FORTITUDO MOZZECANE – MOZZANICA =   0 – 3
16’ Giacinti, 40’ Mauri, 60’ Stracchi
Fortitudo: Begnoni, Pecchini, Boni (75’ Bindella), Faccioli, Caffara, Venturini, Rasetti (50’ Caneo), Maselli, Cavallini, Peretti, Rizzi (46’ Mecenero) AD Olivieri, Salaorni, Scattolini, Signori  All. Padovani
Mozzanica: Gritti, Piva, Tonani, Stracchi, Schiavi, Locatelli (65’ Rizzon), Iannella, Mauri, Giacinti, Scarpellini (74’ Brambilla), Mason (50’ Cambiaghi) AD Cappelleti, Dossi, Cervi, Garavelli  All. Gritti
Arbitro: Ponso Laura di Bassano – Assistenti Rochi e Poinelli di Verona
Amm:
Esp:
Nonostante la sconfitta, il bilancio dell’esordio in Coppa Italia è da ritenere positivo, specialmente se raffrontato con il debutto in Coppa della passata stagione. Il Verona 13-14 era classificato intorno al 3° scalino nazionale ed il Mozzanica 14-15 lo è per la stagione in corso. La Fortitudo ha retto all’urto della rinforzata formazione bergamasca che può contare su 4-5 nazionali, che raramente sbaglia un controllo o un passaggio e che ha un livello di preparazione molto più alto. Il giocare contro squadre simili può solo giovare sia per mettere a nudo le lacune, sia per trovare maggiori stimoli, che per capire quanto si debba ancora fare per crescere e raggiungere questi livelli. La squadra di Padovani ha tenuto le distanze, ha mostrato voglia di fare, non ha mai perso la bussola e nel finale ha messo fuori anche la testa. La superiorità del Mozzanica non è in discussione ma la Fortitudo è uscita con l’onore delle armi.
Al 12’ una punizione bomba di Mauri viene deviata in corner; al 19’ una palla filtrante finisce sui piedi della Mason, rimpallo fortunato che schizza a centro area per il facile appoggio in rete della Giacinti; al 22’ su un lungo lancio Pecchini salta a vuoto e Iannella di testa costringe Begnoni ad un’ottima deviazione in angolo; ultimi 5 minuti di sofferenza: al 40’ Giacinti si smarca sulla destra e mette in lunetta per Mauri che controlla e spara un altro bolide che s’insacca rasoterra; al 42’ Mason viene pescata libera ancora sulla destra, ne Boni ne Caffara chiudono ma il tiro finisce alto; al 43’ un taglio da sinistra a destra pesca Mason sul dischetto ma l’ex attaccante del Verona trova una super Begnoni; al 45’ la Fortitudo perde una palla ingenuamente a centrocampo che si trasforma in un assist per Giacinti, ma ancora Begnoni dice no.
Nel secondo tempo la pressione lombarda è meno intensa; al 47’ Tonani viene smarcata sulla sinistra ma spara sopra la traversa; al 60’ un tiro dalla distanza della Stracchi trova impreparata la Begnoni e si va sullo 0-3; al 75’ un lungo cambio della Venturini pesca una Caneo timorosa nello scontro col portiere; al 78’ Cambiaghi dal limite prova un tiro a giro che lambisce il palo lungo; al 80’ Bindella si beve due avversarie e pesca una smarcatissima Cavallini, solo per il guardalinee in offside ed al 88’ una volata della Pecchini si conclude con un bellissimo cross troppo lungo per Cavallini e troppo corto per Bindella.
In attesa del ritorno a Mozzanica fissato per il 21 Settembre, la Fortitudo disputerà due amichevoli infrasettimanali (Brescia Primavera il 10 e Verona il 17); ancora da definire la terza amichevole per il 14.