Ravenna Women- Chievo Fortitudo Women 3-2
Chievo Fortitudo Women: Ferrarini, Mazzi (1’st Bottigliero A.), Pachera, Zappa(1′ st Bonotto), Bottigliero S. (1′ st. Malvezzi), Bernardi, Croin (1′ st. Schenato), Zanotti, Sartori, Mele (cap.), Marcomini (29′ st Zoetti)
A disposizione: Schenato, Bottigliero A., Bonotto,, Cigolini, Malvezzi, Menegazzi, Zoetti.
Ammonite: Ferrarini, Bernardi
Allenatori: Crestani, Carazzato
Ravenna Women: Sargenti, Omokaro (47′ st. Babini), Nicolino, Campi, Matteucci, Cardona, Ligi, Jaszczyszyn, Ruggeri, Raggi (Orsenico), Burbassi.
A disposizione: Graziani, Venturi, Crociani, Portulano, Mirabello, Benelli, Orsenico, Babini, Cundari
Allenatore: Vernacchio

 

Le ragazze di mister Crestani e Carazzatovanno vanno vicine al pari, in una partita dai due volti. Un primo tempo a marca negativa, in cui il Chievo Fortitudo rimane a galla grazie alla prestazione decisiva di Ferrarini, e un secondo tempo invece molto più combattuto e appassionante, che non regala però la soddisfazione del pareggio. Per il Chievo Fortitudo è una partita importante. Le gialloblù sono ancora a caccia della prima vittoria stagionale, contro un Ravenna a soli 2 punti di distanza. Ma l’inizio gara non promette bene: la difesa veronese fatica, lasciando smarcata Barbusso che, dopo un affondo da centrocampo sull’esterno, correndo palla al piede si accentra, punta il portiere e insacca un preciso rasoterra allo scoccare del 5’.

Lo shock del gol dopo pochissimi minuti sembra però non scuotere la squadra, al 13’ arriva un salvataggio provvidenziale di Ferrarini che, trovatasi uno contro uno al limite con la punta avversaria tutta sola, riesce a entrare il scivolata e recuperare palla. Chievo fortitudo fin qui poco concreto nella costruzione del gioco. Le verticalizzazioni del Ravenna creano difficoltà, anche se l’ottimo lavoro del portiere gialloblù mantiene la porta blindata. Prima al 21’, con un salvataggio in tuffo che intercetta un tiro dal limite. E, al 28’, ancora freddissima in uscita con i piedi sulla punta del Ravenna sola in volata verso la porta. Al 42’ il Chievo Fortitudo dà il primo segno in attacco, con Sartori che, inseritasi centralmente in area, controlla palla ma non indirizza in porta.

 

Nella ripresa, il Chievo Fortitudo rinserra i ranghi e, al 5’, finalmente si fa insidioso con Schenato che intercetta un retropassaggio della difesa, controlla la palla ma calcia sul portiere. La sfera respinta arriva sui piedi di Zanotti al limite, che non ci pensa due volte e tira, ma il portiere devia in tuffo sopra la traversa. Il vento però sembra cambiato, al 7’ Malvezzi dal centro difesa serve Mele in profondità. Controllo a inseguire e conclusione potente, su cui nulla può il portiere ravennese. L’agognato pareggio, però, dura solo un minuto, perchè su calcio d’angolo Ruggeri riporta in vantaggio la sua squadra, insaccando sotto la traversa. La Fortitudo reagisce immediatamente, e nell’azione successiva riagguanta il pareggio, stavolta con Schenato che, servita rasoterra sul fondo, anticipa in velocità i centrali e indirizza nell’angolo.La partita si è improvvisamente accesa ed è apertissima: il Ravenna sfiora ancora il sorpasso, con Baurbusso, e poi ancora con un affondo, sempre sulla sinistra.

 

Nonostante gli sforzi gialloblù in avanti, al 41’ è il Ravenna a trovare il gol, ancora su calcio d’angolo con Jaszczyszyn che, dopo una serie di rimpalli in mezzo all’area, con un tocco di punta anticipa Ferrarini. Ultimi minuti al cardiopalma, con una Fortitudo agguerrita e lanciata in un pressing furioso alla ricerca di un meritato pareggio, che però non arriva.

 

La ricetta, ora, è quella di tornare subito al lavoro, con la testa a domenica prossima, in casa contro il Vittorio Veneto.