REAL MEDA – FORTITUDO MOZZECANE = 1 – 1
Reti: 46’ Sironi 47’ Cavallini
REAL MEDA: Pizzi, Seveso, Beretta, Confalonieri, Vergani, Dubini, Fusi, Ragone, Coda, Moroni (70’ Ingegneri), Sironi (80’ Stucchi) AD: Ripamonti, Coppola, Paulon, Roma, Arosio All. Zaninello
FORTITUDO: Venturini, Sossella, Welbeck, Rizzi (83’ Pecchini), Salaorni, Caliari, Rasetti (58 De Vincenzi), Signori (38’ Cutarelli), Cavallini, Caneo, Piovani AD Perina, Bertolotti Allenatore Manganotti
Arbitro:  Restaldo Gabriele di Ivrea Assistenti Espero ed Esposito di Bergamo
Ammonite: Fusi
Espulse:
Fuori discussione che trattasi di un ottimo pareggio contro un’ottima squadra. Fuori discussione che la squadra abbia fornito un’altra prestazione positiva, confermando i segnali incoraggianti dell’ultimo periodo. Fuori discussione che il risultato sia corretto col Meda più manovriero e la Fortitudo più votata alle ripartenze, ma resta l’amaro in bocca perché sono state innumerevoli le situazioni in cui è mancato l’ultimo passaggio attraverso o sopra una  difesa del Meda piuttosto alta. La Fortitudo finisce il girone d’andata a 12 punti con tre risultati utili consecutivi e facendo registrare sensibili miglioramenti rispetto alla prima parte del campionato. Da segnalare, infine, il positivo ritorno ai campi da calcio della “veterana” Pecchini, al rientro dopo 6 mesi dall’intervento al crociato.
Al 2’ Rizzi si infila centralmente ma con il controllo si allarga un pò troppo ed il successivo cross non è preciso; al 5’ Caneo si libera bene sulla sinistra ed infila per Rizzi in fuorigioco quando sulla destra sopraggiungeva liberissima Rasetti; al 15’ Moroni serve l’interessante Coda che si libera bene in aerea ma il tiro viene deviato da Sossella sopra la traversa; al 25’ Rizzi mette un’ottima palla per la Cavallni che dalla lunetta non rischia il tiro ed i successivi due dribbling sono senza esito; al 32’ un’ottima palla in profondità pesca Rizzi sul rigore che potrebbe tirare ma preferisce appoggiare fuori sulla Cavallini, il cui tiro deviato si impenna e va a cogliere la traversa; al 36’ ancora Rizzi porge palla per Cavallini che non gira altrettanto bene per la liberissima Rasetti e sulla continuazione dell’azione Sossella pesca Rizzi sulla dx che per due volte crossa senza riuscire a trovare la Cavallini a centro area; al 40’ Coda vince due contrasti ma il suo tiro dal limite è troppo alto; al 42’ su un lungo cross di Vergani, per poco non trova l’inzuccata della Dubini; prima della chiusura Sironi entra da sinistra, salta Caliari, ma il suo tiro è centrale e telefonato.
In avvio di ripresa, a sorpresa, passa il Meda: cross lungo dalla destra, Caliari salta a vuoto, la palla sbatte sui piedi di Sossella e diventa un assist per Sironi, che insacca nell’angolino più vicino; nemmeno un giro di lancetta che Rizzi recupera una buona palla sulla destra e vedendo il movimento della Cavallini effettua un pregevole assist che la bomber sfrutta a dovere per l’immediato 1-1; al 57’ Cavallini ben lanciata tarda a puntare l’avversaria, per cui appoggia indietro sulla Piovani, che dopo qualche metro spara un bel destro dalla distanza che la Pizzi blocca in tuffo; al 72’ Coda si guadagna e batte una punizione che sorvola di poco la traversa; al 75’ Caneo gioca bene sulla Cavallini lanciata in contropiede ma l’ultimo passaggio verso Rizzi, sola sul fronte opposto, non riesce; in questa fase prima la Cavallini da posizione di fuorigioco va a rincorrere una palla che doveva lasciare alla De Vincenzi e poi l’arbitro fischia due fuorigioco inesistenti sui due ultimi passaggi più indovinati della partita; al 80’ Caneo, dopo un dribbling, cerca Rizzi, ma la palla è un po’ troppo profonda e la Rizzi un po’ troppo lenta; al 83’ una percussione della Coda si conclude con un triangolo che la porta a tu per tu con la Venturini ma il suo sinistro è sbilenco e si perde a lato; al 86’ una buona impostazione della Piovani per la Cavallini, porta ad un cross lungo sul quale la Pecchini non trova la palla di testa e poi De Vincenzi il tap-in; prima del triplice fischio arriva l’occasione più importante e nitida per la Fortitudo grazie ad una caparbia azione della De Vincenzi, che vince due contrasti di fila e si presenta sola davanti alla Pizzi, brava comunque ad uscire e ad opporsi al tiro da ko.
Domenica 7 Febbraio, a San Zeno di Mozzecane, ripartirà il girone di ritorno ed a far visita alle veronesi arriveranno le bergamasche dell’Orobica, ex serie A ed ora quarta forza del campionato, una formazione tradizionalmente ostica che annovera tra le proprie fila il capocannoniere del campionato. L’imperativo per la squadra di mister Manganotti è quella di proseguire sulla strada intrapresa e confermare anche durante il girone di ritorno le buone sensazioni mostrate in quest’ultimo periodo.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni