SPUNTATE

FORTITUDO – SUDTIROL = 0-2

FORTITUDO: Terrazzani, Adami G (80’ Savioli), Malvezzi, Magalini, Costantini, Dellera, Scarcelli (78’ Valenza), De Vincenzi (46’ Negrin), Gastaldelli, Ciresola, Bottigliero (30’ Venturelli) AD Perina Allenatore De Vincenzi

SÜDTIROL: Zenaro, Varrone, Hassl, Mantovani (70’ Violi), Franchini (85’ Baldasso), Nardelli, Mair, Fuganti, Pignato, Battaglioli, Pedot AD Allenatore Pontalti

Reti: 65’ Dellera (aut), 85’ Pignato

Arbitri:  Parolin Yaniz di Verona

E’ difficile vincere le partite quando il potenziale offensivo è così ridotto e non si hanno a disposizione attaccanti col senso, i movimenti ed il tiro del bomber. La Fortitudo si è espressa bene, ha cercato di giocare la palla e nessuna ragazza ha lesinato impegno e buona volontà, ma una volta giunti nei paraggi dell’area tutto si perdeva. Decisamente migliore il primo tempo dal quale si doveva raccogliere qualcosa di più, mentre nel secondo tempo le tirolesi sono apparse più pimpanti ed intraprendenti.

Il primo tempo si apre con un’occasione clamorosa che avrebbe anche potuto cambiare il volto della partita e capitata sul sinistro della Bottigliero dopo un liscio di un difensore, ma prima si attarda nel tiro ed infine tira addosso al portiere in uscita; ci sono poi alcune altre occasioni in area piccola in cui manca sempre la zampata vincente del killer e verso la fine una bellissima incursione della Dellera con triangolo sulla Gastaldelli si conclude con un tiro deviato in corner da Zenaro.

Nel secondo tempo la Fortitudo non riesce ad impensierire più di tanto il Sudtirol che comincia ad uscire con veloci sortite, anche se per la Terrazzani i pericoli veri sono stati pochi e c’è voluta solo un’autorete della Dellera, che nel momento in cui stava per calciare fuori la palla rotolante verso la porta viene colpita da dietro (netto fallo non visto dall’arbitro, ma anche nessuna protesta della squadra locale) e quindi spedisce la palla in fondo al sacco. Prima del fischio finale un lancio centrale coglie impreparata la difesa gialloblù e la Pignato è brava da fuori area a calciare un bel pallonetto che scavalca la Terrazzani e chiude il match che come valori in campo avrebbe dovuto finire in parità.

Importante, per chi leggerà questo articolo, ricordare che al volante non è possibile permettersi DISTRAZIONI (per esempio usare il telefonino) visto che l’imponderabile è sempre in agguato.

AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.

Giuseppe Boni