SÜDTIROL vs FORTITUDO MOZZECANE = 0 – 0
FORMAZIONI:

SUDTIROL: Valzogher, Ferrari, De Luca (71’ Brunello Greta), Menegoni, Righi, Torresani (46 Brunello Martina), Plankl, Dalla Giacoma, Pasqualini, Tonelli, Kienzl (46 Erlacher).

A disposizione: Zenaro, Pojer, Hassl e Varrone

Allenatore: Alberti

FORTITUDO: Begnoni, Pecchini, Boni, Faccioli, Caffara, Venturini, Rasetti (80 Rizzi), Maselli, Cavallini, Peretti, Caneo.

A disposizione: Olivieri, Salaorni, Caliari, Signori, Bindella, Sossella.

Allenatore: Padovani

ARBITRO: Simone Fabiano di Bologna.

Assistenti: Mazzucchi K e Runer D. di Bolzano.

Ammonite: Boni

Le due “vecchie” amiche nemiche non si erano mai incontrate al primo turno e la statistica  parlava di un pronostico indecifrabile, ma la Fortitudo è riuscita ad imporre il pareggio proprio come accaduto all’andata dell’anno scorso mentre nel girone di ritorno le gialloblù avevano subito una pesante scoppola (6-1). Con questa X le due formazioni si trovano ora in perfetto equilibrio con 3 vittorie cadauno e 3 pareggi.  Il pareggio è sostanzialmente giusto; le due squadre hanno cercato di superarsi ma le vere occasioni da  rete sono state poche. La nuova Fortitudo (tante giocatrici nuove come pure lo staff tecnico) ha superato il primo esame di una lunga stagione, si è chiusa bene quando necessario, anche se nelle ripartenze è mancato in alcune occasioni lo scatto, il tocco o l’idea giusta.

Al 7’ la Rasetti ha una buona palla in area ma non trova lo scatto per sferrare il tira;  al 9’ Caneo porta via la palla di testa invece che di petto spedendo il pallone tra le braccia della Valzogher; ancora. Caneo al 18’ non tira da buona posizione è al secondo tentativo non trova la porta; intorno al 20’ la Tonelli sfugge via sulla sinistra, cross bene al centro, deviazione da distanza ravvicinata della Torresani, a tutti sembra goal fatto ma Begnoni compie  una  prodezza incredibile; al 30’ ancora Tonelli sempre sulla sinistra mette una palla  in mezzo, ma Pasqualini temporeggia troppo e perde una grande occasione. Al 35’ Pecchini mette per Rasetti che effetto un bel cross per Cavallini ma il tocco di testa è debole e sporco.

Al 52’ ancora una bella azione sulla destra si conclude con un cross della Rasetti sul quale Caneo arriva in ritardo; al 68’ su punizione della Peretti arriva la Faccioli in spaccata ma  Valzolgher blocca a terra; al 77’ la più bella azione della partita vede un’apertura della Peretti per la volata della Rasetti  che effettua un bellissimo cross sul quale piomba con una deviazione di testa della Cavallini che vede un’altrettanto superba risposta della  Valzolgher in corner; al 83’ ancora Cavallini serve bene Peretti che di sinistro non tira da par suo ed  a tempo ormai scaduto Caneo dopo un dribbling a rientrare non riesce a chiudere il tiro.

Superato il primo scoglio, la squadra deve già rivolgere le proprie attenzioni alla neo promossa Pro Lissone, che ha vinto il campionato regionale lombardo nella scorsa stagione e di per se questo significa già parecchio ed ha vinto la partita inaugurale issandosi subito in vetta alla classifica. Sicuramente una formazione che arriverà in veneto sulle ali dell’entusiasmo e che dovrà essere affrontata col massimo dell’attenzione e della motivazione.

AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”