AZZURRA TRENTO – FORTITUDO MOZZECANE = 1 – 1
Reti: 17’ De Vincenzi, 27’ Pasqualini
AZZURRA: Aliquò Bonomi Tonelli Battaglioli Leonesi Agostini Pedot (62′ Betta) Carraro Pasqualini Pignatelli (82′ Varrone) Baroldi (60′ Fuganti)  AD Piva, Carabelli, De Barba All Pontalti
FORTITUDO: Olivieri, Fasoli, Welbeck, Dal Molin, Salaorni, Caliari, Peretti, Piovani, Rasetti (70’ Zangari), Caneo (85’ Zorzi), De Vincenzi (65’ Martani) AD Venturini, Sossella, Malvezzi, Signori All Comin
Arbitro:  Calzavara Andrea di Varese, Assistenti  di
Ammonite:  Piovani, Zangari, Battaglioli
Espulse: 88’ Tonelli
Dopo un paio di ottime prestazioni la Fortitudo non riesce a confermarsi, disputando una gara cosi così contro un avversario sicuramente alla portata. E mancata la giusta verve per aggredire l’avversario con continuità e quindi l’Azzurra, rincuorata dalla facilitazione ha preso coraggio e conquistato il primo punto interno della stagione. Un pareggio in trasferta non è mai da buttare ma certamente un po’ di amaro in bocca rimane perché si poteva fare di più.
Al 2′ Caneo ben lanciata a sinistra dalla De Vincenzi non ha il coraggio di puntare verso la porta avversaria e cerca un inopportuno servizio al centro; al 15° Baroldi si coordina bene per il tiro al volo di dx e sulla ribattuta riprova col sx sfiorando l’incrocio dei pali; al 18° la Aliquò in uscita liscia clamorosamente la palla e per la De Vincenzi è un gioco da ragazzi infilare a porta vuota lo 0-1; il vantaggio dura troppo poco perché al 25° la Pasqualini si libera bene al limite dell’area e spara un destro sotto la traversa per l’uno a uno; al 30° un bel lancio della Piovani pesca la Rasetti sulla sinistra, cross al centro per Caneo che col piattone cerca l’angolino di precisione sfiorandolo per pochissimo; al 37° Welbeck a velocità doppia dell’avversaria scende sulla sinistra ma affretta il tiro quando avrebbe potuto continuare fino a tu per tu col portiere; altro tiro dalla distanza questa volta della Pignatelli ben controllato dalla Olivieri; prima del duplice fischio una bella puntata della Caneo impegna severamente la Aliquo che in tuffo mette in corner.
Al 47° un perfetto scambio tra Peretti e Caneo libera la Peretti in area, ma il suo tiro finale a colpo sicuro sfiora il palo lontano avendo aperto troppo il piede di calcio; al 62′ un tiro dalla distanza della Piovani impegna severamente in tuffo la Aliquò che si ripete poco dopo su un bel diagonale della Rasetti deviando la palla in corner; al 80′ Caneo ben smarcata sulla destra non si accorge della Martani liberissima a centro area e spara in bocca al portiere; all’ 89° la Martani ben lanciata centralmente tenta il pallonetto dalla distanza, idea buona ma la palla sorvola la traversa.
Ormai messa alle spalle la trasferta trentina, la squadra deve adesso preparare con cura la prossima partita che sarà il derby col San Bonifacio. Ovviamente lo spirito dovrà essere assai diverso da quello che si è visto oggi se non si vorrà incorrere in brutte figure visto che si va ad incontrare la capolista.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’. E poi ti saluto per sempre”.
Giuseppe Boni