Ciao Francesca… questa settimana abbiamo scelto te per questa intervista perché hai disputato una bellissima partita domenica contro il Real Meda!! Sei contenta? 🙂
Salve a tutti grazie per aver fatto questa folle scelta! Posso considerarmi felice come una bambina il giorno di Santa Lucia, emozioni a non finire. Potrà pure sembrare esagerato ma sento ancora i brividi.
Com’è stato il debutto dal primo minuto con la Fortitudo? Sei soddisfatta della tua prestazione? 🙂
E’ stato un debutto totalmente inaspettato ma come mi hanno sempre insegnato, bisogna farsi trovare sempre pronti!!  Partire dal primo minuto è una responsabilità importante per tutte, un’emozione forte e in poco tempo si provano diversi stati d’animo. Quando Mister Pignatelli mi ha detto che sarei partita dal primo minuto ho sentito i battiti del cuore aumentare ed ho sentito l’adrenalina salire. Il fischio d’inizio è stato il momento in cui ho pensato “o la va o la spacca”… In generale ho fatto diversi errori soprattutto nel primo quarto d’ora ma una volta passata l’agitazione, ho pensato solo a giocare!!
Chi mi conosce sa che non dirò mai che sono soddisfatta perché sono molto, forse troppo, esigente da me stessa…
Riguardo la prestazione di Domenica mi ritengo abbastanza contenta nonostante delle cose da migliorare… 🙂
Per chi non ti conosce, sei un ex giocatrice del Real Bardolino… dai parlaci un po’ della tua storia calcistica…
Chi è che non mi conosce?!? Scherzi a parte ho iniziato a giocare all’età di 4 anni nell’Alba Borgo Roma, dove sono rimasta diverso tempo. Poi sono stata nella Primavera 99, vorrei cogliere l’occasione di ringraziare moltissimo questa Società perché mi hanno sempre trattato come una principessa!!
Dopo alcuni anni, per obbligo d’età, ho cominciato a giocare con le squadre femminili tra cui Real Fortitudo, Bardolino e Real Bardolino.
Da quando gioco a calcio ho ricoperto diversi ruoli, l’unico che non ho mai fatto è quello del portiere. Ancora oggi le persone che incontro mi ricordano come quello “scricciolo biondo” che correva in mezzo ai maschietti; lo scricciolo biondo è rimasto ancora e rimarrà per sempre così, perché i 153 centimetri credo di non superarli più!! 🙂
L’anno scorso è stato un anno un po’ particolare per alcuni problemi, ma è stato un anno di grande cambiamento personale e ho incontrato persone che mi hanno fatta crescere come una figlia… e a tutte loro devo un enorme GRAZIE!!
Dato che è passato un po’ di tempo… come ti trovi qui nella Fortitudo? e con le compagne?
Quest’anno è il primo anno che sono alla Fortitudo, conoscevo già questa società e me ne hanno sempre parlato bene ma, come in tutte le cose, per giudicare bisogna provare.
Sono passati pochi mesi dall’inizio di questo anno calcistico e posso dire che sono contenta della scelta presa ad Agosto, perché ho trovato un ambiente accogliente ma soprattutto serio, con dirigenti che fanno di tutto per mantenere questa struttura nel migliore dei modi!! Faccio quindi i complimenti per la serietà di ogni componente della società, dal Presidente, ai Dirigenti, allo staff e al mitico fotografo Graziano Zanetti.
Con le mie compagne mi trovo molto bene sia dentro, che fuori dal campo… Sono tutte più grandi e per questo ho la fortuna di imparare molto da loro sia a livello calcistico che personale.  Nonostante la differenza d’età, sono stata accolta molto bene e voglio ringraziarle per la loro disponibilità anche nei momenti meno felici!! 🙂
Da 15 giorni il nuovo Mister è Manuel Pignatelli che ha presto il posto di Padovani. Cosa ti senti di dire sull’allenatore che hai avuto anche al Real Bardolino? e che impressioni hai su Pignatelli?
Walter Padovani, che ho avuto anche il Real Bardolino, è un allenatore con molta esperienza calcistica ed è stato un piacere lavorare con lui. Devo dire la verità che non mi sono mai sentita pienamente considerata da parte sua, ma per il tempo trascorso insieme lo ringrazio e gli auguro sempre il meglio. Da 15 giorni abbiamo cominciato un nuovo cammino con un giovanissimo allenatore che ho avuto modo di conoscere quando ho giocato con la primavera! 🙂
Sin dal primo momento mi è sembrato una persona determinata e che trasmettere la sua voglia di “fare calcio” in tutti i modi.
Mi sento di dover ringraziare Mister Pignatelli per la fiducia che mi ha dato e spero di ringraziarlo sempre nei migliori dei modi 🙂
Adesso smettiamo di parlare di calcio…entriamo di più nella tua vita non da calciatrice… cosa fa Francesca quando non si allena? 🙂
Francesca è una ragazza che quando non è calcio è a casa a studiare anche se poi risultati sono poco congrui all’impegno nello studio…
Ci sono alcune cose che amo fare oltre al calcio e la più importante è trascorrere il tempo con mia mamma, con lei faccio qualsiasi cosa dal giocare a briscola a fare shopping e passeggiare. Quando il tempo lo permette, vado anche a vedere le partite di mio papà che fa l’allenatore degli Juniores del Caselle.
Dato che fai la quarta Liceo, hai già le idee chiare su cosa fare dopo la maturità?
Guarda ho le idee anche troppo chiare e la cosa un po’ mi spaventa, perché ci vuole poco a fare la scelta sbagliata. Una volta terminato il Liceo vorrei continuare gli studi di Psicologia all’Università.
L’ambito che preferisco è la criminologia, ma sono consapevole che al giorno d’oggi non dà molti sbocchi a livello lavorativo…
Dai ora ti salutiamo… grazie mille per questa intervista e auguriamo Buon Natale e Felice Anno Nuovo a te e a tutta la tua famiglia 🙂
Grazie mille a voi per la pazienza che avete avuto nel leggere questa intervista 🙂 Auguro alla mia Società e a tutti i nostri Fan un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!!!
PS “Mi raccomando seguite il calcio femminile perché il calcio è anche donna!!”
Alice Bianchini