Fortitudo: Ferrarini, Adami F. , Adami G., Zanini (cap), Mazzi, Menegazzi, Rebecchi, Mele A., Marconi, Scarcelli, Bottigliero A., Zoetti, Dal Frà, Croin, Zanca, Tinelli, Scè.   

Prima trasferta per la nostra Primavera che la scorsa Domenica ha affrontato, in una partita amichevole, la nuova squadra dell’Hellas Verona; un bel banco di prova, dunque, per la Fortitudo, in vista dell’inizio delle partite ufficiali di coppa Veneto.

La gara è combattuta fin dai primi minuti con molto agonismo e le occasioni non tardano ad arrivare da entrambe le parti. Al 6′ la Fortitudo crea la prima vera situazione pericolosa; con un cross morbido dalla sinistra Zoetti pesca in area di rigore Tinelli, che difende palla e allunga per Rebecchi, il tiro è smorzato dal portiere ma la palla non è trattenuta ed è solo sul filo della linea che il difensore dell’Hellas riesce salvare il gol in scivolata. Chiuso molto bene centralmente dalla difesa Adami (Adami F. e Adami G,), l’Hellas concentra la manovra di attacco sulle fasce laterali, con numerosi cross in area di rigore, ma grazie agli interventi del nostro portiere gialloblù la porta della Fortitudo rimane blindata. Al 20′ una punizione di Adami F. arriva sui piedi di Tinelli nella trequarti, pallonetto morbido che taglia tutta la difesa per Croin che si coordina ma il tiro è troppo debole e il portiere para facilmente. Al 39′ é l’Hellas a sprecare un’occasione preziosa; superata,  infatti, con un lancio filtrante la difesa, la punta avversaria si lascia incantare da Ferrarini e il pallonetto provato finisce lateralmente. La partita si sblocca inaspettatamente al 41′ quando un difensore dell’Hellas durante un rinvio colpisce in malo modo la palla, che con una traiettoria imprevista sorprende lo stesso portiere e finisce in rete.

Purtroppo il vantaggio della Fortitudo non è di lunga durata, al 2′ della ripresa, su un cross teso in area, la punta avversaria anticipa il nostro ultimo difensore e stavolta, a tu per tu con il portiere, non sbaglia. Le nostre ragazze non si lasciano scoraggiare e vanno più volte in occasione da gol ma  sottorete manca sempre quel pizzico di lucidità e fortuna per arrivare a concludere. Al 32′ un’altra ottima chance sfumata: dalla fascia sinistra arriva un passaggio filtrante per Mele che prolunga di tacco in area di rigore per Scè lasciata sola, il tiro però è centrale e il portiere para senza troppa difficoltà. Al 40′ il profumo di gol è nell’aria, il nostro attacco recupera palla su pressing alto, ma stavolta è Mele che a pochi metri dal portiere si lascia stregare e calcia troppo centralmente. Il gol del vantaggio non tarda ad arrivare e nell’azione successiva Mele si riscatta, ricevuta palla dall’ennesimo cross in area piccola, piazza il tiro nell’angolino dove il portiere non può nulla.

Buona la prestazione delle nostre ragazze anche se la vittoria è stata molto sudata, avanti tutta!

Marta Magalini