MILAN LADIES – FORTITUDO MOZZECANE = 1 – 3
Reti: 10’ Gramolelli, 15’ Cavallini, 42’ Cavallini, 51’ Cavallini
MILAN: Rotella, D’Argenio, Grande (46’ Canessa), Pizzarotti, Borgatta, Masciaga (70’ Vestito), Baj, Moselli, Coppola, Gramolelli  (75’ Barbuiani) AD Arena, Labanca, Fabris, Vitale Allenatore Macrì
FORTITUDO: Venturini, Sossella, Welbeck, Bertolotti, Salaorni, Caliari, De Vincenzi  (92’ Tinelli), Signori (76’ Rasetti), Cavallini, Caneo (86’ Ciresola), Piovani AD Perina, Ivanova, Gastaldelli Allenatore Manganotti
Arbitro:  Selmi Alfio di Acireale Assistenti Kruja Julian e Maltese Marzia di Milano
Ammonite: Borgatta, Welbeck, Cuneo
Espulse:
I titoli vanno soprattutto alla nr. 9  che si conferma bomber spietato, ma oggi non è possibile evitare di sottolineare le prestazioni della De Vincenzi (99) e della Bertolotti, ma la nota di merito va a  tutta la squadra che oggi ha disputato una signora partita. Sì confermano i progressi registrati nell’ultimo periodo ed il 1-3 finale ha il torto di non rispecchiare l’andamento della gara perché il punteggio doveva essere più rotondo (unico neo di giornata). La partenza è stata un po’ timida, probabilmente a causa dell’importanza della gara (soprattutto per la Fortitudo), ma con il passare dei minuti, la squadra è diventata padrona del campo, recuperando lo svantaggio iniziale e poi imponendosi grazie ad anticipi costanti, lodevoli fraseggi (agevolato da un perfetto sintetico) ed ottimi giro-palla.
Al 4‘ grande volata di Piovani sulla destra, cross al centro per Cavallini a cui viene respinto il primo tentativo ma dopo un batti e ribatte,  la palla ritorna al numero 9 veronese che spara un destro deviato sulla traversa dalla brava Rotella; al 10’ dopo un corner regalato dall’arbitro, Venturini effettua un’uscita alta degna di nota, la palla esce dall’area e viene ricalciata verso la porta sbattendo su Bertolotti che non riesce a liberare per cui la furba Gramolelli in spaccata infila Venturini; al 15’ Piovani conquista e batte magistralmente una punizione che la Cavallini è bravissima a schiacciare e deviare sul palo lontano per l’1-1; al 23’ bel lancio di Welbeck per Cavallini che dal vertice dell’area gira di sinistro senza trovare ne il tiro ne il cross; al 30’ ancora una bella punizione della Piovani viene deviata all’indietro dalla Borgatta e costringe Rotella ad una deviazione miracolosa in corner; al 33’ Borgatta trattiene Cavallini in lunetta, viene ammonta ma doveva essere espulsione; la punizione di Caneo è però troppo alta; al 40’ Caliari, per troppa sicurezza, perde palla ed innesca un pericoloso contropiede salvato da una tempestiva e coraggiosa uscita a terra della Venturini; al 42’ un lungo lancio di Piovani mette in moto la Cavallini che fatte fuori due avversarie scavalca Rotella con un tocco morbido per il 1-2.
Al 47’ grandissima percussione della De Vincenzi, che dopo un triangolo con Cavallini si incunea in area, ma per due volte il suo tiro viene ribattuto in extremis; al 50’ Caneo apre verso De Vincenzi che di testa gira verso il centro, pescando l’inserimento della Cavallini che, dribblato il portiere, infila in rete, seppur da posizione angolata; al 63’ ancora De Vincenzi ruba l’ennesimo pallone, servendo al centro Cavallini che questa volta cicca clamorosamente un palla servita su un piatto d’argento; al 72’ coraggiosa smanacciata della Venturini su pericolosa punizione a giro della Gramolelli; al 80’ grande battuta su punizione della Piovani dalla distanza che sfiora la traversa a Rotella battuta; al 82’ Cavallini parte dalla metà campo per poi servire De Vincenzi al centro che viene abbattuta in uno scontro con due avversarie e il portiere; al 85’ una De Vincenzi scatenata, fa ammattire la difesa avversaria per poi mettere palla in mezzo ancora per Cavallini che alza incredibilmente sopra la traversa da pochi passi; al 87’ è Cavallini che ruba palla e dalla destra mette una bellissima palla al centro, Rotella è out ma Caneo non ci arriva; al 90’ Rotella si esibisce in una nuova miracolosa deviazione in corner dopo uno splendido colpo di testa della solita Cavallini. A chiusura della positiva giornata da segnalare anche il debutto, seppur per pochi minuti, di Tinelli Chiara (classe 2000).
Il prossimo turno (10°) vedrà la Fortitudo ospitare l’Oristano, altra formazione che si trova sullo stesso piano delle veronesi, ma che a parere degli esperti non ha ancora raccolto per quanto sia il suo potenziale, e per le ragazze di Manganotti c’è l’obbligo di ripetere una super prestazione in modo da confermare il buon stato di forma e dare continuità ai risultati (mai più di un risultato utile consecutivo) ma soprattutto per ottenere i primi punti davanti ai propri pubblico.
Sabato 23 gennaio Memorial M.A.S.S. a San Zeno di Mozzecane per formazioni primavera Fortitudo, Mantova, Valpolicella e San Bonifacio (inizio ore 15.00).
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni