Martina Gelmetti risponde presente! L’ex Hellas, che l’anno scorso ha chiuso la stagione in doppia cifra per quanto riguarda sia assist sia gol, apre le marcature della Fortitudo nella gara esterna con il Ravenna.

L’anno scorso hai detto che segnare è una liberazione da tutto e che in alcune occasioni avresti potuto essere più cinica: prima partita e subito a segno, che inizio.

«Anche la scorsa stagione ho iniziato con un gol, nella partita di Coppa Italia con l’Hellas. Quest’anno mi sento ancora più pronta, sia fisicamente che mentalmente. Avrei preferito partire con una vittoria piuttosto che con un gol, ma comunque aver segnato mi fa capire che sono sul pezzo, che ci sono. Avrei sicuramente potuto fare di più e sto lavorando per poter essere più costante».

Che cosa non ha funzionato contro il Ravenna e che cosa bisognerà cambiare per le prossime gare?

«Abbiamo iniziato da poco, ma già dopo i primi allenamenti si vedono belle giocate e una buona sintonia. Contro il Ravenna avremmo dovuto essere più veloci nel giocare palle e più aggressive. Nel primo tempo era come se ognuna giocasse per sé stessa, ci parlavamo poco; poi, nella ripresa, dopo i due gol subiti, ci siamo svegliate e abbiamo iniziato a giocare da squadra e a imporci. La cosa positiva è che, anche se sotto di due reti, quando c’è da rimboccarsi le maniche la Fortitudo non molla mai. Ogni tanto però bisognerebbe svegliarsi prima (ride, ndr)».

Come ti trovi con la tua nuova compagna d’attacco Romina Pinna?

«Romina è un’ottima giocatrice. Abbiamo caratteristiche diverse e proprio per questo sono convinta che faremo bene. Alla Fortitudo serve una bomber, una giocatrice da area di rigore, e penso che lei lo sia. Ne vedremo delle belle, ci sarà da divertirsi».

Senti di avere più responsabilità rispetto alla passata stagione?

«L’importanza di essere una squadra è quella di non caricare due o tre giocatrici di tutte le responsabilità, ma di distribuirle equamente a tutte le giocatrici. Le cose, se condivise, risultano essere più leggere, più semplici perché sostenute da più spalle. Per quanto mi riguarda, sono a disposizione della squadra per qualsiasi cosa».

Con nuove compagne, e di conseguenza con le loro nuove caratteristiche, dovrai cambiare il tuo stile di gioco e adattarlo al loro?

«Stiamo lavorando per conoscerci e capirci sempre di più. La cosa positiva è che nessuna primeggia sulle altre. Ci saranno momenti dove sarò io ad adattarmi a loro e viceversa, perché bisogna essere disponibili. Ci si aiuta, ci si capisce e ci si rispetta».

L’anno scorso hai raggiunto la doppia cifra sia nei gol sia negli assist: questa volta a cosa miri?

«Quest’anno voglio fare più gol, perché sono consapevole che il numero della scorsa stagione possa essere incrementato. Per quanto riguarda gli assist, voglio continuare a farne tanti perché vedere le mie compagne gioire dopo un gol mi carica ancora di più. Se sono felici loro io lo sarò il doppio».

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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