VILLA VALLE – FORTITUDO MOZZECANE = 4 – 2
Reti: 10’ Rizzi, 46’ Capelli, 52’ Merli, 72’ Peretti, 75’ Merli, 82’ Merli
VILLA VALLE  Pirola, Foglieni, Pellegrini, Rossi, Cocco (35’ Lazzaroni), Capelli (88’ Perniciaro), Cavallotti, Valsecchi (78’ Chiesa), Mapelli, Merli, Tasca AD, Novarese, Bonetalli, Monastra All. Albergoni
FORTITUDO MOZZECANE: Mazzurana, Pecchini, Cordioli, Caliari, Boni F, Faccioli, Rizzi, Santin, Mecenero (67’ Rasetti), Peretti, Caneo (28’ Salaorni, 58’ Sossella) AD Colcera,  Bonamini, Marcazzan All. Mafficini)
Arbitro: Alibrandi Daniele di Alessandria
Ammonite: Cavallotti, Sossella
Espulse: Faccioli
Il vento cambia facilmente direzione ed infatti oggi, dopo un’interessante avvio, è arrivata la mazzata dell’espulsione della Faccioli, che probabilmente ha cambiato il volto della gara; dal tenere in pugno la partita si è passati a subire le verticalizzazioni avversarie che hanno colto spesso impreparata la difesa gialloblù e che alla fine hanno determinato il pesante passivo (mai subito 4 reti in questo campionato); a godersi i 3 punti è il Villa Valle, una squadra concreta, ben chiusa dietro che sfrutta l’abilità della mobilissima Merli (oggi tripletta). La vittoria sull’Orobica ha forse lasciato qualche strascico, sia di tipo psicologico (sopravalutazione) che di tipo fisico (90’ nel fango). Torniamo comunque con Peretti (centrocampista) in doppia cifra e Rizzi a metà del guado.
Al 4’ la Merli se ne va sulla sinistra ed effettua un cross sul quale Mapelli spara fuori di poco; al 10’ Peretti inventa un ottimo servizio per Boni che cicca due volte la palla a tu per tu con Pirola; al 12’ Mecenero fa una giocata da serie A, controllando bene una palla per poi aprire perfettamente sull’inserimento della Rizzi, che in un primo momento sembra sbagliare il controllo ma subito dopo esplode un destro che sbatte sotto la traversa e rimbalza in rete; al 20’ la stessa Rizzi perde ingenuamente una palla che diventa un innesco per la Merli che viene strattonata dalla Faccioli; rosso anche se Cordioli poteva chiudere; al 30’ una fucilata su punizione della Peretti viene deviata in corner dalla brava Pirola; al 33’ Mecenero soffia una gran palla ma sul più bello viene contratta dalla Pellegrini; in tempo di recupero non viene fischiato un fuorigioco apparso netto, ma la Fortitudo potrebbe ancora liberare ed invece dalla confusione schizza fuori una palla per la Mapelli che trova uno splendido diagonale.
Subito in avvio, bella azione corale gialloblù che porta al tiro volante della Peretti; al 50’ su cross della Peretti, Boni anticipa avversaria, ma cade ed allora Mecenero prova la conclusione deviata in corner; al 52’ l’episodio che cambia volto alla gara, su un lungo rinvio la palla spiove in area, Mazzurana sembra sulla palla, ma Merli piomba di testa ed insacca con pallonetto; nonostante l’inferiorità la Fortitudo aveva sin qui mantenuto un buon controllo sulla gara, ma da qui in poi troppi varchi lasciati liberi ed infatti al 60’ viene annullato un goal alla Merli su dubbio fuorigioco; al 65’ Peretti perde palla a centrocampo e quindi Capelli s’invola fino in area sparando un sinistro che sfiora il palo; al 74’ la Fortitudo riesce a rimettere in equilibrio la gara grazie ad un dribbling della Peretti che crossa dalla sinistra, Rasetti arriva un attimo dopo ed allora Pecchini spara un diagonale dalla parte opposta che trova Peretti ad appoggiare in rete; il pareggio non serve a coprire la difesa che dopo due minuti subisce la rete del 3-2 sempre su una palla a scavalcare che pesca ancora Merli dietro le linee brava ad impallinare la Mazzurana in uscita; al 76’ ancora una bella azione tra Peretti e Boni pesca la Rizzi in lunetta che prova il pallonetto ma Pirola vola e devia in corner; si passa alla difesa a tre ma è ancora il Villa Valle a creare pericoli, sempre con Merli che in girata costringe Mazzurana ad allungarsi per mettere in corner; al 80’ Alibrandi non se la sente di fischiare un penalty per l’uscita scomposta e fallosa della Pirola sulla Rasetti; ed al 85’ un veloce contropiede viene ancora finalizzato dall Merli che parte prima della linea di metacampo e trafigge Mazzurana da 30 metri; prima del fischio ci sarebbero altre due occasioni per le locali: la prima sui piedi della Perniciaro e la seconda su quelli della Chiesa, ma sarebbe stato troppo.
MIGLIORE in CAMPO: RIZZI GIULIA
L’insegnamento che devono trarre giovani e meno giovani è che bisogna sempre prepararsi al meglio possibile sia durante gli allenamenti, sia durante le gare, senza lasciare nulla di intentato per arrivare al massimo possibile. Ed in questa ottica bisogna rivolgere il pensiero alla settimana che si presenta in vista dello scontro contro il Franciacorta, una formazione più o meno dello stesso livello. Le motivazioni messe in atto faranno quindi la differenza.
Giuseppe Boni