FORTITUDO MOZZECANE – AZALEE = 3 – 1

28’ Albizzati, 42′ Rasetti, 65’ Cavallini, 68’ Cavallini

FORTITUDO: Begnoni, Boni, Caliari, Faccioli, Caffara, Venturini, Rasetti, Maselli, Cavallini, Peretti ((89’ Sossella), Rizzi (79’ Bindella) AD Olivieri, Signori, Salaorni All. Padovani

AZALEE: Platania, Scalise, Segalini, Scurati (60’ Antonello), Czeczka, Del Raso, Flamini (50’ Seghetto), Galati (77’ Pegoraro), Peripolli, Barbini, Albizzati AD Indino, Lanzetti, Ingegneri, Crestan All. Prestifilippo

Arbitro: Bontadi Alain di Trento Assistenti Pellini M. e Zucchelli M. di Legnago

Ammonite:

Espulse: 70’ Antonello

Ancora una volta (3° caso) la Fortitudo si fa mettere sotto prima di reagire e ribaltare il risultato; la Fortitudo disputa un primo tempo sottotono per poi uscire alla distanza e prendere le distanze dalle Azalee, apparse meno pimpanti col passare dei minuti. Parte forte la Fortitudo che sembra poter trovare subito il vantaggio, ma poi le Azalee prendono le misure e per 30 minuti circa tengono in mano il pallino del gioco trovando anche il vantaggio; prima del doppio fischio la Fortitudo si fa nuovamente minacciosa trovando la rete del 1-1 e nella ripresa chiude la gara nel giro di una ventina di minuti; il finale non fornisce particolari sussulti.

Pronti via e la Rasetti si presenta in area ma invece di tirare prova un improbabile passaggio al centro, nell’azione successiva ancora una pimpante Rasetti penetra in area ma al momento della conclusione attende troppo e guadagna solo un corner; bello lo schema che pesca in area la solissima Faccioli capace di sparare sulla traversa da due passi; al 10’ cominciano a farsi vedere le Azalee grazie all’ottima Flamini che se ne va sulla sx e mette al centro una pericolosa palla sbrogliata con difficoltà; sulla continuazione dell’azione Boni si fa saltare ingenuamente sulla linea di fondo ed il successivo cross della Albizzati viene neutralizzato con apprensione; al 16’ finalmente si vede la Peretti che illumina con un bel taglio verticale per la Rizzi che dopo aver messo a sedere il portiere riesce a fallire una rete impossibile da sbagliare; al 21’ un’ottima apertura della Venturini, trova l’affondo ed il cross della Rasetti sul quale Cavallini per poco non azzecca l’incornata vincente; al 28’ Peretti perde palla debolmente sulla ¾ e dopo una serie di rimpalli la palla casca sul dischetto del rigore per una solissima Albizzati che trafigge la Begnoni in disperata uscita;  al 33’ la Flamini riesce a tener palla in area a lungo in mezzo a tre difensori gialloblù fino a quando tocca x l’accorrente Barbini che mette sull’esterno della rete; al 40’ è ancora la Rasetti a mettere una bella palla al centro che la Peretti non spinge dentro con sufficiente forza; al 42’ è ancora dalla Rasetti che parte l’azione del pareggio, tiro della Venturini che viene rimpallato in lunetta dove si trova ancora la Rasetti brava in semigirata a calciare una palombella che s’insacca sotto la traversa; al 46’ un’uscita autoritaria della Caliari palla al piede fa partire una percussione altrettanto decisa della Peretti, che poi riesce a servire al centro la Maselli, frettolosa nel tiro, quando alla sua destra c’era una liberissima Rasetti.

Subito in avvio di ripresa la Venturini si getta con coraggio su una palla sporca e di testa va a colpire ancora la traversa senza che altre compagne approfittino dell’occasione; al 55’ una punizione dalla distanza pesca il buon inserimento della Rizzi che invece di provare la girata al volo di destro si porta via la palla col petto allontanandosi dalla porta; al 65’ la svolta della partita quando la Segalini cicca una comoda palla che la scaltra Cavallini porta via in progressione ed appena entrata in area trafigge con un secco diagonale la Platania; neanche il tempo di riaversi che Maselli vince di forza un bel contrasto a metacampo e mette un’ottima palla sul movimento della Cavallini che da vera rapinatrice d’area, tocca di giustezza per eludere l’intervento del portiere e poi va con tranquillità ad appoggiare in rete la palla; la partita non dice molto di più anche perché le Azalee restano subito in dieci e quindi a ravvivare il finale ci pensa la Begnoni con un uscita azzardata fuori area che costringe la Faccioli a trasformarsi in portiere ed allontanare la minaccia di testa; sul contropiede bellissimo, fatto di soli 3 passaggi, serve un recupero prodigioso della Barbini ad evitare la tripletta della Cavallini.

Il prossimo appuntamento non sarà una partita qualsiasi, perchè la Fortitudo dovrà far visita alla squadra più forte del campionato, che si chiama Valpolicella. Trattasi quindi di un sentitissimo derby che dovrebbe dare un’idea più precisa sul reale valore della Fortitudo. Sarà meglio tener presente che in gare come quella di domenica prossima 2 Novembre, non bisognerà sbagliare niente ed oltre a tanta lucidità bisognerà metterci anche tanto cuore.

AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre.”