FORTITUDO MOZZECANE – UNTERLAND DAMEN = 2 – 2
33’ Cavallini, 37’ Rigatti, 41’ Rigatti, 82’ Faccioli
FORTITUDO: Begnoni, Boni (75’ Bindella), Caliari, Faccioli, Caffara, Venturini, Rasetti (70’ Caneo), Maselli, Cavallini, PerettI, Rizzi AD Olivieri, Signori, Sossella, Salaorni, Costantini All. Padovani
UNTERLAND DAMEN: Caser, Amort, Marmentini, Gottardi, Santa, Turrini, Francesconi (80’ Barbacovi), Ferraris, Turani (60’ Hofer), Rigatti, Consolati AD Micheletti, Polcino All. Virzi
Arbitro: Carmine Luciano di Bologna Assistenti Tosato F. e Tocchio A. di Legnago
Ammonite: Boni
Espulse:
La Fortitudo non riesce più a vincere ed anche oggi ha gettato al vento un’occasione d’oro; è vero che se proprio tutto tutto avesse girato storto poteva anche uscire sconfitta ma le occasioni da rete clamorose fallite sono state innumerevoli e non si capisce come la squadra avversaria riesca sempre a raccogliere il massimo pur costruendo molto molto meno; la partenza è stata finalmente positiva e dopo vari tentativi è arrivata la rete sblocca partita; Rasetti fallisce subito dopo l’occasione del Ko e le bolzanine ti fanno immediatamente pagare il conto con un 1-2 micidiale seguito pure da una clamorosa traversa (tre tiri, quasi tre goal). Nel secondo tempo il predominio locale, seppur non lucido è diventato asfissiante, ma dopo il meritatissimo pareggio dell’indomita Faccioli poteva anche arrivare una nuova beffa dalla solita Rigatti.
Al 3’ la Peretti infila nel corridoio per Rizzi che effettua un cross telefonato; al 5’ ancora Rizzi ruba palla a centrocampo ma sbaglia un comodo appoggio al centro x la Cavallini; al 15’ viene fischiato un fuorigioco alla Cavallini ampiamente dietro il cross della Rasetti; al 20’ Cavallini e Rasetti si ostacolano e quest’ultima spara alto da ottima posizione; al 25’ Rasetti ben lanciata non vede Cavallini sola al centro e cincischia; dal corner la liberissima Faccioli non si piega ed il tiro sorvola la traversa; al 30’ una bellissima azione gialloblù parte da Rizzi che metto in moto Peretti, bellissimo il cross per Rasetti che controlla ma spara addosso al portiere; al 33’ da un corner si forma una mischia e chi poteva essere a crederci se non la Cavallini (1-0); due minuti dopo Peretti taglia benissimo per Rasetti che si presenta a tu per tu con Caser ma sciupa un’occasione colossale; come spesso accade dal 2-0 si passa al 1-1; Rigatti non perdona, si trova inspiegabilmente smarcata in area e trafigge sotto pancia una non impeccabile Begnoni; le bolzanine colgono un clamoroso incrocio dei pali subito dopo (39’) con Francesconi e due minuti minuti dopo Rigatti salta come birilli sia Caliari che Caffara e spara un gran diagonale che sbatte sul palo lontano e poi s’insacca.
La ripresa si apre ancora con Rasetti che, ben servita dalla Peretti, si divora un’occasione d’oro sparando addosso alla brava Caser; al 60’ dopo una punzione laterale arriva il colpo di testa della Faccioli che costringe ad una difficile smanacciata la solita Caser; al 62’ Maselli prova a servire un assist alla Cavallini ma un prodigioso tocco della Santa sbroglia la matassa; al 70’ una punizione della Rigatti trova la deviazione aerea della Consolati a due passi dalla Begnoni che finisce fortunatamente tra le braccia del nr. 1 locale; al 75’ è ancora la Rizzi, ben servita da Caliari, che non riesce a servire adeguatamente al centro la sua compagna Cavallini; al 82’ sulla prima palla a scavalco della giornata della Bindella c’è l’ottimo inserimento dalle retrovie della Faccioli che dopo aver puntato la Caser segna il 2-2 non senza suspence; al 87’ la Caliari con una pericolosissima palla in orizzontale mette in movimento il pericolosissimo contropiede della Rigatti che questa volta perdona la Begnoni calciando sopra la traversa; al 90’ ancora Faccioli di testa mette di poco sopra la barra; al 91’ finalmente Rizzi mette una palla al centro che una liberissima Caneo, sul secondo palo, riesce a mettere sopra la traversa da 2 passi (??); prima della chiusura c’è ancora un bellissimo tentativo al volo da fuori area della Bindella che sfiora il palo lontano.
C’è ancora molto da lavorare e da migliorare ma bisogna farlo col massimo della concentrazione, dell’abnegazione e del sacrificio (vedi ultimi discorsi del CT Nazionale Antonio Conte) seguendo ovviamente il più possibile le direttive di mister Padovani. Nel nono turno di campionato la Fortitudo sarà impegnata in casa del Franciacorta (Erbusco) e ci auguriamo tutti di vedere in campo una Fortitudo più “cattiva”, spietata  in fase offensiva e molto più attenta in fase difensiva.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre.”