RAVENNA WOMEN-CHIEVO FORTITUDO WOMEN: 1-0

RAVENNA WOMEN: Copetti, Vergani, Giovagnoli, Greppi, Bouby, Moscia (41’st Raggi), Barbaresi, Picchi, Montecucco, Razzolini (28’st Capparelli), Cimatti (32′ Burbassi). A disposizione: Cinque, Ligi, Filippi, Guidi, Calli. Allenatore: Piras.

CHIEVO FORTITUDO WOMEN: Olivieri, Mele (11’st Carabott), Caliari, Salaorni, Pecchini, Mascanzoni, Carraro (22’st Boni), Caneo, Peretti, Benincaso (1’st Tardini), Martani (28’st Bertolotti). A disposizione: Salvi, Bonfante, Pavana, Faccioli, Dallagiacoma.  Allenatore: Zuccher.

Reti: 30’pt Cimatti.

Note: ammonita al 16’st Mascanzoni

Arbitro: Giacometti (Gubbio)

Il Chievo Fortitudo Women torna dalla trasferta di Ravenna con zero punti. Un primo tempo dove la formazione gialloblù ha faticato a fare il suo gioco concretizzando con scarsa convinzione le poche occasioni da gol. Nel secondo tempo, il mister ha provato a rendere la squadra ancor più offensiva ma le sorti non sono cambiate. Poche occasioni e una risposta non convincente.

La partita inizia con le giallorosse del Ravenna che partono più convinte e creano subito un brivido alle retroguardia gialloblù alla prima azione. Le ragazze di Zuccher si fanno vedere al 3′ quando Caneo tira in porta, dopo la respinta di un difensore da un calcio d’angolo, ma la palla viene respinta dalle avversarie.

Dal 6′ al 12′ le azioni più pericolose nascono dalla squadra di casa che prima con un tiro di Picchi e poi con un colpo di testa di Razzolini provano a passare in vantaggio. Le gialloblù tornano a farsi vedere in avanti al 18′ con Peretti che dal limite destro dell’area serve Martani che però viene anticipata in uscita dall’estremo difensore Copetti. Un minuto dopo e al 27′ altre due conclusioni in porta di Carraro e Benincaso che però rispecchiano l’andamento del primo tempo: poca convinzione e un senso di timidezza nel reparto d’attacco che non crea grattacapi alle giallorosse.

Al 30′ arriva il gol del Ravenna. Dalla limite sinistro dell’area, viene messa in mezzo una palla velenosa che il lesto attaccante Cimatti, in girata, riesce a insaccare alle spalle di Olivieri.

Al 33′ arriva la risposta targata Cfw: Martani parte sulla sinistra, entra in area, si gira, appoggia la palla a Benincaso arrivata a supporto che calcia in porta ma il portiere para. Il mister corre ai ripari e cambia disposizione delle undici in campo: Peretti passa attaccante centrale con Martani alla sua sinistra e Mascanzoni a destra. Benincaso subito dietro alle punte e a sua volta Carraro a coprirgli le spalle. Al 42′ brivido per le gialloblù: tiro in porta di Razzolini, Olivieri non blocca e la palla per poco non entra ma Mele prontamente spazza via. Il primo tempo si conclude con un tiro in porta di Carraro, scaturito da un calcio d’angolo, che però non cambia il risultato.

Nel secondo tempo subito un cambio: fuori Benincaso e dentro Tardini per dare più solidità. La grinta delle giallorosse però non diminuisce e sono loro che con la coppia Cimatti-Montecucco provano a chiudere la contesa. Due “uno-due” dei due attaccanti fa tremare la difesa nel giro di pochi minuti (4′ e 9′). All’11’ altro cambio gialloblù: entra Carabott per Mele. La formazione è a trazione anteriore ma nel primo quarto d’ora poche azioni da gol e il centrocampo non riesce a offrire palle per le punte. Al 14′ la squadra si fa rivedere in avanti: Martani pennella un cross in mezzo all’area per Carabott che però si scontra con l’estremo difensore in uscita e l’azione svanisce. Al 18′ ancora Martani dalla sinistra entra in area e prova un tiro-cross che però è lungo per Carabott. al 22′ entra Valentina Boni e la squadra diventa ancor più offensiva. In campo infatti Carabott, Martani e Boni per provare a ribaltare il risultato.

Al 25′ però sono le giallorosse che vanno vicine al raddoppio: un tiro da fuori area di Razzolini viene respinto da Olivieri e poco dopo altra conclusione insidiosa di Barbaresi che, seppur esce, manda in visibiolio il pubblico di casa.

Nonostante la spinta offensiva le occasioni non arrivano. Anzi. Al 42′ Burbassi fa tremare la traversa con una conclusione sublime da fuori area. Dopo 4′ di recupero l’arbitro con il triplice fischio mette fine alla contesa.