AZZURRA TRENTO. FORTITUDO MOZZECANE = 2 – 1
Reti: 10’ Erlicher, 34’ Erlicher, 56’ Cavallini
AZZURRA: Sartori, Erlicher, Cristelli, Rigon, Leonesi, Mottes, Pignatelli (53’ Bonomi), Carraro (90’ Betta), Pasqualini, Manica, Vitti (80’ Agostini) AD: De Simone, Ferlini, Muco, Baroldi All.Manfrini
FORTITUDO Olivieri  Pecchini, Caliari, Signori (78’ Smith) ,Faccioli, Venturini, Rizzi (73’ Caneo)Maselli (46’ Rasetti), Cavallini Peretti  Mecenero AD Begnoni, Caffara, Sossella All Pignatelli
Arbitro: Acampora Marco di Schio   Assistenti: Pellegrini W. E Piras E
Ammonite:, Pignatelli, Signori, Carraro, Bonomi
Ancora una volta niente da ridire sull’impegno della squadra ma ancora una volta si torna a casa a mani vuote. Novanta minuti o quasi all’attacco, una decina di occasioni da rete nitide costruite non sono bastate ad ottenere la vittoria. Contro squadre che si difendono a denti stretti, per ripartire con veloci contropiedi, la Fortitudo fatica a trovare il bandolo della matassa. Mixando la qualità delle ragazze veronesi con La determinazione delle ragazze trentine ne verrebbe fuori una squadra da primato.  Se non altro la Fortitudo non ha fatto differenze o concesso favoritismi: sconfitta per 2-1 contro Azalee, Unterland e Azzurra Trento, cioè tre squadre ugualmente in lotta per non retrocedere.
Al 1’ Mecenero fa volare Rizzi che crossa lungo per Maselli, sorpresa sul da farsi e perde il tempo per concludere; al 10’ prima Faccioli e poi Pecchini escono a vuoto ed il contropiede bruciante della Erlicher non da scampo all’Olivieri; al 16’ Rizzi crossa dalla destra, Peretti devia di testa e Cavallini mette a lato da pochi passi; al 20’ Caliari lancia Maserlli che effettua un bellissimo tiro cross dalla sinistra sul quale Sartori si esibisce in una plastica parata; al 30’ Peretti ruba palla, va sul fondo, crossa per Cavallini che in anticipo di sinistro mette ancora a lato; al 32’ un rimpallo smarca Manica al limite, il cui tiro sorvola di poco la traversa; al 34’ ancora Pecchini esce a vuoto lasciando spazio al contropiede dell’Erlicher che pesca Olivieri a metà strada ed ottiene il 2-0; al 36’ un bellissimo tiro cross della Cavallini trova una grande reazione della Sartori abile a smanacciare in corner; al 42’ una forte punizione della Peretti viene nuovamente deviata in corner dalla Sartori; al 45’ Pasqualini smarca in area Carraro che spara fuori da buona posizione
Al 48’ Mecenero ha una buona palla appena fuori area ma affretta il tiro e conclude malamente; al 50’ dopo un bel cross della Rizzi, Cavallini anticipa l’uscita del portiere ma
alza sopra la traversa; al 54’ Rasetti si incunea bene in area, potrebbe tirare ma serve Cavallini che fallisce una grande occasione; al 55’ ancora un bel cross della Rizzi trova il tiro al volo della Mecenero troppo centrale; al 56’ Peretti si incunea centralmente e poi serve nel corridoio Cavallini che di precisione infila l’angolino lontano; al 60’ su corner della Rizzi, Faccioli di testa, forse spinta, mette a lato da pochi passi; al 65’ è ancora un contropiede dell’Erlicher sul filo del fuorigioco che viene sventato dall’ottima chiusura dell’Olivieri; al 70’ Pecchini trova un bel corridoio per entrare in area, potrebbe concludere ma crossa al centro senza trovare una compagna; al 75’ Rasetti crossa bene dalla sinistrama Cavallini gira poco di testa e la palla sfiora il palo; al 78’ una punizione della Peretti pesca Mecenero in ottima posizione ma il colpo di testa è troppo aperto; al 81’ Mecenero potrebbe dare un assist alla percussione della Caliari e sul proseguio dell’azione arriva un bel tiro di Caneo, deviato in corner; al 87’ punizione colpita di testa dalla Mecenero sul quale Faccioli potrebbe comodamente depositare in rete ma Sartori si supera ancora una volta; al 90’ Cavallini crossa dentro per Mecenero, sembra gol fatto a porta vuota ma incredibilmente ne scaturisce solo un corner.
Come sempre bisogna guardare avanti, far tesoro degli errori commessi ed impegnarsi nei prossimi allenamenti per concludere il campionato nel miglior modo possibile. La prossima partita arriverà il 19 Aprile e vedrà arrivare al comunale di San Zeno il fortissimo Meda. Venti giorni di pausa dovuti alle festività pasquali (auguri a tutti quelli che leggeranno questo articolo) ed al turno di riposo successivo.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.