La Fortitudo Mozzecane alza la saracinesca nella ripresa. L’attenzione e la concentrazione crescono alla distanza, la difesa si compatta con il passare dei minuti. Su diciannove partite di campionato fin qui disputate, la formazione allenata da Fabiana Comin non ha infatti incassato reti in dodici secondi tempi: è successo per sette giornate di fila nel girone di andata, precisamente contro Milan Ladies, Unterland Damen, Vicenza, Azzurra San Bartolomeo, Pro San Bonifacio, Riozzese e Südtirol Damen, e per cinque sfide consecutive in questo girone di ritorno (la striscia, va detto, è ancora aperta), contro Clarentia Trento, Real Meda, Orobica, Milan Ladies e Unterland Damen. Non a caso, dei 27 centri subiti in totale solo 10 sono arrivati nei secondi 45 minuti: le formazioni in grado di far male a Francesca Salaorni e compagne nella ripresa sono state Azalee, Clarentia Trento, Real Meda, Orobica, Inter Milano e Fimauto Valpolicella all’andata, e Azalee al ritorno.

Non solo: in virtù di tali dati, le gialloblù si trovano al secondo posto nella speciale classifica delle reti incassate nella seconda parte di gara. In prima posizione c’è infatti il Fimauto Valpolicella con 8 marcature, dopodiché la Fortitudo (10), l’Inter Milano (11), l’Orobica e il Milan Ladies (12), la Pro San Bonifacio (13), il Clarentia Trento (15), il Real Meda e l’Unterland Damen (17), l’Azalee (19), l’Azzurra San Bartolomeo (25), la Riozzese (26), il Vicenza (31) e il Südtirol Damen (58).

Tradotto in minuti: nel girone di andata le ragazze di Comin sono riuscite a mantenere la porta inviolata nella ripresa per 396 minuti, dal 3-0 di Luana Merli subito al 3’ contro l’Orobica (4ª giornata) allo 0-3 di Valentina Velati preso al 15’ contro l’Inter Milano (12ª giornata); nel girone di ritorno, invece, l’ultima calciatrice a segnare nel secondo tempo alla coppia di portieri gialloblù Francesca Olivieri e Vanessa Venturini è stata Simona Cassataro dell’Azalee (il vantaggio per 2-1 al 10’). E, da lì ad oggi, il Mozzecane non ha più preso gol nelle seconde frazioni, per un totale di 281 minuti di imbattibilità.

Matteo Sambugaro

Foto: Graziano Zanetti Photography