HELLAS VERONA – FORTITUDO MOZZECANE =   2 – 1

 

Fortitudo:  Ferrarini (Magalini), Acunzo (Pelorosso), Gola, Bragantini, Toffoli (De Bon), Zanca, Bernardi (Scè), Marcomini, Nicolini, Croin, Zanotti  All. Ferrarini-De Battisti

Reti: Bragantini

 

Con la doverosa premessa di un ringraziamento sentito all’Audace Calcio per l’organizzazione del primo torneo Mastella al femminile che ha permesso alla Fortitudo di giocare questa finale sullo storico impianto del Tiberghien davanti ad una tribuna molto affollata veniamo alla gara.

La partita è stata bellissima ed il folto pubblico, soprattutto quello non avvezzo al calcio femminile, avrà certamente potuto apprezzare l’ottimo livello mostrato dalle due contendenti. La Fortitudo esce sconfitta, ma solo nel risultato, perché sotto il profilo del gioco e delle occasioni create è stata superiore alle avversarie. Impossibile citare qualche ragazza in particolare, perché tutte hanno giocato ad alto livello. Come spesso accade nel calcio, alcune decisioni arbitrali hanno condizionato la partita: un sacrosanto rigore negato sulla scatenata Nicolini, un inesistente fallo sul portiere fischiato alla stessa, un fuorigioco non fischiato sull’azione del pareggio veronese ed una rimessa laterale invertita nell’occasione del 2-1 sono i quattro episodi clou che hanno girato il match. Succede, quello che conta è la prestazione offerta ed il tangibile miglioramento singolo e di collettivo evidenziato nel corso della stagione da parte della formazione allenata dalla coppia Ferrarini Corrado e De Battisti Augusto.  Complimenti anche a Magalini Miryam per esser stata premiata come miglior portiere.