FORTITUDO MOZZECANE – ORISTANO = 4 – 1
Reti: 7’ Carta, 47’ Cavallini, 67’ Cavallini, 87’ Piovani, 92’ Cutarelli
FORTITUDO: Venturini, Sossella, Welbeck, Bertolotti, Salaorni, Caliari, De Vincenzi  (73’ Rasetti), Signori (68’ Rizzi), Cavallini, Caneo (83’ Cutarelli), Piovani AD Terrazzani, Ivanova, Pecchini, Ciresola Allenatore Manganotti
ORISTANO: Rota, Tola E (64’ Pinna), Pieri, Esu, Carta, Carai, Tola V (64’ Solinas), Arzedi, Langella, Marchese, Piacezzi) AD Musumeci Allenatore Marchio
Arbitro:  Dallapiccola Matteo di Trento Assistenti De Vito S e Guzzetti F di Verona
Ammonite: Esu
Espulse:
Alla fine del primo tempo il fantasma del Caprera sembrava ripresentarsi: stesso campo, squadra sarda di fronte, stesso finale e stessa filosofia (Fortitudo ad impostare un po’ confusamente, ospiti a colpire in verticale seppur con la nuova coppia di centrali). Invece dopo l’intervallo la squadra di Manganotti ha mostrato più carattere e concretezza e grazie a San Cavallini ha dapprima ribaltato il risultato e poi nel finale ha chiuso il conto. Risultato sacrosanto, meritato al 100%, ma messo in discussione solo da un avvio ancora troppo morbido e da tacchetti troppo piccoli. Finalmente la Fortitudo fa punti in casa (primi 3), ottiene la seconda vittoria consecutiva, allunga sulla zona retrocessione (+9), ma soprattutto dimostra di aver acquisito una fisionomia ed una quadratura importante, anche grazie ai notevoli progressi denotati dalle giovani gialloblù che stanno imparando a conoscere la categoria.
Il calcio di avvio della Piacezzi per poco non sorprende una Venturini troppo fuori dai pali; al 2’ contropiede della Cavallini che crossa al centro per la De Vincenzi che anticipa l’avversaria ma poi non trova più la palla; al 7’ imbucata verticale della Marchese che pesca l’intelligente inserimento della giovane Carta brava ad infilzare Venturini in uscita, ma difesa gialloblù che rinverdisce una serie di reti prese in maniera analoga; al 12’ su un cross alto della Signori, la Cavallini va a contrastare in elevazione il portiere che riesce a smanacciare e sul contro cross De Vincenzi non inzucca una bella palla; al 30’ ancora Signori ruba palla e la Fortitudo si presenta in 3 contro 2 ma il servizio non finisce ne a Cavallini ne a De Vincenzi; al 35’ una grande apertura della Cavallini pesca una Piovani incapace di saltare l’ultimo ostacolo; al 40’ una bella percussione della Bertolotti che apre verso Caneo, brava a saltare l’avversaria ma il susseguente tiro viene deviato in corner dalla Rota; al 45’ Piovani gioca su Cavallini che cambia fronte per De Vincenzi, leggermente in ritardo per agganciare l’assist ed il cross successivo non è preciso.
Il secondo tempo si apre praticamente col pareggio della Cavallini, brava a farsi trovare larga sul 2° palo ed ad incrociare un tiro al volo su lungo cross della Sossella; al 52’ un’azione da manuale tra Piovani, Signori e Caneo vede la conclusione di quest’ultima sibilare a fil di palo a portiere battuto; al 55’ Caneo, in stato di grazia, serve Cavallini che tenta un dribbling sul portiere ma si allarga troppo e quindi è costretta ad un retropassaggio per la De Vincenzi il cui diagonale è troppo angolato; al 60’ un’indiavolata Signori se ne va sulla sx e mette al centro per Cavallini che non coglie l’attimo; al 65’ Cavallini mette in moto Piovani che salta avversaria ma incespica al momento del tiro davanti al portiere; al 67’ corner pennellato della Piovani che vede Cavallini anticipare tutte sul primo palo di testa per il meritatissimo 2-1; al 72’ ancora una geniale Caneo infila per De Vincenzi che arriva un attimo in ritardo; al 76’ Caneo offre una buona palla alla Cavallini che salta il portiere ma non cade sul suo fallo e l’azione sfuma; al 80’ è Rasetti a servire la Cavallini che tira affrettatamente da fuori area quando poteva affondare maggiormente; al 87’ la partita termina con un eurogoal della Piovani (cresciuta molto alla distanza) dai 25 metri che sbatte sotto la traversa e s’insacca; al 92’ ancora dopo mischia da corner arriva il tap-in dell’opportunista Cutarelli, al rientro, speriamo definitivo, dopo una stagione sin qui tribolata.
Il prossimo turno (11°) sarà l’ultimo del girone d’andata e vista l’inversione di tendenza dell’ultimo periodo dovrebbe stimolare tutto il gruppo a chiudere il girone in modo positivo. Di fronte ci sarà, però, l’osso duro del Meda, una squadra molto compatta che nonostante l’inserimento di tante giovani tra diverse colonne portanti riesce sempre a disputare degli ottimi campionati. L’imperativo è quindi godersi questa bella vittoria fino a martedì, ma da li in poi allenarsi con scrupolo e presenza di spirito perché solo col lavoro serio si può continuare a crescere.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni