FORTITUDO MOZZECANE – COMO = 0 – 1
Reti: 72’ Mazzola
FORTITUDO: Venturini, Sossella, Welbeck, Signori (82’ Ivanova), Caliari, Salaorni, De Vincenzi, Piovani,  Cavallini, Bertolotti, Caneo, AD Terrazzani, Pecchini, Cutarelli All Manganotti
COMO: Ventura, Oliviero (88’ Galletti), Panzeri (46’ Brazzarola), Ambrosetti, Cereda, Fusetti, Cascarano (75’ Previtali), Postiglione, Gritti, Brambilla, Mazzola AD: Presutti, Meroni, Riella, Badiali All. Cincotta
Arbitro:  Baldelli Luca di Reggio Emila Assistenti: Marcomini –
Ammonite: Cascarano
Espulse:
Purtroppo la prestazione non da punti e quindi per la Fortitudo continua il digiuno interno (0 punti finora in casa) e continua la marcia del Como che infila la settima vittoria consecutiva e che mantiene la prima piazza della classifica. La squadra di Manganotti disputa probabilmente la miglior partita della stagione ed infatti un risultato di parità avrebbe rispecchiato meglio quanto visto sul terreno di gioco. La differenza è stata fatta da una scatenata Mazzola che oltre alla rete segnata si è fatta sempre apprezzare, mentre le attaccanti della Fortitudo non sono riuscite a cogliere le occasioni capitate per trafiggere la difesa lariana ed interrompere un’imbattibilità che ormai ha raggiunto i 423 minuti (quasi 5 partite). Molto positiva la quadratura del reparto difensivo, mentre a centrocampo manca ancora qualcosa anche sotto il profilo della tenuta nei 90 minuti.
Primo tempo senza grandissime azioni da segnalare; il Como manovra di più ma la Fortitudo riparte sempre con buona intensità e sostegno alla manovra; intorno al 10’ Sossella appoggia corto x Salaorni, palla rubata dalle avversarie che però ciccano il primo tiro e poi sul fronte opposto trovano una nuova battuta viene deviata in corner; al 22’ una bella sponda della Cavallini porta ad un tiro al volo della De Vincenzi che sorvola la traversa.
Nel secondo tempo il Como parte forte e dopo pochi minuti la Mazzola controlla bene una palla al limite dell’area e spara una puntata che s’infrange sulla traversa e sulla successiva rovesciata la Venturini esce bene in presa alta; dopo pochi minuti ancora la nr. 11 lariana si libera bene a pochi metri dalla linea di porta e spara un sx che finisce dritto nelle braccia della Venturini; al rientro dopo l’intervallo la Fortitudo subisce di più la pressione della squadra ospite che però non riesce ad impensierire più di tanto la retroguardia locale ed allora ci vuole il solito disimpegno sbagliato in uscita a regalare la rete della vittoria; intorno al 72’ la palla intercettata viene subito smistata verso la Mazzola che con un paio di finte si libera della diretta avversaria e poi con la solita puntina calcia verso la porta una palla che deviata sorprende la Venturini insaccandosi sotto la traversa; nel finale la partita cambia di segno e prima l’arbitro fischia due fuorigiochi inesistenti, non fischia un fallo da rigore sulla De Vincenzi, ma le due occasioni più nitide capitano sui piedi della Rasetti che calcia a lato dopo una stupenda manovra passante da Caneo, Piovani, Cavallini ed infine intorno al 86’ De Vincenzi ruba palla ad un difensore del Como servendo palla al centro per la Cavallini che si libera bene dell’avversaria con una doppia finta ma poi conclude incredibilmente a lato.
Il nono turno vedrà la formazione veronese impegnata contro il Milan, una squadra che si trova in zona retrocessione più o meno come la Fortitudo, ma proprio per questa ragione è d’obbligo ripetere una prestazione simile a quella odierna per raggiungere l’obiettivo di effettuare il sorpasso nella classifica generale e raggiungere una posizione più tranquilla.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni