Ciao Francesca intanto grazie mille per esserti resa disponibile a fare questa intervista… 🙂

Ciao a tutti…grazie mille a voi☺️

Come prima domanda parlaci un po di te… età, hobby, studio o lavoro…

Beh che dire, ho 20 anni e studio ingegneria biomedica a Padova. Quando non gioco a calcio, d’estate, mi dedico all’arrampicata e al ciclismo. Lo sport è tutto per me 🙂

Il resto del mio tempo libero è dedicato a Grey’s Anatomy

E’ difficile riuscire a conciliare gli allenamenti e lo studio fuori sede?

Beh, per come la vedo io, alcune volte puó sembrare difficile perchè arrivi al campo fisicamente stanca dopo aver preso il treno, ma quando inizia l’allenamento non senti più niente e cerchi di dare il massimo. In più, riuscendo a organizzarsi bene, si riesce tranquillamente a conciliare sport e studio.

Pur avendo solo 20 anni tu sei una delle ‘veterane’ della Fortitudo..da quanti anni giochi a Mozzecane?

È già, ormai sono 11 anni che sono alla Fortitudo 🙂

Il campionato è iniziato bene però nelle ultime 3 partite si è raccolto solo un punto..come mai secondo te?

Esatto, avevamo cominciato molto bene il campionato ma in queste ultime 3 partite abbiamo fatto un piccolo passo indietro. Sinceramente non so perchè ma in campo vedo che facciamo fatica a esprimerci bene come in allenamento. La voglia di fare bene c’è, quindi credo che già da domenica invertiremo la rotta

La prossima gara sarà in casacontro una neopromossa, l’Unterland, che sta 4 punti sotto di noi…che partita pensi giocherà la Fortitudo?

Beh, io credo che abbiamo tutte voglia di portare a casa i 3 punti e, visti gli ultimi 3 risultati, di riscattarci. Non sarà comunque una partita facile, ma giocando tra le mura amiche, credo che la squadra farà di tutto per regalare al suo pubblico una bella partita.

Nell’ultima partita contro l’Inter sei partita dal 1′..come ti senti fisicamente e come pensi di aver giocato?

Esatto, è stata la mia prima partita da titolare di quest’anno. Fisicamente mi sento a posto, anche se devo dire che verso la fine della partita ho sofferto un po’, ma penso di aver retto bene. Essendo la prima partita e trovandomi a giocare terzino destro, un ruolo un po’ nuovo per me, all’inizio ero un po’ agitata ma, grazie alle parole del mister e delle mie compagne, ho affrontato la gara come volevo! Credo di aver giocato abbastanza bene, pur soffrendo a volte della rapidità delle avversarie sulla mia fascia, e si sa, la rapidità non è una delle mie doti migliori 🙂

Cosa credi manchi alla nostra squadra per fare il salto di qualità?

Sinceramente vedo che si è formato un buon gruppo che si impegna negli allenamenti e collabora bene con il mister e lo staff tecnico, forse quello che un po’ ci manca a volte è la cattiveria agonistica giusta alla domenica.

Ti ringraziamo per averci dedicato del tempo…in bocca al lupo per tutto!!

Crepi il lupo..grazie a voi 🙂

 

Deila Boni