MILAN – FORTITUDO MOZZECANE = 0 – 0

Reti:

 

MILAN Rotella Rendo D”ugo Carabetta Vitale Pedrazzani Longo (60° Ferrari) Calvo (80° Gramolella) Di Luzio (77° Redolfi) Lorusso Vai AD Baldini Cuneo Labanca Roncucci All Volonterio

FORTITUDO Venturini Sossella Welbeck (60° Fasoli) Dal Molin Salaorni Caliari Peretti Piovani Martani (84° Zorzi) Signori (64° Rasetti) De Vincenzi AD Olivieri BottiglieroS Malvezzi Bonfante All. Comin

 

Arbitro Giacomo Siano di La Spezia Assistenti:

Ammonite:

Espulse:

 

Uno 0-0 anonimo, identico all’andata e nono stagionale non risponde alle aspettative di rilancio della Fortitudo. Tanta buona volontà, ma anche idee poco lucide, tanta confusione ed errori tecnici banali hanno lasciato l’amaro in bocca a tutti i presenti.

 

Al 9° un errore in disimpegno di Signori consente l’inserimento della Di Luzio che spara un bel destro ma Venturini si oppone con sicura deviazione; al 30° una bellissima apertura da sinistra a destra per l’inserimento della Calvo che controlla bene e poi spara un tiro che centra la traversa dopo un salto a vuoto della Welbeck: al 39° De Vincenzi ruba palla a centrocampo ma subisce un fallo, l’arbitro lascia correre e Peretti calcia frettolosamente dalla distanza quando poteva avvicinarsi alla porta avversaria; al 43° gran controllo di Piovani che dal limite spara un gran destro, Rotella si esibisce in una deviazione complicata, per fortuna sua nessuna gialloblu segue l’azione per un possibile tap in; al 42° dubbio fuorigioco fischiato alla Piovani ben lanciata da Peretti ed a tu per tu con Rotella; a tempo scaduto, su corner, Salaorni prende il tempo giusto ma la sua deviazione di testa è troppo larga.

 

Al fischio d”inizio De Vincenzi perde palla e Vai s’infila centralmente ma viene ben chiusa dall’uscita alla disperata della Venturini; al 60° un contropiede con cambio di fronte da destra sinistra smarca Di Luzio che da buona posizione svirgola malamente; al 72° Venturini compie il più bel gesto della partita su perfetta punizione all’incrocio dei pali della Calvo togliendo la palla dal set con la mano di richiamo; al 73° Piovani si libera bene, gioca su Peretti che cambia fronte d’attacco per Martani incapace di controllare a dovere un’ottima palla in area; al 75° la generosa De Vincenzi vince un contrasto serve ancora Martani che sul fronte destro controlla bene ma sparacchia alto; al 79° dopo rimessa laterale Peretti calcia al volo e coglie in pieno la traversa; al 84° la Fortitudo batte una punizione veloce servendo sbadatamente un avversaria che per fortuna viene fermata solo dal fuorigioco; al 90° è ancora Venturini a salvare il risultato uscendo tempestivamente al limite dell’area.

 

Fra 7 giorni si ritorna a San Zeno (ore 15) per incontrare il temibile Unterland che la Fortitudo ha affrontato all’andata nel momento di forma peggiore, ma che in seguito ha dimostrato tutto il suo valore, per cui ci vorrà una squadra del tutto diversa da quella vista oggi a Milano per fare un buon risultato.

 

 

AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.