FORTITUDO MOZZECANE –  INTERMILANO = 0 – 6
Reti: 2’ Ferrario, 6’ Zazzera, 12’ Abati, 13’ Rognoni, 47’ Regazzoli, 72’ Rognoni
FORTITUDO: Olivieri, Mecenero (72’ Ivanova), Caliari, Bertolotti, Salaorni, Sossella, Rizzi (60’ Rasetti), Piovani,  Cavallini, Signori, (78’ Dellera), Caneo AD Venturini, Ciresola All Manganotti
INTER MILANO: Selmi, Abati, Chiggio, Spinelli, Dede, Merlo, Rognoni, Brustia (82’ Lorusso), Baresi, Ferrario (46’ Regazzoli), Zazzera (72’ Fontana) AD: Pilato, Longoni, Pedrazzani, Veluti All. Brustia
Arbitro: Brognati Fabian di Ferrara Assistenti: Valerio e Mazzi di Verona
Ammonite: Merlo
Espulse: Caliari al 2’
Non è per niente facile commentare una partita del genere dato che al 13’ le ospiti erano già sul 0-4 e con una donna in più. L’Inter, non per nulla primo in classifica ed a punteggio pieno è partito alla grande, grazie ad elementi giovani ma molto tecnici e molto veloci (un modello da seguire per le tante nostre giovani) ed ha colto immediatamente nel segno. Al primo affondo espulsione della Caliari e rete sulla conseguente punizione. Una partita di per se difficile diventa così quasi proibitiva. La Fortitudo deve comunque recitare il mea culpa visto che sono troppi i regali concessi in queste 4 giornate di campionato e su questo punto tutto la rosa dovrà fare più e più attenzione.
Al 1’ Merlo servita in profondità viene chiusa bene da Olivieri, ma al 2’ una palla in profondità verticale pesca bene la Baresi e Caliari nel tentativo di recuperare la tocca da dietro; per l’arbitro è subito rosso con molti dubbi; dalla susseguente punizione Ferrario “punisce” ancor più la Fortitudo ottenendo subito lo 0-1 con Olivieri non impeccabile; al 5’ Rognoni a velocità doppia vola sulla sx e mette al centro pescando due compagne libere, ma Brustia fallisce una facile occasione; al 6’ un’altra palla in profondità che sembra facile presa della  Olivieri, ma incredibilmente ciò non avviene e Zazzera ringrazia ed appoggia in rete lo 0-2; al 12’ altra ficcante azione sulla destra di Merlo sempre a grande velocità, cross al centro con Mecenero che sbatte palla addosso ad Abati, lesta a riprender palla ed insaccare; la squadra stordita subisce anche la quarta rete grazie a Ferrario che intuisce il movimento di Rognoni a centro area e la nr. 7 non fallisce il tiro da ottima posizione; a questo punto le nerazzurre si placano un po’ e la Fortitudo mostra la faccia migliore giocando una mezz’ora alla pari; un colpo di testa della Cavallini troppo centrale, una percussione della Rizzi, dopo uno scambio con Cavallini si conclude con un sx troppo debole ed un punizione della Sossella deviata non finisce per poco in rete, ma prima della chiusura ancora Rognoni salta Mecenero ma spara sul portiere.
Alla ripresa del gioco ancora una punizione dal limite, questa volta della neoentrata Regazzoli, fotocopia quella del 3’ con Olivieri che poteva fare qualcosa di più; al 70’ un cross dalla sx viene bucato a centro area per cui Rognoni in torsione mette dentro lo 0-6; al 78’ ancora Rognoni crea un pericolo con Sossella brava a chiudere; al 80’ Cavallini x Rasetti che viene contratta in extremis; al 82’ un gran taglio pesca Fontana alle spalle di Ivanova ma questa volta Olivieri è brava a mettere in corner ed ancora Olivieri si mette in mostra al 87’ con una bella deviazione in tuffo su tiro della Merlo.
Prima di affrontare la 5° giornata, nel derby in casa del Valpolicella, bisognerà mettere da parte il pesante Ko odierno, non prima però di aver fatto tesoro di tutti quegli errori (regali) commessi e far di tutto per evitare che si ripetano; in questi casi c’è una sola strada da percorrere, cioè quella di intensificare, settimana dopo settimana, gli sforzi fisici e mentali per continuare a progredire. FORZA FORTITUDO!!
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni