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Impresa contro il Parma, Picchi e Soggiu regalano i tre punti

    Impresa dell’H&D Chievo Women che batte 1 a 0 il Parma nella ventinovesima giornata di serie b e si rilancia in classifica dopo il rocambolesco pareggio contro la Res Roma. Serviva una grande partita alla squadra di Ulderici per conquistare dei punti contro la seconda della graduatoria e così è stato: gara di sofferenza nel primo tempo, di protagonismo nel secondo. Il Parma veniva da 11 vittorie di fila ( striscia più lunga di sempre e record storico nella serie b femminile ) avendo il quarto miglior attacco e la seconda miglior difesa del campionato dietro solo alla capolista Lazio.   PRIMO TEMPO Il Parma controlla le operazioni e prova a schiacciare il Chievo, la squadra di Ulderici non attua la solita pressione aggressiva e si difende bassa. L’H&D Chievo Women fatica ad uscire dalla propria metà campo e commette tanti errori di misura inusuali nei passaggi, ma le gialloblù sono molto ordinate e respingono tutte le minacce; inizialmente è Montemezzo che svolge i compiti di regia con Ketis leggermente defilata sulla destra e Marengoni che agisce più alta a sinistra davanti a Pizzolato. Le padrone di casa tengono il pallone in maniera disinvolta e attuano una fitta trama di passaggi, senza però mai riuscire a rendersi realmente pericolose e Soggiu non deve effettuare parate; le ducali effettuano tanti traversoni ma Barro e compagne fanno sempre buona guardia.  Il ritmo è gradevole però latitano le emozioni, il Parma sbatte contro l’organizzazione del Chievo e non riesce a creare nitide occasioni: la più attiva fra le emiliane è Gago che con la sua fisicità crea problemi alla retroguardia clivense e non va lontana dallo specchio della porta con un bel colpo di testa. A pochi minuti dalla fine del primo tempo Ulderici apporta una variazione tattica e sposta Marengoni sulla fascia destra; pochi istanti dopo questo cambiamento arriva la più clamorosa occasione della prima frazione di gioco ed è di marca gialloblù: il pallone arriva a Picchi che, poco fuori l’area di rigore avversaria, trova un’imbucata visionaria per l’inserimento di Begal che, sola davanti al portiere, si fa respingere il tiro. L’H&D Chievo Women cresce nei minuti finali e fino a questo momento è da sottolineare la prova di Pizzolato, meno precisa del consueto nei passaggi ma un muro insuperabile in difesa con tanti interventi puliti ad anticipare le attaccanti del Parma e riuscendo a contenere l’esplosività di Gago. SECONDO TEMPO La squadra di Ulderici riparte con più coraggio nella seconda frazione e il Parma sembra avere esaurito la spinta propulsiva di inizio partita. Marengoni ritorna nella sua posizione naturale a sinistra, Ketis si mette in mezzo ad impostare con Montemezzo che avanza il proprio raggio di azione andando a giocare appena dietro a Landa e Picchi.  Inizia a lievitare il gioco delle gialloblù e Landa si rende protagonista di due tiri insidiosi, poco dopo arriva la prima vera azione con palla a terra del Chievo: Micciarelli riconquista la sfera e si disimpegna in una discesa che la porta fino al limite dell’area avversaria dove si disegnano triangoli veloci con Picchi e Begal, la palla viene recapitata a Marengoni la cui conclusione è debole. Al settantatresimo arriva il vantaggio dell’H&D Chievo Women: costruzione dal basso perfetta delle ragazze di Ulderici che mandano fuori giri il pressing del Parma trovando ampi spazi in campo aperto. L’azione parte dai piedi di Soggiu che innesca Ketis, si passa per Micciarelli che trova Begal, la numero 17 è abilissima con una finta di corpo a lasciare sul posto la propria marcatrice e a trovare libera Landa sul cerchio di centrocampo, la classe 2001 cavalca nelle praterie lasciate indifese dalle avversarie arrivando al limite dell’area di rigore e aprendo sulla sinistra per Marengoni che controlla e mette in mezzo un pallone perfetto solo da spingere in porta per Picchi. La capitana arriva così a 18 gol stagionali e corona una prestazione di sacrificio dove si è resa utile con numerosi ripiegamenti difensivi. Il Parma sembra un po’ essere uscito mentalmente dalla partita e il Chievo prova ad approfittarne sfiorando il raddoppio: scippo di Picchi che lancia Landa defilata sulla sinistra, da buona posizione dentro l’area la numero 9 spara alto. Nei dieci minuti finali il Parma torna a farsi vedere in avanti alla ricerca del pareggio: Gago colpisce la traversa dopo avere anticipato Soggiu con una girata di testa, sull’azione successiva viene annullato un gol alle padrone di casa per un fallo su Micciarelli. Ad un minuto dalla fine il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Parma dopo un contrasto fra Micciarelli e Gago, sul dischetto si presenta Di Luzio che angola la conclusione alla sinistra di Soggiu ma non trova la giusta potenza e la portiera è bravissima ad intuire e parare il rigore mettendo la propria firma su questi tre punti. Nei cinque minuti di recupero il Parma non riesce a creare ulteriori pericoli e il Chievo ritorna alla vittoria tenendo aperta fino all’ultima giornata la corsa per il quinto posto. Impresa clamorosa dell’H&D Chievo Women che espugna il campo della seconda in classifica ( ora terza ) e torna a sorridere dopo il suicidio sportivo della settimana scorsa contro la Res. Ulderici ha preparato alla perfezione la partita conoscendo la forza delle avversarie: primo tempo giocato con un baricentro molto basso ma comunque concedendo poco al Parma e anzi avendo la clamorosa occasione con Begal per portarsi in vantaggio; tutte le ragazze si sono sacrificate e hanno interpretato la gara con grande abnegazione. Nella seconda frazione di gioco la qualità della manovra lievita e le gialloblù iniziano a gestire di più il pallone togliendo il predominio alle più quotate avversarie. L’azione del gol è un manifesto del gioco di questa squadra: costruzione efficace dal basso per mandare fuori giri la pressione del Parma e movimenti coordinati e codificati che permettono alla manovra di acquistare velocità. Con questo risultato l’H&D Chievo Women rimane a due punti dall’Hellas con cui si giocherà il quinto posto negli ultimi emozionanti 90 minuti. MVP ROBERTA PICCHI e VALENTINA SOGGIU: impossibile non citare e premiare entrambe. La centravanti gioca la solita partita di sacrificio rendendosi utile anche in fase difensiva e sventando un

H&D Chievo Women: che beffa! Prima domina la Res Roma e va sul 3 a 0, poi viene raggiunto all’ultimo secondo su un clamoroso pareggio.

Pomeriggio folle allo stadio Olivieri dove si sono affrontate l’H&D Chievo Women e la Res Roma Femminile per la 28esima giornata di serie b. La squadra di Ulderici a venti minuti dalla fine era avanti per 3 a 0 e stava dominando, poi un calo improvviso rimette in partita la Res che ci crede fino in fondo e al centesimo minuto trova su rigore il gol dell’incredibile pareggio. PRIMO TEMPO L’H&D Chievo Women sfrutta l’onda emotiva positiva dopo la vittoria nel derby e si riversa fin dall’inizio nella metà campo avversaria. Dopo soli tre giri di orologio arriva il vantaggio clivense con una azione che ci racconta molto della modernità del calcio praticato dalle ragazze di Ulderici, un gioco fluido senza dare punti di riferimento alle squadre avversarie: Pizzolato e Saggion stringono le loro posizioni venendo in mezzo al campo, la manovra avvolgente parte proprio da Pizzolato che verticalizza per Picchi, la quale appoggia per Saggion che apre per Merli sulla fascia destra, la numero 8 effettua un cross che viene raccolto da Picchi, la capitana anticipa tutti e deposita in rete stappando la partita. Dopo la rete il Chievo continua ad attaccare e gestisce il possesso, la Res è comunque aggressiva e ne esce una gara combattuta soprattutto a centrocampo ma la squadra romana nella prima frazione non riesce mai ad impensierire Soggiu. La prestazione di Ketis lievita col passare dei minuti e diventa un filtro importante riconquistando più volte la palla: in una di queste imbuca per Begal che viene anticipata in area da Maurilli per centimetri. L’H&D Chievo Women continua a spingere e va vicinissimo al raddoppio con Landa che, dopo il passaggio filtrante di Picchi, si presenta da sola davanti al portiere avversario ma il suo sinistro è troppo centrale e viene respinto. Alla mezz’ora la Res costruisce l’unica occasione del proprio primo tempo: Duchnowska si trova sola davanti a Soggiu ma disturbata da Micciarelli non riesce ad essere precisa e spedisce a lato. Il Chievo continua a costruire belle azioni in velocità ed è ancora Begal a mancare l’appuntamento con il gol per centimetri dopo un traversone sul secondo palo di Marengoni. Pochi istanti dopo arriva il meritato raddoppio: tutto nasce da una rimessa di Saggion sulla sinistra, la palla arriva in area a Landa che la protegge spalle alla porta e la restituisce alla compagna, Saggion mette un cross alto e Picchi fa la torre per Marengoni che di testa deposita alle spalle di Maurilli. I primi quarantacinque minuti si chiudono sul 2 a 0 per l’H&D Chievo Women che pare in totale controllo.   SECONDO TEMPO Nella seconda frazione si abbassano leggermente i ritmi ma sono sempre le gialloblù a tenere il pallino del gioco e a creare i maggiori pericoli: dopo una grande azione sull’out di destra Saggion mette in mezzo e sul secondo palo si avventa sul pallone Marengoni che spedisce a lato. Da sottolineare il lavoro di Montemezzo, subentrata all’infortunata Merli, che è entrata bene e in modo propositivo disimpegnandosi anche in qualche elegante dribbling. Al ventiduesimo della ripresa il Chievo cala il tris e vola sulle ali dell’entusiasmo; Picchi, su assist di Landa, abile a riconquistare il pallone e saltare la propria marcatrice, arriva a 17 centri stagionali mettendo in rete con il piattone destro e si conferma sempre più leader di questa squadra. A questo punto sembra tutto finito ma accade l’imponderabile: la Res dopo tre minuti trova il gol che la riporta in partita e inizia a crederci attaccando con più convinzione; la rete nasce dopo un’elaborata azione in velocità che libera Clementi al cross, il pallone arriva ad Antonelli che in tap-in trafigge Soggiu. Ulderici adopera tre cambi spostando Pizzolato sulla destra e il Chievo perde un po’ le giuste distanze lasciando più spazi alla Res, le ospiti attaccano a testa bassa e a cinque dalla fine riaprono la gara con il gol di Montesi dopo una veloce ripartenza. La classe 2004 è abilissima a difendere il pallone spalle alla porta riuscendo a girarsi e a trovare il gol della speranza. Gli ultimi istanti sono caotici e viene assegnato un rigore alle romane per il fallo di Rosolen su Massimi, dal dischetto si presenta Simeone che batte Soggiu e porta la partita sull’incredibile 3 a 3.   L’H&D Chievo Women dopo 70 minuti dominati proponendo il solito calcio offensivo e a tratti spumeggiante si scioglie come neve al sole e butta via i tre punti che sembravano già in tasca. Ci sono state due partite completamente agli antipodi all’interno dei 90 minuti e Ulderici dovrà lavorare sull’aspetto mentale per provare a reagire fin da subito con l’insidiosa trasferta di Parma alle porte e per concludere al meglio una comunque ottima stagione. MVP Roberta Picchi: autrice  come al solito di una partita di qualità lavorando di sponda per le compagne e sacrificandosi. Trova un bell’assist di testa e arriva a 17 gol in stagione andando vicina alla tripletta. Campionato di altissimo livello per la capitana che sembra di un’altra categoria per l’intelligenza con cui si muove in campo e con cui gestisce la palla. Leader. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN- RES ROMA 3-3 3′ pt Picchi, 45′ pt Marengoni, 22′ st Picchi, 25′ st Antonelli, 40′ st Montesi, 54′ st Simeone FORMAZIONI CHIEVO: Soggiu; Micciarelli; Saggion ( 31′ st Congia ); Ketis; Merli ( 43′ pt Montemezzo ); Landa; Pizzolato; Begal ( 17′ st Poli ); Picchi; Barro ( 31′ st Rosolen ); Marengoni ( 31′ st Peddio ). A disposizione: Congia; Tonelli; Zannini; Polonio; Poli; Montemezzo; Peddio; Rosolen; Trevisan. Allenatore: Ulderici Fabio RES ROMA: Maurilli; Liberati; Fracassi; Boldrini; Duchnowska; Simeone; Clemente; Pezzi; Montesi; Iaydenova; Petrova. A disposizione: Ridolfi; Coluccini; Cruciani; Massimi; Ferrara; Antonelli; De Bona. Allenatore: Galletti Marco Arbitro: Giovanni Giannì di Reggio Emilia Assistenti: Ferraro Luigi; Tagliaferro Tommaso. Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.      

H&D Chievo Women: prima storica vittoria nel derby, una doppietta di Landa stende l’Hellas!

  L’H&D Chievo Women fa la storia e ottiene un meritatissimo primo successo nel derby contro l’Hellas Verona, valido per la ventisettesima giornata di serie b. La squadra di Ulderici domina in lungo e in largo nei primi quarantacinque minuti, esibendo una prestazione completa arricchita da azioni spettacolari tutte eseguite in velocità e con grande precisione; nel secondo tempo gestisce il possesso e non permette alle avversarie di riaprire la partita. Il Chievo reagisce così ad un periodo abbastanza complicato dopo avere raccolto un punto nelle ultime tre partite e riacciuffa il quinto posto in graduatoria. PRIMO TEMPO L’Hellas prova a partire forte e nei primi due minuti si guadagna un paio di calci d’angolo. La partita è fin da subito intensa con un tasso di agonismo elevato e tanti contrasti, l’H&D Chievo Women alla prima azione si rende pericoloso e sfiora il vantaggio: da una palla contesa a centrocampo Ketis trova un corridoio centrale per Merli che allunga per Landa, la numero 9 anticipa Meneghini e si invola verso la porta ma il tiro di sinistro non è abbastanza potente per impensierire il portiere avversario. Il Chievo cresce e inizia a riversarsi con continuità nella metà campo dell’Hellas, arriva un’altra ottima costruzione delle clivensi con tocchi rapidi fra Pizzolato e Picchi che liberano Merli al tiro che termina alto. Gli sforzi delle ragazze di Ulderici vengono premiati all’undicesimo minuto: l’azione parte da uno scambio fra Begal e Saggion sulla fascia destra con quest’ultima che lancia Picchi in profondità anticipata da Ledri che però sbaglia il retropassaggio regalando palla a Landa che è abile a saltare il portiere e depositare in rete il suo 14esimo centro stagionale. L’H&D Chievo Women non si ferma e continua nella sua esibizione calcistica, un vero piacere per gli occhi: Picchi lavora bene spalle alla porta a metà campo, appoggia per Marengoni che apre sull’out di sinistra per Landa, la quale effettua un cross che arriva a Picchi che di testa impatta debolmente. In mezzo al dominio del Chievo prova a farsi vedere anche l’Hellas con una bella azione di Rognoni conclusa da un tiro violento su cui Soggiu è miracolosa, pochi istanti dopo è ancora Rognoni protagonista con un bel dribbling su Saggion ma trova un’attenta Soggiu. L’Hellas prova a guadagnare metri ma proprio in questo momento l’H&D Chievo Women trova il raddoppio che sembra indirizzare la gara: Landa batte velocemente una rimessa laterale a centrocampo, Begal accelera e serve Picchi in area che, defilata sulla sinistra, trova l’opposizione di Shore, sulla ribattuta si avventa Begal ma Shore è ancora attenta, la palla rimane vagante in area e arriva Merli che viene sgambettata da dietro da Mancuso, ammonizione e calcio di rigore. Landa non trema dal dischetto e spiazza il portiere avversario per il 2 a 0 e la personale doppietta. La squadra di Ulderici è in totale controllo della partita e sciorina grande calcio con armonia e fluidità nei movimenti: dall’ennesima egregia difesa della palla da parte di Picchi, prestazione a tutto campo di grande sapienza calcistica per la capitana, nasce un’altra azione pericolosa con Begal che cavalca fino al limite dell’area e serve d’esterno Marengoni, il tiro della numero 43 viene respinto in calcio d’angolo. Alla mezz’ora avviene l’episodio che regala ulteriore tranquillità al Chievo: l’Hellas rimane in dieci per l’espulsione di Mancuso per somma di ammonizioni dopo un fallo da dietro su Picchi. Le clivensi continuano a bussare alla porta difesa da Shore costruendo dal basso con precisione: Barro e Micciarelli non sbagliano nulla in difesa e fanno partire l’azione trovando corridoi interessanti. Il Chievo non interrompe la propria trama offensiva e colpisce la traversa con Pizzolato dopo una grande azione: Ketis recupera il pallone e serve Landa che va da Saggion, l’esterna vince un rimpallo e passa a Begal che va al cross basso, Marengoni non impatta e la palla arriva a Pizzolato che prova il tiro a giro venendo fermata solo dal legno. Al tramonto della prima frazione l’H&D Chievo Women imbastisce un’azione che è pura arte in movimento: tutto incomincia da un rinvio di Soggiu che trova libera sulla sinistra Pizzolato, la quale fa partire un doppio scambio con Marengoni e si accentra danzando sul pallone, viene servita Begal che fugge in velocità alla propria marcatrice arrivando sul fondo e mettendo in mezzo un pallone basso sul quale si avventa Picchi che prova un colpo di tacco volante non trovando però il pallone. I primi 45 minuti si chiudono sul 2 a 0 per il Chievo e ci raccontano di un dominio incontrastato della squadra di Ulderici. SECONDO TEMPO Nel secondo tempo i ritmi, frenetici nella prima frazione, si abbassano fisiologicamente e il Chievo sembra in controllo anche se l’Hellas prova generosamente a riaprire la gara alzando il baricentro. Ma Soggiu non deve compiere parate anche grazie ad un paio di interventi perfetti di Micciarelli in versione muro insuperabile, uno dei quali rischioso in scivolata appena dentro l’area. Le emozioni adesso latitano e i pochi pericoli li crea sempre l’H&D Chievo Women: Pizzolato si esibisce in un coast to coast e le viene murata la conclusione, poco dopo un cross di Landa viene deviato dalla difesa dell’Hellas che sfiora l’autogol, ancora una volta è attenta Shore che mette in angolo. Dal tiro dalla bandierina nascono una serie di rimpalli al termine dei quali Begal segna ma viene pescata in posizione di fuorigioco. Nei minuti finali le squadre si allungano e si registrano gli ultimi brividi con un’occasione per parte: Soggiu si disimpegna ancora bene su un tiro di Ledri, mentre per il Chievo la neo entrata Poli coglie il secondo legno di giornata a tu per tu con il portiere avversario dopo un lancio illuminante di Montemezzo. Finisce così 2 a 0 per l’H&D Chievo Women il derby e le gialloblù tornano al quinto posto in classifica a quota 46 punti, a pari merito con l’Hellas.   Dunque ritorna agli standard a cui ci aveva abituato la squadra di Ulderici dopo qualche settimana non semplice. Oggi è funzionato tutto alla perfezione ed è stata una recita costellata da un calcio spumeggiante e moderno. Nel secondo tempo le gialloblù hanno dimostrato anche grande maturità nella gestione del doppio vantaggio e dei momenti in cui l’Hellas provava a tornare in partita.

H&D Chievo Women: non bastano un buon primo tempo e l’assalto finale, a Cesena finisce con un pirotecnico 4 a 3.

  L’H&D Chievo Women affronta il Cesena nella 25 giornata di serie b. La squadra di Ulderici prova a reagire dopo il passo falso contro la capolista Lazio di domenica scorsa e si trova di fronte una trasferta complicata contro la terza in classifica.   PRIMO TEMPO Le padrone di casa cercano di spingere fin da subito e il Chievo fa fatica ad imbastire azioni pericolose. Alla prima vera occasione si sblocca la partita e al 7° minuto il Cesena passa in vantaggio: bella azione di Tamborini che sulla fascia destra salta in velocità Micciarelli e mette in mezzo un pallone solo da spingere in porta per Milan. Dunque l’H&D Chievo Women si ritrova sotto dopo pochi minuti e pare in confusione non riuscendo ad organizzare una trama offensiva degna di nota. Il Cesena prova a controllare i ritmi gestendo il pallone ma il Chievo si accende improvvisamente e trova il gol del pareggio dopo un grande doppio scambio tra Picchi e Landa con quest’ultima che fa partire un traversone basso sul quale è abile ad avventarsi Begal che, praticamente sulla linea di porta, mette dentro il suo 6° gol in questo campionato. Il Cesena subisce il contraccolpo psicologico e le gialloblù provano a sfruttare il momento favorevole: giocata di fino di Landa che si gira su stessa saltando Lonati e da una trentina di metri scarica una gran botta che si infrange sulla traversa. Si tratta di un’avvisaglia di quanto avviene poco dopo: grande azione corale dell’H&D Chievo Women e Merli ha l’intelligenza di infilarsi nel buco centrale lasciato dal Cesena, mette in mezzo il pallone che viene mancato da Begal favorendo però l’intervento di Picchi sul secondo palo che a porta spalancata non può fallire e si regala il 14° centro stagionale in occasione del suo trentaduesimo compleanno. In pochi minuti s’è completamente stravolta la partita e ora sono le padrone di casa che devono inseguire. Dopo i primi venti minuti colmi di emozioni i ritmi si stabilizzano e la partita diventa equilibrata, giocata soprattutto a centrocampo; il Cesena prova a rendersi pericoloso da palla inattiva ma la difesa clivense fa buona guardia, in particolare Landa si rende utile a sventare la minaccia su un paio di calci d’angoli insidiosi. Nel finale di tempo il Cesena torna a bussare, prima con Tamborini, che da dentro l’area spedisce alto, e poi con Jansen che di testa non impatta bene. La prima frazione di gioco si chiude col Chievo in vantaggio per 2 a 1.   SECONDO TEMPO Nella prima mezzora del secondo tempo è un monologo del Cesena che chiude l’H&D Chievo Women nella propria metà campo portando una costante pressione. Dopo 8 minuti arriva il pareggio con il gol di Tamborini che si ritrova sola davanti a Soggiu dopo qualche rimpallo in area. Le romagnole continuano ad attaccare e sfiorano la rete al termine di una grande azione di una scatenata Tamborini che arriva sul fondo e scodella un pallone in mezzo che Milan, lasciata completamente libera in area, non riesce a mettere dentro di testa. Ma il nuovo vantaggio della squadra di casa arriva poco dopo: situazione rocambolesca in area del Chievo, la palla non viene rinviata, Jansen vince un contrasto e di destro segna da distanza ravvicinata. La squadra di Ulderici non riesce a reagire e sembra essere all’angolo: Lonati mette il turbo sulla destra e va via a Pizzolato che si aggrappa alla maglietta dell’avversaria causando il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Tamborini che con calma glaciale spiazza Soggiu per il gol del 4 a 2 che parrebbe archiviare la pratica: nella seconda frazione di gioco il Chievo deve ancora riuscire a calciare verso la porta e fatica ad uscire dalla propria metà campo. La partita si trascina verso il 90° senza altre particolari emozioni ma nel penultimo dei 6 minuti di recupero concessi si riapre tutto all’improvviso: Pizzolato fa partire un traversone perfetto che Picchi raccoglie e tramuta in gol. Gli ultimi istanti di gara sono caotici e il Chievo non sfrutta a dovere un paio di ripartenze che avrebbero portare il risultato su un clamoroso pareggio. Finisce 4 a 3 per il Cesena che risponde alla Ternana e rimane aggrappato al treno che può portare al sogno della promozione in serie A.   Seconda sconfitta consecutiva per l’H&D Chievo Women che in una settimana perde contro la prima e la terza della graduatoria dopo avere centrato quattro successi di fila. Nel primo tempo la squadra di Ulderici ha dimostrato ancora una volta la bontà del progetto reagendo all’immediato svantaggio con forza mentale e qualità: le azioni che portano ai due gol sono di pregevole fattura e condotte con movimenti codificati. Nel secondo tempo si è verificato un evidente calo della prestazione e le gialloblù si sono fatte schiacciare dal Cesena senza riuscire a ribattere i colpi incassati, ma la reazione quasi disperata nel finale lascia, nonostante il risultato, sensazioni positive per i prossimi impegni. Il Chievo dovrà ripartire dalla reazione d’orgoglio degli ultimi minuti per riagguantare il 5° posto in classifica che rappresenterebbe un traguardo importante per una squadra così giovane. MVP Roberta Picchi: arriva a 15 centri stagionali e in area è una sentenza. Meno nel vivo del gioco rispetto al solito anche a causa della costante pressione avversaria ma svolge un lavoro di qualità spalle alla porta: bel duetto con Landa nello sviluppo dell’azione che porta al gol di Begal. Nel giorno del suo compleanno si regala una doppietta che, suo malgrado, non porta punti ma è l’ultima ad arrendersi e guida l’assalto finale. Capitana. TABELLINO CESENA-H&D CHIEVO WOMEN 4-3 7′ pt Milan, 12′ pt Begal, 19′ pt Picchi, 8′ st Tamborini, 21′ st Jansen, 28′ st Tamborini, 49′ st Picchi CESENA: Serafino; Risina; Dauria; Casadei; Lonati; Tamborini; Groff; Milan; Catelli; Cuciniello; Jansen. A disposizione: Marchetti; Nano; Galli; Amaduzzi; Mak; Conti; Lamti; Sechi; Calegari. Allenatore: Conte Alain CHIEVO: Soggiu; Micciarelli ( Tonelli 20′ st ); Saggion; Ketis; Merli ( Zannini 32′ st ); Landa; Pizzolato; Begal ( Montemezzo 15′ st ); Picchi; Barro ( Congia 32′ st

L’H&D Chievo Women non rallenta e segna ancora 6 gol. Grande protagonista Picchi con una tripletta!

In questo sabato pre pasquale è andata in scena la 23 giornata di serie b con la partita fra il Tavagnacco Femminile e l’H&D Chievo Women. Padrone di casa penultime in classifica ferme a quota 12 punti con il disperato bisogno di vincere per provare a sperare nella salvezza nel finale di stagione, mentre le ragazze di Ulderici vogliono dare continuità allo splendido periodo di forma. PRIMO TEMPO Il Chievo prende subito in mano il controllo delle operazioni incominciando con il solito possesso palla a muovere gli avversari, ma il Tavagnacco non rimane a guardare e porta un pressing alto che obbliga le clivensi ad effettuare lanci lunghi spesso imprecisi. Quando l’H&D Chievo Women riesce a saltare la prima pressione avversaria pecca di lucidità nell’ultimo passaggio, in particolare sulla fascia sinistra Marengoni e Pizzolato non riescono a trovare i tempi giusti per scardinare la difesa delle padrone di casa. Le ospiti hanno comunque il baricentro alto che porta alla riconquista immediata del pallone e le attaccanti del Tavagnacco devono abbassarsi sulla metà campo per trovare palloni giocabili, ma sono sempre spalle alla porta e ben contenute da Barro e Tonelli. La partita si sviluppa su ritmi gradevoli pur rimanendo molto tattica: le due squadre sono attente a non concedere spazi e quando perdono palla sono abili e veloci a rientrare a protezione della propria porta. Il Chievo nella prima mezz’ora è però meno brillante rispetto alle ultime uscite e commette troppi errori e anche per questo latitano le emozioni. Ketis ( fresca di convocazione da parte della nazionale slovena ) detta i tempi delle uscite ed è come sempre abile nel trovare i corridoi giuste per le compagne che però non riescono a rendersi pericolose, Picchi si vede poco e Pizzolato non ha occasioni per mettere in mostra la propria velocità. I primi segnali arrivano da Begal che prima non riesce a colpire bene un pallone in area e poco dopo lascia partire un tiro rasoterra che non finisce lontano dal palo. L’esterna si fa vedere anche per una serie di dribbling a centrocampo che portano al fischio di un fallo, Ketis è intelligente nel battere velocemente il calcio di punizione e trova libera Landa sulla fascia sinistra al limite dell’area di rigore, la numero 9 salta la diretta marcatrice convergendo verso il centro e dopo un paio di finte fa partire un sinistro radente imprendibile per il portiere avversario. L’H&D Chievo Women si porta dunque in vantaggio al primo vero affondo della gara. I minuti finali del primo tempo sono contrassegnati dalla vivacità di Begal che prova altre due volte la conclusione ma senza precisione. SECONDO TEMPO Nella seconda frazione di gioco si assiste al festival del gol: saltano gli schemi e la qualità offensiva della squadra di Ulderici emerge in tutta la sua forza e bellezza. Le gialloblù trovano ben presto il raddoppio con ancora una scatenata Landa che sale a quota 13 in questo campionato, di cui 6 nelle ultime due partite: passaggio in profondità di Pizzolato, errore di valutazione della difesa del Tavagnacco che lascia passare la sfera che giunge alla classe 2001, la quale, sola davanti al portiere, non sbaglia. Dopo aver trovato il secondo gol il Chievo gestisce i ritmi con più serenità e appare in controllo. Ma il Tavagnacco ci prova con orgoglio e va molto vicino ad accorciare le distanze con un tiro dalla traiettoria beffarda di Novelli che si stampa sulla traversa. L’H&D Chievo Women percepisce il pericolo e si riversa in avanti con continuità: Landa si abbassa e distribuisce palloni con eleganza, da un lavoro della numero 9 il Chievo trova spazio con Marengoni la quale mette in mezzo per Picchi la cui conclusione di testa viene respinta in angolo. Il calcio d’angolo viene battuto corto con uno scambio ravvicinato fra Landa e Merli, l’attaccante innesca la compagna con un colpo di tacco, Merli si incunea in area di rigore e col piattone a giro trova l’angolo lontano. Altro gol di pregevole fattura per le ragazze di Ulderici che a questo punto vedono il traguardo vicino. Ma la partita è ancora lunga e il Tavagnacco non demorde trovando la rete che riporta in partita la squadra di casa: su un campanile in area di rigore Polonio ( fino a questo momento impegnata una sola volta con una parata in due tempi su un tiro centrale ) viene ingannata dal rimbalzo su un terreno di gioco non in perfette condizioni e dopo una serie di rimpalli la palla termina in rete, toccata per l’ultima volta da Barro. Ma l’H&D Chievo Women non subisce il contraccolpo e continua a sviluppare la propria trama. Inizia così l’ultimo quarto d’ora di monologo da parte delle clivensi, che è un inno al calcio per qualità ed intensità mostrate: in un pomeriggio fino a questo punto abbastanza complesso Picchi centra la traversa e sulla ribattuta la più lesta ad avventarsi sul pallone è la neoentrata Bercelli che viene sgambettata e si guadagna calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Picchi che la piazza all’incrocio dei pali e inizia il proprio personale show. Un minuto dopo Begal colpisce il palo su un grande contropiede manovrato alla perfezione da Bercelli. A nove dalla fine arriva la doppietta per la numero 18: ancora un’altra iniziativa di una scatenata Bercelli che dalla sinistra mette in mezzo un pallone basso che viene girato di prima intenzione in porta da Picchi. Poco dopo la bomber veronese va ancora a segno centrando la tripletta in soli sette minuti: Poli, entrata in maniera eccellente, crossa dalla fascia destra e trova al centro dell’area la compagna che non sbaglia. C’è ancora tempo per un’altra occasione con un passaggio illuminante di Landa per Bercelli che si fa murare il tiro. Cala il sipario sulla partita con una punizione alta di Landa: per la seconda gara consecutiva l’H&D Chievo Women segna sei gol e dà continuità ad un periodo di forma straripante.   Dunque la squadra di Ulderici non si ferma più e sogna in grande. Con i tre punti odierni ottiene la matematica salvezza ma le prestazioni della squadra permettono di essere molto più ambiziosi. Il Chievo ha trovato anche

Altra vittoria per l’H&D Chievo Women: 6 a 2 sul Pavia e quinto posto consolidato. Poker di una super Landa!

Allo stadio Olivieri di Verona è andata in scena la 22 giornata di serie b fra l’H&D Chievo Women e la Pavia Academy. PRIMO TEMPO Come al solito le gialloblù partono aggressive imponendo il loro gioco e non passano nemmeno due minuti per il vantaggio: bello sviluppo sulla sinistra con Pizzolato, pallone basso in mezzo per Picchi la quale lo appoggia per Landa, il cui tiro supera il portiere avversario e termina sotto la traversa. Gara dunque subito in discesa per la squadra di Ulderici che continua ad attaccare, trascorrono pochi istanti e le padrone di casa vanno vicine al raddoppio dopo un’altra azione in velocità ben orchestrata ancora una volta da Picchi: Begal, servita sul vertice destro dell’area, tira ed impegna Migliazza. Dopo un inizio molto complicato il Pavia riesce a mettere fuori la testa e su uno schema da calcio di punizione va a centimetri dal pareggio: provvidenziale l’onnipresente Picchi a salvare sulla linea. Dopo lo spavento il Chievo riprende la fitta trama di passaggi e torna a riversarsi nella metà campo avversaria. Le padrone di casa si vedono annullare due gol ( il primo a Begal per fuorigioco e il secondo a Picchi per una lieve spinta ) prima di trovare il meritato raddoppio: azione personale di Begal sulla fascia destra che dopo aver vinto un rimpallo accomoda una palla sulla testa di Landa alla quale non rimane che spingerla in porta. Il Pavia non riesce a trovare le contromisure in questo primo tempo e l’inerzia della partita non cambia. L’H&D Chievo Women continua a macinare gioco e la terza rete arriva poco prima della mezz’ora al termine di un’azione convulsa conclusa da Marengoni, al quarto gol stagionale; ancora protagonista Picchi con il passaggio decisivo per la compagna dopo uno scambio con Landa. Passano tre minuti e arriva il quarto gol: Marengoni ricambia il favore e dalla sinistra mette in mezzo un traversone che la numero 18 spinge in rete con un’estirada in bello stile. Nel finale di tempo il Chievo abbassa i ritmi e gestisce il pallone permettendo a Soggiu di andare all’intervallo senza essersi sporcata i guantoni.   SECONDO TEMPO   Anche l’inizio della ripresa è un monologo della squadra di casa che non ha nessuna intenzione di fermarsi. Saggion e Begal imperversano sulla fascia destra costruendo una grande azione che viene conclusa da un colpo di testa alto di Picchi. Poco dopo il Chievo colpisce il palo con un tiro dal limite dell’area di Pizzolato imbeccata dalla solita Picchi. Dopo aver sfiorato il quinto gol avviene il primo calo di concentrazione del pomeriggio per le gialloblù ed entra in partita anche Soggiu che si disimpegna in una bella parata. Dal calcio d’angolo successivo arriva il gol della bandiera per il Pavia: su una sponda di testa la più rapida ad avventarsi sul pallone è Codeca che deposita in rete. L’H&D Chievo Women non subisce il contraccolpo psicologico e trova immediatamente altri due gol, entrambi portano la firma di una scatenata Landa che diventa così la miglior marcatrice stagionale del Chievo con undici reti: un cross dalla sinistra che doveva essere indirizzato verso Begal si tramuta in un tiro che beffa Migliazza; pochi istanti dopo la classe 2001 riconquista palla, entra in area e segna sotto la traversa. Poker personale e pomeriggio indimenticabile per la numero 9. Nella girandola di sostituzioni arriva una distrazione di Soggiu per eccesso di sicurezza con palla regalata alle avversarie e tramutata in gol da Accoliti. A questo punto il punteggio assume proporzioni tennistiche con un 6 a 2 in favore della squadra di Ulderici che non si accontenta e sfiora il settimo gol con un tiro di Poli salvato sulla linea da D’ugo. Il sipario sulla partita viene calato da una parata di piede di Soggiu che si fa in parte perdonare l’errore precedente. Altra prova di forza dell’H&D Chievo Women che dà continuità al periodo positivo e mette in mostra il solito bel gioco corale e un’intesa che continua a migliorare di partita in partita. Oltre alle già citate Landa e Picchi sono da sottolineare la saggia regia di Ketis, che unisce qualità a quantità, e le prove di Pizzolato e Saggion sulle fasce, fonti inesauribili di energia. Impressiona la maturità di questa squadra nonostante la giovanissima età media, unica pecca in un pomeriggio quasi perfetto sono i cali di tensione che hanno portato ai due gol del Pavia su cui Ulderici dovrà lavorare in vista dei prossimi impegni. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN- PAVIA ACADEMY 6-2 Landa ( 2′ pt, 18′ pt, 13′ st, 15′ st ), Marengoni ( 26′ pt ), Picchi ( 29′ pt ), Codeca ( 9′ st ), Accoliti ( 20′ st ) H&D CHIEVO WOMEN: Soggiu; Saggion; Tonelli; Ketis; Merli ( Peddio ); Landa ( Trevisan ); Pizzolato ( Rosolen ); Begal ( Poli ); Picchi; Barro; Marengoni ( Pasquali ) A disposizione: Micciarelli; Congia; Bercelli; Polonio; Poli; Peddio; Pasquali; Rosolen Allenatore: Ulderici Fabio PAVIA ACADEMY: Migliazza; Dubini; Accoliti; Codeca; Cavicchia; Semplici; Longoni; Contena; D’Ugo; Asamoah;  Avallone A disposizione: Zangrandi, Lepera, Ottina, Grumelli, Terni, Zecchino, Aprile, Di Lorenzo, Crevacore Allenatore: Wergifker Pablo Sebastian Arbitro: Michele Maccorin di Pordenone Assistenti: Gabriele Fracasso di Torino; Luca Rizzo di Pinerolo Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.