FORTITUDO MOZZECANE – TRADATE = 2 – 1

35’ Moroni, 82’ Rasetti, 93’ Cavallini

FORTITUDO: Begnoni, Pecchini, Caliari, Faccioli, Venturini, Sossella, Boni (76’ Mecenero), Signori (62’ Rasetti), Cavallini, PerettI, Maselli (87’ Ciresola) AD Olivieri, Caffara All. Pignatelli

TRADATE: De Ventura, Meroni, Lunardi, Stefanazzi, Bertolasi (84’ Minaudo), Masciaga, Previtali, Peccina, Ferrario, Di Lascio, Moroni AD Moro, Piccolo, Labanca, Gritti, Chiea, Tovaglieri All. Rivola

Arbitro: Lamannis Daniele di Udine Assistenti Lain G. e Malatesta E. di Legnago

Ammonite: Ferrario, Cavallini

Espulse: –

La Fortitudo vince la prima partita del 2015 all’ultimo dei minuti di recupero grazie ad una determinazione ferrea nel voler portare a casa i tre punti.  Il Tradate è una bella squadra, giovane e che pratica un bel calcio, fatto di un fraseggio corto e tecnico che può mettere in difficoltà qualsiasi squadra; per contro la Fortitudo non ha brillato come in altre occasioni sbagliando troppi controlli e troppi ultimi passaggi ed ha trovato soverchie difficoltà nel filtrare attraverso la fitta barriera di centrocampo. Da tener conto che il Tradate, ora scavalcato in classifica, fatica a far punti fuori casa (15 vs 4) ma è pur sempre la bestia nera della Fortitudo dato che le veronesi sono riuscite a superare le varesotte solo nella fortunata stagione della promozione in serie A; la chiave vincente della gara sono stati gli innesti delle estrose Rasetti e Mecenero ed anche un evidente calo fisico finale delle ospiti.

Pronti via ed un cross della Boni dalla dx non viene capitalizzato dalla Cavallini che cicca completamente la palla a due metri dal primo palo; poco dopo le ospiti guadagnano un corner grazie all’intraprendenza della giovane Bertolasi e si crea una mischia che alla fine Begnoni sbroglia; poco da segnalare fino al 25’ quando una bella manovra sulla dx tra Pecchini e Cavallini porta al passaggio sulla Peretti che insolitamente non vede l’inserimento a sx della liberissima Maselli; al 35’ le ospiti si portano in vantaggio grazie ad una percussione centrale della Ferrario che infila tre birilli gialloblù e si presenta a tu per tu con la Begnoni brava ad opporsi egregiamente, ma sul successivo cross dalla dx nessuna mozzecanese riesce a liberare ed a forza di batti e ribatti la palla arriva sui piedi della Moroni che non perdona; immediata la risposta della Fortitudo che libera la Cavallini davanti alla Ventura ma il lob di sx è troppo alto; il tempo si chiude più o meno così e cioè con una superiorità a centrocampo della squadra ospite e con la Fortitudo che non riesce a sfruttare adeguatamente le fasce.

Il secondo tempo gialloblù è sicuramente migliore ed infatti al 50’ la Maselli ben imbeccata dalla Peretti effettua un cross lungo che Boni riesce a spedire a lato da ottima posizione; poco dopo al 55’ ancora Maselli pennella un ottimo cross che Cavallini prolunga di testa per l’accorrente Boni che fallisce nuovamente una comoda opportunità; al 64’ Rasetti s’invola sulla destra e poi serve un assist d’oro alla Faccioli che spreca svirgolando alto; al 68’ è ancora Maselli a mettere dentro un’ottima palla, su cui Rasetti effettua un buon controllo ed un tiro sotto l’incrocio che Ventura controlla in due tempi; al 75’ altra bella performance gialloblù che passa dai piedi di Caliari, Cavallini e Rasetti; tocco all’indietro per Faccioli che spreca tutto sparacchiando alto quando Peretti e Maselli erano liberissime sulla dx; al 82’ arriva il sospirato pareggio grazie al corner a rientrare della Rasetti che viene spizzicato di quel tanto che basta dalla Di Lascio; al 85’ la Maselli penetra solissima in area ed arriva a tu per tu con la Ventura brava a chiudere lo specchio, passaggio al centro ma proprio dove non c’è la compagna; l’azione continua e sul contro cross viene pescata ancora la Maselli che viene abbattuta dalla Ventura ma per la direzione di gara è tutto regolare; al 88’ Faccioli scardina una palla a centrocampo, si fa 30 metri e poi serve palla in diagonale all’accorrente Rasetti che si trova ancora nettamente dietro l’avversaria, la brucia in velocità e la scaraventa in rete, ma il guardalinee commette un errore troppo marchiano per essere vero; alcuni errori in disimpegno provocano due corner consecutivi a favore del Tradate che mettono qualche brivido, ma dopo il secondo arriva il contropiede letale che pesca Peretti in cavalcata quasi solitaria fin dentro l’area, tiro cross sul quale s’avventa la solita tremenda Cavallni che con un comodo tap-in suggella questa importante e prestigiosa vittoria.

Arriva il giro di boa e si riparte addirittura con la prima in classifica (Südtirol) domenica 18 Gennaio alle ore 14.30 sempre al Comunale di San Zeno. Se una squadra non riesce a trovare le dovute motivazioni in una partita del genere vuol dire che trattasi di squadra con pochi valori; battere la prima in classifica è sempre qualcosa di memorabile che rimarrà scritto nei propri ricordi per sempre. Certamente si dovrà fare meglio di quanto è stato espresso nella giornata odierna, bisognerà evitare qualsiasi errore ed essere pronte ad approfittare di quelli altrui.

AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre.”