Vicenza vs Fortitudo: 2 – 1

Fortitudo: Perina, Adami G. (50′ Negrin), Venturelli, Magalini (cap), Costantini, Dellera, De Vincenzi, Gastaldelli (86′ Semeghini), Tinelli, Ciresola, Scarcelli (88′ Savioli). A disposizione: Terrazzani, Negrin, Savioli, Adami F., Semeghini.

Vicenza: Scarmin, Lucietto (65′ Bardin), Toniollo (Scarmin 55′), Novello, Pegorato, Ambrosini, Bertoncello, Li Destri, Chiurato, Toldo (cap), Fusato (60′ Brusaporco). A disposizione: Taverna, Brugnolo, Gianello, Bardin, Brusaporco, Pento, Scarmin.

Unico neo il risultato. Partita ricca di intensità e di bel gioco.

Infatti, subito dopo il fischio d’ inizio la Fortitudo attacca con Gastaldelli ma la risposta del Vicenza è immediata: infatti dopo soli 10 minuti dall’ inizio trova il goal.

Nel corso del primo tempo la partita è abbastanza equilibrata anche se le ragazze vicentine dimostrato più grinta e determinazione. Al contrario la Fortitudo non riesce a concretizzare le poche occasioni offensive create. Il Vicenza non si arrende e si fa scappare un paio d’ occasioni in area non riuscendo a trovare il goal che poi arriva al 40° del primo tempo grazie a Chiurato che, approfittando di un’incertezza della difesa mozzecanese, mette la palla in rete.

Il primo tempo finisce con il risultato di 2-0 per la squadra locale.

Le due squadre tornano in campo e dopo 17 minuti arriva il goal di testa su calcio d’angolo della Fortitudo da parte di De Vincenzi. Nel corso del secondo tempo la Fortitudo mostra quel pizzico di determinazione in più che però non basta per mettere a segno goal del pareggio. Le ragazze biancorosse continuano ad attaccare e grazie ad un intervento di Perina la palla finisce in corner. Anche Magalini, capitano gialloblù, trovatasi sola davanti al portiere, non riesce a mettere a segno il goal del 2 a 2. La partita finisce così 2-1 per la squadra locale.

É stata una partita ricca di occasioni da entrambe le parti e caratterizzata da un buono spirito agonistico.

La prossima settimana la Fortitudo Mozzecane si troverà ad affrontare in casa il Clarentia Trento.

 

Valentina Bindella