FORTITUDO MOZZECANE – REAL MEDA = 4 – 2
30’ Cavallini, 60’ Cavallini, 70’ Piovani, 75’ Caneo, 89’ Mecenero, 94’ Roma
FORTITUDO: Olivieri, Pecchini, Caliari (80’ Smith), Venturini, Salaorni (83’ Mecenero), Faccioli, Caneo. Rasetti (63’ Signori), Cavallini, PerettI, RizziAD Begnoni, Caffara, Sossella All. Pignatelli
REAL MEDA: Selmi, Seveso, Beretta, Piovani, Roma, Vergani, Fusi, Fiore (46’ Vai), Fassi (60’ Buttò), Sironi (85’ Coppola), De Luca AD Pizzi, Palopoli, Dubini, Thcethcova All. Zaninello
Arbitro: Paggiola Matteo di Legnago Assistenti Malatesta E e Mantoan V.. di Legnago
Ammonite: Salaorni
Espulse: –
Poteva essere una partita di fine stagione priva di stimoli ed invece le due formazioni l’hanno affrontata con un giusto e sano spirito sportivo (complimenti ad entrambe) e ne è uscita una gara piacevole. Il Meda finisce il campionato con una sconfitta (riposo all’ultimo turno) e la Fortitudo chiude la sua stagione interna con una bella vittoria confermandosi la bestia nera dei milanesi (sconfitti anche all’andata). Soddisfazione per la vittoria contro la terza forza del campionato ma rimpianti per quanto poteva essere e non è stato. Il Meda ha confermato la buona quadratura di squadra e la Fortitudo ha confermato l’enorme potenzialità offensiva, ma anche la solita fragilità difensiva (ancora due reti al passivo). La Cavallini (complimenti vivissimi) si porta a 24 reti segnate e quindi eguaglia i suoi precedenti record (2011-12 a Pordenone in A2 e 2007-08 a Venezia sempre in A2).
Dopo 15’ di studio ci prova prima Venturini dal limite e subito Rizzi scaglia un sinistro che lambisce il palo; al 18’ un improprio retropassaggio della Pecchini diventa un assist per De Luca che costringe ad una super deviazione in corner della Olivieri; al 20’ un contropiede ben orchestrato da Rasetti, Peretti e Cavallini porta quest’ultima in area ma l’ultima scelta è poco comprensibile; al 30’ apprezzabile la rovesciata aerea della Piovani pur con palla molto alta; al 32’ Oliveri riesce a smancacciare sul corner opposto un corner molto insidioso e sul corner successivo la Fusi scaglia un fendente al volo che sfiora la base del palo; al 38’ pallonetto sulla linea difensiva ospite e Cavallini s’invola verso la porta e quindi mette a punto un pallonetto millimetrico che s’insacca scavalcando la brava Selmi, proprio nel momento di maggior pressione ospite; al 40’ Faccioli lascia palla scorrere sulla linea, l’arbitro non fischia l’out, cross al centro e Di Luca solissima spreca una colossale occasione alzando sopra la traversa; al 41’ è ancora Cavallini a distinguersi con un pregevole tocco sotto dal limite a scavalcare il portiere con palla che sorvola di poco la traversa; al 42’ Peretti lancia Caneo, ottimo dribbling e successivo cross al centro che fa venire i brividi alla difesa milanese.
Altri 15’ senza nulla da segnalare fino a quando entra in azione la solita Cavallini, brava a proteggere la palla, a girarsi e scagliare un tiro che incoccia la traversa e poi viene messo in corner da un difensore; dal corner arriva puntuale la sua inzuccata che le fa ottenere quanto le spettava; al 65’ gran tiro al volo di sinistro della Fusi dal limite che sibila vicino al palo ed al 70’ arriva la rete ospite; Signori appena entrata sta dando le consegne e quindi Buttò si fionda sulla sinistra effettuando un bel cross che trova la difesa locale impreparata e per la liberissima Piovani è un gioco da ragazzi incrociare la palla del 2-1; per fortuna che pochi minuti dopo Venturini mette in atto un lancio illuminante per l’inserimento determinato della Caneo che tira fuori dal cilindro uno dei suoi colpi di magia (purtroppo isolati) sparando un sinistro al volo dal basso verso l’alto che non lascia scampo alla Selmi; al 78’ una bella girata dal limite della Buttò vede ancora la Olivieri distendersi in una pregevole deviazione in corner; al 81’ ancora Venturini pesca in area la Cavallini che copre benissimo la palla ma sul più bello sbaglia una rete clamorosa sparando sopra la traversa; al 82’ pregevole azione corale del Meda che si chiude col tiro della De Luca sul quale ancora Olivieri mette una pezza di piede deviando in corner; al 87’ Peretti salta anche il portiere ma poi il passaggio al centro non è uno dei pezzi più riusciti; al 89’ su un lunghissimo rinvio un difensore del Meda buca la palla e solo la Mecenero capisce il fatto presentandosi a tu per tu con la Selmi e fortunata nel farle passare la palla in mezzo alle gambe con tutta la porta aperta; al 94’ una serie di batti e ribatti che la Fortitudo non pulisce porta alla seconda rete del Meda grazie ad un pallonetto dal limite della Roma. Al 95’ infortunio alla Fusi, grande prestazione anche oggi, alla quale vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.
Domenica prossima, in quel di Tradate, si chiuderà anche il 18° campionato della Fortitudo. L’ultima trasferta che ci auguriamo possa interrompere la serie di tre sconfitte esterne fuori casa consecutive (Azalee, Unterland, Azzurra) visto che le varesotte sono ormai salve e non hanno quindi bisogno di punti.
AL VOLANTE: “Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e poi ti saluto per sempre.”

 

Giuseppe Boni