FORTITUDO MOZZECANE – PRO SAN BONIFACIO = 0 – 1
Reti: 30’ Cavallini
FORTITUDO: Olivieri, Sossella, Welbeck, Brutti, Caliari, Salaorni, Zangari (52’ Zorzi), Piovani, Martani (75’ Rizzi), Dal Molin, De Vincenzi (62’ Rasetti) AD Caneo, Malvezzi, Fasoli, Peretti Allenatore Comin
PRO SAN BONIFACIO: Frigotto, Pizzolato, Perobello E (87’ Filippini), Baldo, Casarotto, Menon, Meneghetti, Cumerlato, Cavallini, Guiotto (75’ Frascione), Bendinelli (88’ Lunardi) AD De Beni
Allenatore Pignatelli
Arbitro: Brizzi Sebastiano di Verona Assistenti,
Ammonite: Pizzolato, Martani
Espulse:
All’articolo n, comma x del manuale del Calcio sta scritto che se una squadra vince comodamente una partita ininfluente qualche giorno prima, perderà quasi matematicamente la successiva partita ufficiale e se poi il bomber passa da una squadra all’altra è molto probabile che segni proprio lei la differenza. E così è andata, la giovane Fortitudo è caduta nella trappola e l’esperta Pro Sambo, guidata dall’ex mister Pignatelli, si porta a casa il primo round. Niente da ridire sulla generosità della prova offerta dalla formazione locale, ma bisognerà conoscere meglio pregi e difetti della rosa, imparare ad avere una maggior concretezza e soprattutto portare meno palla. Bene i primi e gli ultimi 20 minuti, positiva la prova della difesa mentre sono da rivedere le prestazioni di centrocampo ed attacco.
Al 7’ Zangari guadagna una punizione e Dal Molin scheggia la traversa; al 14’ De Vincenzi viene platealmente strattonata in area ma ne guardalinee ne arbitro a ridosso dell’azione non fischiano il gigantesco penalty; al 30’ rinvio della Frigotto, Brutti a centrocampo spizzica la palla di testa che prende in contropiede la difesa ma non la scaltra Cavallini che non si lascia sfuggire il regalo; un paio di punizioni per la Fortitudo da ottima posizione vengono sciupate malamente; prima dello scadere una punizione ospite pesca l’inzuccata della Cavallini che scheggia ancora la traversa.
In avvio due colpi di testa a liberare l’area diventano assist per le avversarie che non ne approfittano; al 70’ una punizione finalmente battuta a dovere dalla Piovani impegna severamente la Frigotto in tuffo; al 75’ la Rasetti si distingue con un numero degno di nota poi serve Martani che s’attarda nel dribbling; poco dopo la stessa Rasetti non approfitta di un regalo e di sx calcia debolmente da buona posizione; ancora Martani non trova il tempo del tiro e dopo Rasetti spara un bel dx dal limite che sorvola di poco la traversa; al 82’ in contropiede Cavallini impensierisce la difesa locale che deve ricorrere ad una doppia respinta ravvicinata e sulla palla uscente la Cumerlato spara un bel destro che incoccia ancora la traversa; prima della chiusura una buona iniziativa della Brutti innesca la Rasetti che viene anticipata dalla dinamica Frigotto e prima del triplice fischio Piovani dalla distanza impegna ancora il nr. 1 ospite.
L’attività agonistica ufficiale costringe la Fortitudo a cercare il ribaltamento del risultato odierno domenica 4 settembre in casa del San Bonifacio. Per passare il turno dovrà vincere la gara di ritorno e così potrà andare ad affrontare nel turno successivo il Verona che non dovrebbe avere problemi a sbarazzarsi del Vicenza.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni