La Fortitudo ha tratto più vantaggio dal fattore campo facendo 23 punti in casa e solo 16 fuori casa; un -7 che la porta ad essere tra le squadre con più sbilancio negativo (Tradate ed Azzurra -11); da segnalare l’exploit del Sudtirol che fuori casa ha raccolto 34 dei 36 punti in palio (1 solo pareggio contro il Valpolicella).

La Fortitudo che normalmente ottiene più punti dopo il giro di boa, quest’anno ne lascia sul terreno 3 con Azzurra ancora una volta straordinaria nel girone di ritorno (+11) e Tradate fanalino (-11).

Le partenze della Fortitudo non sono state il suo punto forte, visto che nel primo tempo avrebbe conquistato solo 30 punti (-9) e nel solo secondo tempo 43 (+4). Da segnalare che solo in un occasione la Fortitudo non è riuscita a spedire la palla in fondo al sacco: alla prima giornata contro il Sudtirol. Quindi 23 partite di fila sempre in rete (per esempio il Valpolicella 2° è andato a segno per 13 gare consecutive). Questa prolificità ha portato la formazione veronese a stabilire il record del campionato con 145’ di massimo minutaggio senza riuscire a segnare una rete.

Tantissime le reti segnate (62), terza dopo Valpolicella (71) e Sudtirol (66), ma troppe quelle subite (49) per una media di oltre due reti a partite. Da segnalare che nel secondo tempo la Fortitudo ha segnato più reti di tutte (37).

Cavallini si conferma bomber di razza mettendo a segno 25 reti, suo record personale, ma anche record del campionato (Pasqualini 2° si è fermata a quota 21) e riuscendo a segnare per 8 turni consecutivi, mentre Peretti si ferma ad una rete dal suo record personale  di 14 reti.

La Fortitudo ha beneficiato di 6 rigori a favore ma anche di 7 contro.

La squadra non ha quasi mai annoiato il pubblico presente sia per il cospicuo numero di reti fatte e subite, ma soprattutto per l’imprevedibilità del risultato finale, spesso in bilico, come lo dimostrano le 10 rimonte effettuate (2° posto alle spalle del Franciacorta) e delle rimonte subite dall’avversario (1° posto con 8 casi).

Nella storia nazionale della Fortitudo è anche la prima volta che termina un campionato senza aver subito nemmeno un cartellino rosso e nemmeno una giornata di squalifica, anche se il Meda, modello di fair-play, vince per la seconda volta consecutiva la Coppa Disciplina.

Cavallini e Faccioli hanno giocato 24 partite su 24 e 2160 minuti su 2160, mentre la Peretti è stata sostituita una volta perdendo un solo minuto di gioco. La più sostituita è stata Rasetti (12 volte), mentre la più subentrata è stata Bindella (10).

Mister Pignatelli (media punti = 1,7) ha fatto leggermente del suo predecessore Padovani (1,5).

 

Giuseppe Boni