di gioco. Oggi ha dominato a centrocampo con una prova completa. Inesauribile. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN – FREEDOM 2-1 Marengoni 34′ pt, Cocco 15′ st, Merli 20′ st FORMAZIONI CHIEVO: Soggiu; Micciarelli; Saggion ( Rosolen 21′ pt ); Ketis; Landa; Pizzolato; Montemezzo ( Merli 12′ st ); Begal ( Trevisan 36′ st ); Picchi; Barro; Marengoni. A disposizione: Congia; Merli; Zannini; Polonio; Poli; Peddio; Pasquali; Rosolen; Trevisan. Allenatore: Ulderici Fabio. FREEDOM: Nucera; Giatras; Burbassi; Zito; Di Lascio; Bruni; Devoto; Serna; Battaglioli; Martin; Asta. A disposizione: Servetto; Marrone; Mellano; Fadini; Vasquez; Fedele; Ara; Cocco; Eletto. Allenatore: Ardito Michele. Arbitro: Angelo Davide Lotito di Cremona. Assistenti: Riccardo Bonicelli; Lorenzo Jacopo Cattaneo. Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.

H&D Chievo Women: che beffa! Prima domina la Res Roma e va sul 3 a 0, poi viene raggiunto all’ultimo secondo su un clamoroso pareggio.

Pomeriggio folle allo stadio Olivieri dove si sono affrontate l’H&D Chievo Women e la Res Roma Femminile per la 28esima giornata di serie b. La squadra di Ulderici a venti minuti dalla fine era avanti per 3 a 0 e stava dominando, poi un calo improvviso rimette in partita la Res che ci crede fino in fondo e al centesimo minuto trova su rigore il gol dell’incredibile pareggio. PRIMO TEMPO L’H&D Chievo Women sfrutta l’onda emotiva positiva dopo la vittoria nel derby e si riversa fin dall’inizio nella metà campo avversaria. Dopo soli tre giri di orologio arriva il vantaggio clivense con una azione che ci racconta molto della modernità del calcio praticato dalle ragazze di Ulderici, un gioco fluido senza dare punti di riferimento alle squadre avversarie: Pizzolato e Saggion stringono le loro posizioni venendo in mezzo al campo, la manovra avvolgente parte proprio da Pizzolato che verticalizza per Picchi, la quale appoggia per Saggion che apre per Merli sulla fascia destra, la numero 8 effettua un cross che viene raccolto da Picchi, la capitana anticipa tutti e deposita in rete stappando la partita. Dopo la rete il Chievo continua ad attaccare e gestisce il possesso, la Res è comunque aggressiva e ne esce una gara combattuta soprattutto a centrocampo ma la squadra romana nella prima frazione non riesce mai ad impensierire Soggiu. La prestazione di Ketis lievita col passare dei minuti e diventa un filtro importante riconquistando più volte la palla: in una di queste imbuca per Begal che viene anticipata in area da Maurilli per centimetri. L’H&D Chievo Women continua a spingere e va vicinissimo al raddoppio con Landa che, dopo il passaggio filtrante di Picchi, si presenta da sola davanti al portiere avversario ma il suo sinistro è troppo centrale e viene respinto. Alla mezz’ora la Res costruisce l’unica occasione del proprio primo tempo: Duchnowska si trova sola davanti a Soggiu ma disturbata da Micciarelli non riesce ad essere precisa e spedisce a lato. Il Chievo continua a costruire belle azioni in velocità ed è ancora Begal a mancare l’appuntamento con il gol per centimetri dopo un traversone sul secondo palo di Marengoni. Pochi istanti dopo arriva il meritato raddoppio: tutto nasce da una rimessa di Saggion sulla sinistra, la palla arriva in area a Landa che la protegge spalle alla porta e la restituisce alla compagna, Saggion mette un cross alto e Picchi fa la torre per Marengoni che di testa deposita alle spalle di Maurilli. I primi quarantacinque minuti si chiudono sul 2 a 0 per l’H&D Chievo Women che pare in totale controllo.   SECONDO TEMPO Nella seconda frazione si abbassano leggermente i ritmi ma sono sempre le gialloblù a tenere il pallino del gioco e a creare i maggiori pericoli: dopo una grande azione sull’out di destra Saggion mette in mezzo e sul secondo palo si avventa sul pallone Marengoni che spedisce a lato. Da sottolineare il lavoro di Montemezzo, subentrata all’infortunata Merli, che è entrata bene e in modo propositivo disimpegnandosi anche in qualche elegante dribbling. Al ventiduesimo della ripresa il Chievo cala il tris e vola sulle ali dell’entusiasmo; Picchi, su assist di Landa, abile a riconquistare il pallone e saltare la propria marcatrice, arriva a 17 centri stagionali mettendo in rete con il piattone destro e si conferma sempre più leader di questa squadra. A questo punto sembra tutto finito ma accade l’imponderabile: la Res dopo tre minuti trova il gol che la riporta in partita e inizia a crederci attaccando con più convinzione; la rete nasce dopo un’elaborata azione in velocità che libera Clementi al cross, il pallone arriva ad Antonelli che in tap-in trafigge Soggiu. Ulderici adopera tre cambi spostando Pizzolato sulla destra e il Chievo perde un po’ le giuste distanze lasciando più spazi alla Res, le ospiti attaccano a testa bassa e a cinque dalla fine riaprono la gara con il gol di Montesi dopo una veloce ripartenza. La classe 2004 è abilissima a difendere il pallone spalle alla porta riuscendo a girarsi e a trovare il gol della speranza. Gli ultimi istanti sono caotici e viene assegnato un rigore alle romane per il fallo di Rosolen su Massimi, dal dischetto si presenta Simeone che batte Soggiu e porta la partita sull’incredibile 3 a 3.   L’H&D Chievo Women dopo 70 minuti dominati proponendo il solito calcio offensivo e a tratti spumeggiante si scioglie come neve al sole e butta via i tre punti che sembravano già in tasca. Ci sono state due partite completamente agli antipodi all’interno dei 90 minuti e Ulderici dovrà lavorare sull’aspetto mentale per provare a reagire fin da subito con l’insidiosa trasferta di Parma alle porte e per concludere al meglio una comunque ottima stagione. MVP Roberta Picchi: autrice  come al solito di una partita di qualità lavorando di sponda per le compagne e sacrificandosi. Trova un bell’assist di testa e arriva a 17 gol in stagione andando vicina alla tripletta. Campionato di altissimo livello per la capitana che sembra di un’altra categoria per l’intelligenza con cui si muove in campo e con cui gestisce la palla. Leader. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN- RES ROMA 3-3 3′ pt Picchi, 45′ pt Marengoni, 22′ st Picchi, 25′ st Antonelli, 40′ st Montesi, 54′ st Simeone FORMAZIONI CHIEVO: Soggiu; Micciarelli; Saggion ( 31′ st Congia ); Ketis; Merli ( 43′ pt Montemezzo ); Landa; Pizzolato; Begal ( 17′ st Poli ); Picchi; Barro ( 31′ st Rosolen ); Marengoni ( 31′ st Peddio ). A disposizione: Congia; Tonelli; Zannini; Polonio; Poli; Montemezzo; Peddio; Rosolen; Trevisan. Allenatore: Ulderici Fabio RES ROMA: Maurilli; Liberati; Fracassi; Boldrini; Duchnowska; Simeone; Clemente; Pezzi; Montesi; Iaydenova; Petrova. A disposizione: Ridolfi; Coluccini; Cruciani; Massimi; Ferrara; Antonelli; De Bona. Allenatore: Galletti Marco Arbitro: Giovanni Giannì di Reggio Emilia Assistenti: Ferraro Luigi; Tagliaferro Tommaso. Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.      

H&D Chievo Women: prima storica vittoria nel derby, una doppietta di Landa stende l’Hellas!

  L’H&D Chievo Women fa la storia e ottiene un meritatissimo primo successo nel derby contro l’Hellas Verona, valido per la ventisettesima giornata di serie b. La squadra di Ulderici domina in lungo e in largo nei primi quarantacinque minuti, esibendo una prestazione completa arricchita da azioni spettacolari tutte eseguite in velocità e con grande precisione; nel secondo tempo gestisce il possesso e non permette alle avversarie di riaprire la partita. Il Chievo reagisce così ad un periodo abbastanza complicato dopo avere raccolto un punto nelle ultime tre partite e riacciuffa il quinto posto in graduatoria. PRIMO TEMPO L’Hellas prova a partire forte e nei primi due minuti si guadagna un paio di calci d’angolo. La partita è fin da subito intensa con un tasso di agonismo elevato e tanti contrasti, l’H&D Chievo Women alla prima azione si rende pericoloso e sfiora il vantaggio: da una palla contesa a centrocampo Ketis trova un corridoio centrale per Merli che allunga per Landa, la numero 9 anticipa Meneghini e si invola verso la porta ma il tiro di sinistro non è abbastanza potente per impensierire il portiere avversario. Il Chievo cresce e inizia a riversarsi con continuità nella metà campo dell’Hellas, arriva un’altra ottima costruzione delle clivensi con tocchi rapidi fra Pizzolato e Picchi che liberano Merli al tiro che termina alto. Gli sforzi delle ragazze di Ulderici vengono premiati all’undicesimo minuto: l’azione parte da uno scambio fra Begal e Saggion sulla fascia destra con quest’ultima che lancia Picchi in profondità anticipata da Ledri che però sbaglia il retropassaggio regalando palla a Landa che è abile a saltare il portiere e depositare in rete il suo 14esimo centro stagionale. L’H&D Chievo Women non si ferma e continua nella sua esibizione calcistica, un vero piacere per gli occhi: Picchi lavora bene spalle alla porta a metà campo, appoggia per Marengoni che apre sull’out di sinistra per Landa, la quale effettua un cross che arriva a Picchi che di testa impatta debolmente. In mezzo al dominio del Chievo prova a farsi vedere anche l’Hellas con una bella azione di Rognoni conclusa da un tiro violento su cui Soggiu è miracolosa, pochi istanti dopo è ancora Rognoni protagonista con un bel dribbling su Saggion ma trova un’attenta Soggiu. L’Hellas prova a guadagnare metri ma proprio in questo momento l’H&D Chievo Women trova il raddoppio che sembra indirizzare la gara: Landa batte velocemente una rimessa laterale a centrocampo, Begal accelera e serve Picchi in area che, defilata sulla sinistra, trova l’opposizione di Shore, sulla ribattuta si avventa Begal ma Shore è ancora attenta, la palla rimane vagante in area e arriva Merli che viene sgambettata da dietro da Mancuso, ammonizione e calcio di rigore. Landa non trema dal dischetto e spiazza il portiere avversario per il 2 a 0 e la personale doppietta. La squadra di Ulderici è in totale controllo della partita e sciorina grande calcio con armonia e fluidità nei movimenti: dall’ennesima egregia difesa della palla da parte di Picchi, prestazione a tutto campo di grande sapienza calcistica per la capitana, nasce un’altra azione pericolosa con Begal che cavalca fino al limite dell’area e serve d’esterno Marengoni, il tiro della numero 43 viene respinto in calcio d’angolo. Alla mezz’ora avviene l’episodio che regala ulteriore tranquillità al Chievo: l’Hellas rimane in dieci per l’espulsione di Mancuso per somma di ammonizioni dopo un fallo da dietro su Picchi. Le clivensi continuano a bussare alla porta difesa da Shore costruendo dal basso con precisione: Barro e Micciarelli non sbagliano nulla in difesa e fanno partire l’azione trovando corridoi interessanti. Il Chievo non interrompe la propria trama offensiva e colpisce la traversa con Pizzolato dopo una grande azione: Ketis recupera il pallone e serve Landa che va da Saggion, l’esterna vince un rimpallo e passa a Begal che va al cross basso, Marengoni non impatta e la palla arriva a Pizzolato che prova il tiro a giro venendo fermata solo dal legno. Al tramonto della prima frazione l’H&D Chievo Women imbastisce un’azione che è pura arte in movimento: tutto incomincia da un rinvio di Soggiu che trova libera sulla sinistra Pizzolato, la quale fa partire un doppio scambio con Marengoni e si accentra danzando sul pallone, viene servita Begal che fugge in velocità alla propria marcatrice arrivando sul fondo e mettendo in mezzo un pallone basso sul quale si avventa Picchi che prova un colpo di tacco volante non trovando però il pallone. I primi 45 minuti si chiudono sul 2 a 0 per il Chievo e ci raccontano di un dominio incontrastato della squadra di Ulderici. SECONDO TEMPO Nel secondo tempo i ritmi, frenetici nella prima frazione, si abbassano fisiologicamente e il Chievo sembra in controllo anche se l’Hellas prova generosamente a riaprire la gara alzando il baricentro. Ma Soggiu non deve compiere parate anche grazie ad un paio di interventi perfetti di Micciarelli in versione muro insuperabile, uno dei quali rischioso in scivolata appena dentro l’area. Le emozioni adesso latitano e i pochi pericoli li crea sempre l’H&D Chievo Women: Pizzolato si esibisce in un coast to coast e le viene murata la conclusione, poco dopo un cross di Landa viene deviato dalla difesa dell’Hellas che sfiora l’autogol, ancora una volta è attenta Shore che mette in angolo. Dal tiro dalla bandierina nascono una serie di rimpalli al termine dei quali Begal segna ma viene pescata in posizione di fuorigioco. Nei minuti finali le squadre si allungano e si registrano gli ultimi brividi con un’occasione per parte: Soggiu si disimpegna ancora bene su un tiro di Ledri, mentre per il Chievo la neo entrata Poli coglie il secondo legno di giornata a tu per tu con il portiere avversario dopo un lancio illuminante di Montemezzo. Finisce così 2 a 0 per l’H&D Chievo Women il derby e le gialloblù tornano al quinto posto in classifica a quota 46 punti, a pari merito con l’Hellas.   Dunque ritorna agli standard a cui ci aveva abituato la squadra di Ulderici dopo qualche settimana non semplice. Oggi è funzionato tutto alla perfezione ed è stata una recita costellata da un calcio spumeggiante e moderno. Nel secondo tempo le gialloblù hanno dimostrato anche grande maturità nella gestione del doppio vantaggio e dei momenti in cui l’Hellas provava a tornare in partita.

Si ferma la corsa dell’H&D Chievo Women: all’Olivieri vince la Lazio tre a zero.

Al rientro dalla sosta per le nazionali l’H&D Chievo Women si trova di fronte la capolista Lazio per la 24 giornata di serie b. Ulderici conferma la formazione ammirata nelle ultime uscite per provare a dare continuità alla striscia di quattro vittorie consecutive e all’ottimo periodo di forma. PRIMO TEMPO L’inizio di partita sembra abbastanza equilibrato con le due squadre che si studiano ma solo dopo tre minuti le ospiti hanno un’occasione clamorosa per portarsi in vantaggio: dopo un’azione in velocità Visentin viene liberata da sola davanti alla porta e Soggiu compie un miracolo deviando in angolo. La Lazio prova a prendere l’iniziativa portando un’alta pressione che costringe il Chievo a scelte affrettate e spesso sbagliate. Le padrone di casa non riescono a tessere la solita fitta trama di passaggi e ricorrono a tanti lanci lunghi per Picchi che però si trova quasi sempre isolata. La mancanza di precisione dell’H&D Chievo Women permette alla Lazio di guadagnare metri e al diciassettesimo arriva il vantaggio biancoceleste: le gialloblù si fanno sorprendere da un’imbucata di Adami che trova in area di rigore Visentin, la quale è abile a scappare a Barro e deposita in rete. Dopo lo svantaggio il Chievo prova a riorganizzarsi e inizia a salire di tono la prestazione della squadra di Ulderici che porta i primi pericoli e fa circolare il pallone con più precisione. Ma è ancora la capolista ad andare vicina al gol: errore in uscita di Pizzolato che mette in difficoltà Barro, sfortunata nel rimpallo che favorisce Moraca che sola davanti a Soggiu mette fuori. Le clivensi però ora giocano meglio e iniziano a creare: bella sponda di testa di Picchi per Begal la cui conclusione viene deviata in angolo, poco dopo Marengoni mette in mezzo un traversone che arriva a Tonelli il cui tiro-cross attraversa pericolosamente tutta l’area senza essere toccato da nessuno. Sul tramonto del primo tempo altra bella azione in velocità del Chievo con Merli che innesca Begal, la numero 17 va al cross raccolto da Picchi che spedisce alto di testa. SECONDO TEMPO La seconda frazione di gioco inizia su ritmi più blandi anche a causa del caldo quasi estivo, è però sempre la Lazio a creare le migliori occasioni. Dopo dieci minuti scarsi le biancocelesti colpiscono il palo con un tiro improvviso dal limite dell’area di un’incontenibile Visentin. La Lazio insiste e Soggiu è attenta su un tiro di Goldoni, ma l’H&D Chievo Women non rimane a guardare e va al tiro con Begal che spedisce alto. A mezz’ora dalla fine arriva il raddoppio delle ospiti: da un rinvio dal fondo per il Chievo Soggiu e Merli si prendono un rischio enorme scambiando corto, la più lesta ad avventarsi sul pallone è Eriksen che anticipa Soggiu e segna. Passano pochi minuti e la Lazio trova anche il terzo gol che sembra archiviare la pratica, ancora un’indecisione nella difesa clivense con Congia che si fa beffare da Papadinova che, una volta saltato il portiere, deposita in rete. Da qui in poi la Lazio gestisce andando vicina anche al quarto gol sempre con Papadinova che sola davanti a Soggiu manda alto. Ma comunque la squadra di Ulderici rimane in partita e prova con generosità a trovare il gol della bandiera senza riuscirci. Si ferma così a 4 la striscia di vittorie consecutive del Chievo che la settimana prossima a Cesena avrà un altro impegno complicato.   Da sottolineare, nonostante la sconfitta e il valore dell’avversario, il consueto atteggiamento coraggioso e spavaldo dell’H&D Chievo Women che anche oggi ha messo in campo le proprie idee, esclusi i primi venti minuti di oggettiva difficoltà. Sono mancate un pò di precisione e di lucidità, e soprattutto c’è stato qualche errore di troppo in fase di impostazione ma rispetto alla partita di andata i miglioramenti sono evidenti e il lavoro di mister Ulderici è in continua evoluzione. Lodevole la prova di Saggion, attenta in copertura e che ha messo la solita qualità in fase di palleggio. Si tratta di un risultato forse fin troppo severo che però fa parte di un percorso di crescita sotto gli occhi di tutti. Contro il Cesena domenica prossima si misurerà anche la tenuta mentale di questa giovane squadra chiamata alla reazione immediata. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN- LAZIO 0-3 17′ pt Visentin, 17′ st Eriksen, 25′ st Papadinova CHIEVO: Soggiu; Saggion; Tonelli ( 20′ st Micciarelli ); Ketis ( 34′ st Bercelli ); Merli ( 20′ st Congia ); Landa; Pizzolato ( 34′ st Montemezzo ); Begal ( 27′ st POli ); Picchi; Barro; Marengoni A disposizione: Micciarelli; Congia; Bercelli; Zannini; Polonio; Poli; Montemezzo; Rosolen; Trevisan Allenatore: Ulderici Fabio LAZIO: Guidi; Reyes; Mancuso; Adami; Eriksen; Gomes; Moraca; Gotheberg; Pittaccio; Goldoni; Visentin A disposizione: Fierro; Ferrandi; Palombi; Castiello; Popadinova; Kuenrath; Falloni; Varriale; Proietti Allenatore: Grassadonia Gianluca Arbitro: Gianmarco Vailati di Crema Assistenti: Thomas Vora di Como; Francesco Pirola di Abbiategrasso Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.  

Altra vittoria per l’H&D Chievo Women: 6 a 2 sul Pavia e quinto posto consolidato. Poker di una super Landa!

Allo stadio Olivieri di Verona è andata in scena la 22 giornata di serie b fra l’H&D Chievo Women e la Pavia Academy. PRIMO TEMPO Come al solito le gialloblù partono aggressive imponendo il loro gioco e non passano nemmeno due minuti per il vantaggio: bello sviluppo sulla sinistra con Pizzolato, pallone basso in mezzo per Picchi la quale lo appoggia per Landa, il cui tiro supera il portiere avversario e termina sotto la traversa. Gara dunque subito in discesa per la squadra di Ulderici che continua ad attaccare, trascorrono pochi istanti e le padrone di casa vanno vicine al raddoppio dopo un’altra azione in velocità ben orchestrata ancora una volta da Picchi: Begal, servita sul vertice destro dell’area, tira ed impegna Migliazza. Dopo un inizio molto complicato il Pavia riesce a mettere fuori la testa e su uno schema da calcio di punizione va a centimetri dal pareggio: provvidenziale l’onnipresente Picchi a salvare sulla linea. Dopo lo spavento il Chievo riprende la fitta trama di passaggi e torna a riversarsi nella metà campo avversaria. Le padrone di casa si vedono annullare due gol ( il primo a Begal per fuorigioco e il secondo a Picchi per una lieve spinta ) prima di trovare il meritato raddoppio: azione personale di Begal sulla fascia destra che dopo aver vinto un rimpallo accomoda una palla sulla testa di Landa alla quale non rimane che spingerla in porta. Il Pavia non riesce a trovare le contromisure in questo primo tempo e l’inerzia della partita non cambia. L’H&D Chievo Women continua a macinare gioco e la terza rete arriva poco prima della mezz’ora al termine di un’azione convulsa conclusa da Marengoni, al quarto gol stagionale; ancora protagonista Picchi con il passaggio decisivo per la compagna dopo uno scambio con Landa. Passano tre minuti e arriva il quarto gol: Marengoni ricambia il favore e dalla sinistra mette in mezzo un traversone che la numero 18 spinge in rete con un’estirada in bello stile. Nel finale di tempo il Chievo abbassa i ritmi e gestisce il pallone permettendo a Soggiu di andare all’intervallo senza essersi sporcata i guantoni.   SECONDO TEMPO   Anche l’inizio della ripresa è un monologo della squadra di casa che non ha nessuna intenzione di fermarsi. Saggion e Begal imperversano sulla fascia destra costruendo una grande azione che viene conclusa da un colpo di testa alto di Picchi. Poco dopo il Chievo colpisce il palo con un tiro dal limite dell’area di Pizzolato imbeccata dalla solita Picchi. Dopo aver sfiorato il quinto gol avviene il primo calo di concentrazione del pomeriggio per le gialloblù ed entra in partita anche Soggiu che si disimpegna in una bella parata. Dal calcio d’angolo successivo arriva il gol della bandiera per il Pavia: su una sponda di testa la più rapida ad avventarsi sul pallone è Codeca che deposita in rete. L’H&D Chievo Women non subisce il contraccolpo psicologico e trova immediatamente altri due gol, entrambi portano la firma di una scatenata Landa che diventa così la miglior marcatrice stagionale del Chievo con undici reti: un cross dalla sinistra che doveva essere indirizzato verso Begal si tramuta in un tiro che beffa Migliazza; pochi istanti dopo la classe 2001 riconquista palla, entra in area e segna sotto la traversa. Poker personale e pomeriggio indimenticabile per la numero 9. Nella girandola di sostituzioni arriva una distrazione di Soggiu per eccesso di sicurezza con palla regalata alle avversarie e tramutata in gol da Accoliti. A questo punto il punteggio assume proporzioni tennistiche con un 6 a 2 in favore della squadra di Ulderici che non si accontenta e sfiora il settimo gol con un tiro di Poli salvato sulla linea da D’ugo. Il sipario sulla partita viene calato da una parata di piede di Soggiu che si fa in parte perdonare l’errore precedente. Altra prova di forza dell’H&D Chievo Women che dà continuità al periodo positivo e mette in mostra il solito bel gioco corale e un’intesa che continua a migliorare di partita in partita. Oltre alle già citate Landa e Picchi sono da sottolineare la saggia regia di Ketis, che unisce qualità a quantità, e le prove di Pizzolato e Saggion sulle fasce, fonti inesauribili di energia. Impressiona la maturità di questa squadra nonostante la giovanissima età media, unica pecca in un pomeriggio quasi perfetto sono i cali di tensione che hanno portato ai due gol del Pavia su cui Ulderici dovrà lavorare in vista dei prossimi impegni. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN- PAVIA ACADEMY 6-2 Landa ( 2′ pt, 18′ pt, 13′ st, 15′ st ), Marengoni ( 26′ pt ), Picchi ( 29′ pt ), Codeca ( 9′ st ), Accoliti ( 20′ st ) H&D CHIEVO WOMEN: Soggiu; Saggion; Tonelli; Ketis; Merli ( Peddio ); Landa ( Trevisan ); Pizzolato ( Rosolen ); Begal ( Poli ); Picchi; Barro; Marengoni ( Pasquali ) A disposizione: Micciarelli; Congia; Bercelli; Polonio; Poli; Peddio; Pasquali; Rosolen Allenatore: Ulderici Fabio PAVIA ACADEMY: Migliazza; Dubini; Accoliti; Codeca; Cavicchia; Semplici; Longoni; Contena; D’Ugo; Asamoah;  Avallone A disposizione: Zangrandi, Lepera, Ottina, Grumelli, Terni, Zecchino, Aprile, Di Lorenzo, Crevacore Allenatore: Wergifker Pablo Sebastian Arbitro: Michele Maccorin di Pordenone Assistenti: Gabriele Fracasso di Torino; Luca Rizzo di Pinerolo Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.    

H&D Chievo Women: contro il Brescia dominio e maturità. Decide il lampo di Begal

L’H&D Chievo Women ha ospitato allo stadio Olivieri il Brescia Femminile per la 20 giornata di serie b. Le ragazze di Ulderici erano chiamate ad una reazione dopo la sconfitta contro la capolista Ternana. Una forte pioggia accompagna le prime fasi della partita in cui le gialloblù prendono il sopravvento gestendo il possesso della palla e avendo un predominio territoriale ben visibile. Le occasioni però latitano anche a causa della scarsa precisione e di qualche scelta affrettata sulla trequarti avversaria da parte delle padrone di casa. Il primo squillo arriva poco dopo la metà del primo tempo: bella azione dell’H&D Chievo Women conclusa da Pizzolato che trova la pronta risposta di Tasselli. Da questo momento in poi il gioco delle clivensi lievita tramite una pressione sempre più feroce nella metà campo bresciana. Sul finire della prima frazione si rende ancora protagonista Tasselli con un bell’intervento su una grande girata di Landa. Dall’angolo successivo scaturisce il gol del vantaggio per la squadra di Ulderici: la palla attraversa tutta l’area e viene raccolta sulla sinistra da Pizzolato che la rimette in mezzo, Begal si trova nel posto giusto al momento giusto ed insacca trovando il quinto gol del suo campionato e ripetendosi dopo quello segnato all’andata. Il lampo della numero 17 squarcia la partita e apre uno scenario favorevole al Chievo. Nel secondo tempo è lecito attendersi una reazione del Brescia che però non arriva, soprattutto grazie all’aggressività e al calcio all’avanguardia praticato dall’H&D Chievo Women. In più momenti si può scorgere la linea difensiva altissima, con i piedi sulla metà campo, della squadra di Ulderici, non facendo così respirare le avversarie e attuando un recupero della palla immediato. Da sottolineare un’altra volta la posizione ibrida di Begal che non dà punti di riferimento al Brescia svariando da destra a sinistra e il lavoro, con qualità, di raccordo fra centrocampo e attacco di Landa. Anche nella seconda frazione i pericoli li porta solo la squadra di casa: a mezz’ora dalla fine un tiro da circa trenta metri di Ketis sibila vicinissimo all’incrocio dei pali, sarebbe stata un’altra prodezza della slovena dopo quella di un mese fa contro l’Arezzo. Le gialloblù gestiscono con maturità la parte finale della gara, Soggiu ( tornata titolare dopo l’infortunio ) finisce la partita senza essersi sporcata i guantoni. Ottima prestazione anche di Pizzolato che si è messa in mostra con la solita inesauribile corsa sulla fascia andando anche vicina al gol. Ma in generale impressiona la coralità del gioco del Chievo e l’armonia dei movimenti di squadra, nonostante la giovane età media e che queste ragazze non giochino da tanto insieme. Dei timidi raggi di sole bucano le nuvole e accompagnano l’H&D Chievo Women ad una vittoria importante per il morale e la classifica: le bresciane vengono così staccate nella graduatoria e le gialloblù volano al sesto posto solitario. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN- BRESCIA FEMMINILE 1-0 44′ pt Begal H&D CHIEVO WOMEN: Soggiu, Saggion, Tonelli, Ketis, Merli ( 28′ st Peddio ), Landa, Pizzolato, Begal, Barro, Crespi, Marengoni ( 40′ st Montemezzo ). A disposizione: Bercelli, Polonio, Poli, Montemezzo, Picchi, Peddio, Pasquali, Rosolen, Trevisan. Allenatore: Ulderici Fabio. BRESCIA FEMMINILE: Tasselli, Boglioni, Ghisi, Magri, Zazzera, Nicolini, Morreale, Hjolman, Pasquali, Zanoletti, Fracas. A disposizione: Bettineschi, Tunoaia, Larenza, Brayda, Stapelfeldt, Accornero, Celestini, Pedrini, Raccagni. Allenatore: Nicolini Aldo. Ammonizioni: 8′ st Ketis Arbitro: Melloni Marco di Modena. Assistenti: Lauri Matteo, Toschi Beatrice. Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.