PRI: Buona la prestazione ma ci si deve accontentare del pareggio

FORTITUDO MOZZECANE- AGSM VERONA= 0-0

Fortitudo Mozzecane: Perina, Bonfante, Costantini, Magalini (capitano), Malevezzi, Adami G., Tinelli (79° Zoetti), Menegazzi (46° Rebecchi), Zangari, Zanini, Bottigliero.

A disposizione: Scarcelli, Adami F., Mazzi, Valenza, Visentin, Zoetti, Rebecchi.

Agsm Verona: Forcinelli, Meneghini, Cavalca, Pavana, Dal Barco, Ambrosi (capitano), Osetta, Mero, Prando, Poli, Franco.

A disposizione: Fenzi, Gobbi, Salvaro, Bettinardi, Zanoni, Mizzon, Santinato.

La seconda partita di Coppa veneto vede schierate sul campo di San Zeno di Mozzecane, da poco rimesso a nuovo, le due formazioni veronesi.

Buona la partenza della Fortitudo che attacca subito la squadra avversaria. Non si fa aspettare la reazione delle ragazze dell’Agsm che, a soli pochi minuti dall’inizio della gara, si lascia sfuggire un’occasione da goal.

Gioco equilibrato; peccato per qualche svista della difesa della Fortitudo che dà la possibilità alle avversarie di arrivare davanti alla porta. Anche le ragazze di Mozzecane cercano di creare occasioni offensive ma senza successo. Le ragazze in campo sono molto concentrare e determinate. Buono il gioco del primo tempo dal punto di vista sia tecnico che tattico ma inconcludente per entrambe le squadre che non hanno ancora avuto significative occasioni da goal, anche se la formazione dell’Agsm Verona è arrivata più volte davanti al portiere avversario. Il primo tempo si conclude sullo 0-0.

La seconda parte della gara riprende con la stessa intensità di prima. La Fortitudo scende in campo grintosa e determinata creando due importanti occasioni offensive.  In questo secondo tempo la formazione di casa sembra essere più agguerrita rispetto  alle avversarie nel cercare il vantaggio, anche se c’è poca convinzione nel momento del tiro. Importanti gli interventi del portiere Perina e del difensore Bonfante che mantengono il risultato invariato sullo 0-0. Secondo tempo molto combattuto e più intenso dal punto di vista del gioco e di occasioni create.

La partita si conclude con un meritato pareggio.

Le due squadre si sono affrontate in modo leale giocando con grinta fino all’ultimo minuto. Questa partita ha dato modo di mostrare la crescita della primavera della Fortitudo grazie al duro lavoro svolto dalle ragazze durante la preparazione e gli allenamenti.

Valentina Bindella