Il ChievoVerona Women F.M. farà ancora affidamento sulla classe e sull’esperienza di Valentina Boni.
La società gialloblù è riuscita a blindare la fuoriclasse nata a Peschiera del Garda, che ha firmato pochi giorni fa il rinnovo di contratto che la legherà al club fino a giugno 2021.
La Boni è un elemento imprescindibile per lo scacchiere tattico di mister Dalla Pozza e la sua conferma permette alla squadra di aumentare le certezze in vista della prossima stagione di Serie B.

Valentina Boni è infatti una giocatrice che non ha bisogno di presentazioni. Quattro scudetti, quattro volte vincitrice della Coppa Italia, una carriera ricca di soddisfazioni e lunga più di vent’anni, in cui è stata protagonista dei palcoscenici più prestigiosi del calcio femminile italiano.
A 37 anni, quasi 400 gol dopo, la Boni non ha nessuna intenzione di fermarsi, continuando a deliziare con le sue giocate tutti i campi in giro per lo “stivale”.
Alla base di tutto ciò, come dice la stessa calciatrice, c’è la passione sconfinata per questo sport: “Nessun segreto, semplicemente giocare a calcio è la cosa che mi piace di più in assoluto e mi fa divertire. Ovviamente tenersi in forma, allenarsi ogni giorno e fare una vita da atleta è molto importante. Il calcio mi è mancato tantissimo – continua la Boni. Mi è mancato proprio il campo, il pallone, giocare. Ho tantissima voglia di ricominciare“.

Un sodalizio, quello con la società con sede a Mozzecane, cominciato appena un anno fa e che non poteva di certo concludersi con un campionato bruscamente interrotto a metà. La fantasista, infatti, non ha mai avuto dubbi sulla sua permanenza e ha sposato ancora con convinzione i colori gialloblù: “Cosa mi ha spinta a rinnovare? La voglia di rimanere al Chievo e di far crescere il progetto – spiega Valentina Boni. Credo nella nostra squadra, l’obiettivo è quello di porre le basi per migliorare di stagione in stagione. Dal punto di vista personale voglio dare il massimo e contribuire a questo processo di crescita”.

Da veterana del calcio femminile, che ha spiccato il volo fra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio nella fucina di talenti di quello che una volta si chiamava Bardolino, la Boni ha espresso anche la propria opinione sulla collaborazione con l’A.C. ChievoVerona e sullo sviluppo generale del movimento. “Sicuramente ci sono stati tanti miglioramenti da quando ho cominciato ed è bello vedere quanto anche in Italia stiamo crescendo. Il supporto dei club maschili è importante e questa collaborazione è fondamentale per la crescita del movimento femminile. La strada però è ancora lunga ed è importante che una bambina che gioca a calcio sia sempre di più una cosa comune e non un’eccezione“.