FORTITUDO MOZZECANE  . MILAN = 6 – 3
Reti: 7’ Rasetti, 39’ Rasetti, 42’ Baj, 49’ Caneo, 51’ Gramolelli (Rig), 88’ Coppola, 90’ Cavallini, 91’ Rizzi, 93’ Cutarelli
FORTITUDO: Venturini, Pecchini, Welbeck, Bertolotti (65’ Salaorni), Caliari, Sossella De Vincenzi (75’ Cutarelli), Piovani, Cavallini, Caneo, Rasetti (68’ Rizzi))  AD Olivieri, Ciresola, Adami G. Allenatore Manganotti
MILAN: Rotella, Labanca (50’ D’argenio), Vitale, Borgatta, Cataldo, Masciaga, Vestito, Baj (75’ Ferraro), Moselli, Coppola, Gramolelli (70’ Di Luzio)  AD: Barbuiani, Leo, Fabris, Cuneo All. Macri
Arbitro:  Renzullo Emanuele di Torre del Greco Assistenti
Ammonite:  Moselli, Vitale, Venturini, Cataldo, Sossella
Espulse:
Se un lettore distratto avesse guardato solo il risultato finale avrebbe potuto pensare ad una partita senza storia ed invece al 90’ il punteggio era sul 3-3 e qualche rischio in più lo correva la squadra di casa, ma l’impianto di Pradelle, per il momento porta bene, anzi porta grappoli di reti e dopo il set al Villacidro è arrivato anche il set al Milan. Nove reti sono tante e nella maggior parte dei casi non sono stati dei capolavori degli attaccanti ma leggerezze delle difese. La partita dei superbomber C&C si è conclusa invece in parità 1-1, per cui la Coppola mantiene saldamente il vertice della classifica. Primo tempo molto ben giocato dalla Fortitudo, ma secondo tempo un po’ troppo rinunciatario.  In panchina Fortitudo ha rischiato il debutto un’altra giovanissima promessa classe 2000 (Adami Giulia).
Il match inizia con un missile da fuori della Coppola sopra la traversa; al 5’ un’ottima combinazione sulla dx grazie alla buona intesa Pecchini/De Vincenzi si conclude con un cross per Caneo che entra bene in area ma angola troppo il tiro; al 7’ Welbeck vince caparbiamente un contrasto e crossa al centro dove Rasetti con una doppia finta si beve il difensore e piazza un destro preciso nell’angolino basso; al 12’ Pecchini perfora la difesa rossonera sulla dx, mette palla su Cavallini che di tacco ha un’idea geniale ma nessuna compagna approfitta del rigore in movimento; al 15’ cross dalla dx x Caneo sul fronte opposto che viene spintonata da tergo ma l’arbitro non fischia un penalty netto; al 20’ tiro dalla distanza della Piovani alta; al 23’ una punizione calibrata sulla testa della Cavallini viene girata malamente; al 30’ primo buco difensivo gialloblù che libera Coppola sulla destra ma il diagonale non è pari alla sua fama; al 32’ l’intesa Moselli Coppola si ripete dato che Welbeck viene scavalcata ma il tiro del bomber è fiacco e Venturini non ha problemi; un minuto dopo è ancora Venturini coraggiosa in uscita bassa al limite dell’area; al 37’ ancora Piovani pesca benissimo Cavallini che manca un facile aggancio in ottima posizione; al 40’ azione capolavoro della Fortitudo tutta di prima con Caneo che a tu per tu con Rotella centra la traversa e sulla ribattuta una pronta Rasetti mette a segno la prima doppietta della stagione; neanche il tempo di gioire che una punizione dalla ¾ spiove al limite dell’area sui piedi della De Vincenzi che manca lo stop, si fa soffiare la palla dalla Baj che infila tra la sorpresa generale; prima del duplice fischio un ottimo scambio Rasetti/De Vincenzi termina con un cross al centro per Bertolotti che cicca da buona posizione.
Dopo qualche minuto un doppio rimbalzo in area viene malamente gestito dalle rossonere per cui la scaltra Caneo approfitta del regalo e deposita dentro a porta sguarnita il 3-1; per la seconda volta nemmeno il tempo di gioire che la Fortitudo riapre ancora una volta la partita grazie ad una palla lunga che vede due difensori gialloblù attendere senza motivo l’uscita della Venturini anticipata dalla rapida Coppola e ottenere un insperato rigore che Gramolelli mette dentro senza difficoltà;  al 70’ Welbeck mette dentro un’ottima palla x Caneo che sciupa tutto; al 88’ la difesa gialloblù libera a fatica e sulla palla rimessa dentro s’avventa sul filo del fuorigioco la Coppola che elude l’uscita della Venturini e mette dentro da posizione defilata il 3-3; sembra finita ma ancora una volta la difesa rossonera non pulisce una palla che finisce sui piedi della Cavallini, provocata dalla rete della Coppola, doppia finta sul difensore e palla dentro sul 2° palo; il Milan si getta in avanti ma una pimpante Caneo recupera palla si fa 50 metri e poi pesca l’inserimento di Rizzi che con un pallonetto mette dentro il 5-3 (3° rete consecutiva); si aspetta solo il fischia finale ma c’è ancora il tempo per una rete grazie ad una bella iniziativa della Rizzi che mette dentro palla, Pecchini in semirovesciata allunga la traiettoria e sul palo lontano arriva di gran carriera la neo-entrata Cutarelli che in spaccata sigla il 6-3.
L’obiettivo insperato del 5° posto non è così lontano, ma nella prossima ed impegnativa trasferta di Oristano, bisognerà fare qualcosa di più, avere un po’ più di vivacità, idee e tenuta sui 90’  (ne sa qualcosa il Meda oggi sconfitto 2-0 in Sardegna).
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni