Serie B: Mozzecane all’arrembaggio nella ripresa. Ma il derby va alla Pro San Bonifacio

Serie B: Mozzecane all’arrembaggio nella ripresa. Ma il derby va alla Pro San Bonifacio

FORTITUDO MOZZECANE-PRO SAN BONIFACIO 1-2
Fortitudo Mozzecane: Olivieri, Fasoli, Welbeck, Dal Molin (41’ st Zangari), Salaorni, Caliari, Peretti, Piovani, Martani (33’ st Zorzi), Caneo, De Vincenzi (47’ st Rasetti). All: Comin
Pro San Bonifacio: Frigotto, Kastrati, Perobello E., Brutti, Casarotto, Bendinelli (33’ st Filippini), Cumerlato (47’ st Camponogara), Rigon, Cavallini, Yeboaa (44’ st Frascione), Pizzolato. All: Pignatelli
Arbitro: Borriello di Arezzo. Assistenti: Barbuscio e Dafani di Verona
Reti: 1’ pt Cavallini (P), 45’ pt Rigon (P), 7’ st Martani (FM)
Note: espulsa Perobello E. per doppia ammonizione. Recuperi: 1+3
L’arrembaggio della Fortitudo Mozzecane non basta. La Pro San Bonifacio resiste in dieci contro undici per quasi un tempo e vince il primo derby in serie B tra le due formazioni veronesi. Dall’altra parte, le ragazze di mister Comin prendono di mira la porta avversaria per tutta la ripresa, non riescono a recuperare il doppio svantaggio ed escono sconfitte con l’amaro in bocca. Finisce 1-2 al campo sportivo di San Zeno di Mozzecane, tornato la casa delle gialloblù dopo le prime giornate di campionato disputate a Pradelle di Nogarole Rocca. Finisce 1-2 una gara combattuta che dà risposte positive ad entrambe le squadre: la Pro San Bonifacio mantiene ben salda la testa della classifica, Salaorni e compagne rimediano sì la sconfitta numero uno tra le mura amiche ma danno prova di coraggio, grinta e carattere.
Pronti, via e, tempo 55 secondi, la formazione allenata da Pignatelli colpisce al primo affondo: Bendinelli sfonda centralmente e prova il passaggio filtrante in area, la palla sbatte sul corpo di Fasoli e arriva a Cavallini che calcia a giro piegando le mani ad Olivieri e segnando la rete (dell’ex) dello 0-1.
La doccia per la Fortitudo è fredda, freddissima. Le gialloblù provano a reagire ma faticano a pungere in avanti e le ospiti vanno vicine al raddoppio: al 16′ Olivieri salva in angolo un tiro da fuori di Brutti (passata, la settimana scorsa, dal Mozzecane alla Pro Sambo), al 40′ ci prova ancora Brutti, la quale salta Piovani e carica il destro da venti metri, trovando però attento il portiere della Fortitudo.
In mezzo, tra il 28′ e il 30′, sono invece le ragazze di Comin a tentare un paio di sortite offensive: prima Caneo addomestica palla in area e tenta la conclusione con il sinistro (debole, respinta da un difensore), poi Martani prova la rovesciata dagli sviluppi di una punizione di Salaorni, senza inquadrare la porta.
La Pro San Bonifacio è compatta e solida, e sul finire della frazione raddoppia. Allo scoccare del 45′, infatti, Yeboaa attacca sulla sinistra, rientra al limite dell’area e serve dall’altra parte Rigon: tiro al volo e rossoblù avanti 0-2.
Nella ripresa, il Mozzecane entra con il coltello tra i denti e comincia a mettere pressione fin dai minuti iniziali: al 6’ Peretti batte una punizione dalla sinistra, Piovani gira di testa sul secondo palo ma la palla termina fuori di poco. L’occasione mancata è il preludio al gol: al 7’ Caneo recupera il pallone sulla fascia destra, passa la sfera De Vincenzi che la lavora e la consegna in area a Dal Molin; la centrocampista gialloblù calcia, Frigotto respinge corto e Martani, lì appostata, segna indisturbata l’1-2. Da qui, la Fortitudo si lancia all’arrembaggio: all’8’ le ospiti rimangono in dieci per l’espulsione di Elena Perobello (secondo «giallo» per fallo su De Vincenzi lanciata in profondità), al 12’ Martani riceve palla da Peretti, corre verso la porta, entra in area però conclude a lato, e al 13’ il destro a giro di Caneo non centra la porta per qualche centimetro. Non solo: al 18’ Dal Molin pesca in area Martani che, tutta sola a due passi da Frigotto, colpisce male la sfera, «mangiandosi» il gol, al 19’ il piazzato dal limite di Dal Molin sfiora la traversa e al 39’ De Vincenzi tira in porta, l’estremo difensore para e Zorzi non riesce nel tap in vincente. La Pro San Bonifacio si difende e gioca di rimessa, la Fortitudo prova a raggiungere il pareggio fino all’ultimo: al 48’, in pieno recupero, le gialloblù hanno la chance finale su una punizione dal limite, però il destro di Peretti si infrange sulla barriera e, sulla ribattuta, la conclusione di Caneo finisce alta.
Matteo Sambugaro
Foto: Graziano Zanetti Fotography
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Serie B: Fortitudo Mozzecane, benvenuti al ballo delle debuttanti e delle «prime volte»

Benvenuti al ballo delle debuttanti e delle «prime volte». Il sipario si alza, la Fortitudo Mozzecane dirige la scena. Le ragazze di mister Fabiana Comin salgono sul palco, o scendono in campo. Come preferite, è uguale. Perché quando la protagonista è la passione, giocare con l’immaginazione risulta più facile. Uno show lungo otto giornate di campionato, dalla gara inaugurale contro l’Azalee alla trasferta dello scorso fine settimana contro l’Azzurra San Bartolomeo. Uno show colorato da esordi in serie B e da record mai stabiliti in passato con la maglia gialloblù addosso. Aspettando il momento clou della trama: il derby con la Pro San Bonifacio di domenica 11 dicembre. Non a caso, l’ennesima prima visione assoluta dello spettacolo.
SEI DEBUTTANTI: DA MARTANI A MALVEZZI. Sei debuttanti. Una più giovane dell’altra. Alice Martani, Mia Zorzi, Valeria Dal Molin, Elisa Fasoli, Alessandra Zangari e Letizia Malvezzi si sono affacciate per la prima volta alla serie B, scoprendola appunto con la maglia della Fortitudo Mozzecane da ottobre ad oggi. Tutte provenienti da formazioni Primavera (Zorzi, Fasoli, Dal Molin e Zangari dall’Agsm Verona, Martani dal Brescia, Malvezzi dal vivaio di casa), le sei gialloblù hanno già provato emozioni forti: Alice, Valeria e Mia hanno esordito contro l’Azalee nella partita inaugurale, rispettivamente a 20, 16 e 17 anni, Elisa e Alessandra alla seconda giornata contro il Clarentia Trento, entrambe a 18 anni, e Letizia contro l’Unterland Damen durante il sesto match, addirittura a 14 anni e da titolare. Non solo: alcune di loro hanno anche siglato i primi gol nella categoria cadetta. Zangari ha infatti trovato la rete in casa contro il Real Meda (3ª gara), Zorzi a Cortina sulla Strada del Vino con l’Unterland Damen e Dal Molin tra le mura amiche contro il Vicenza (7ª gara). L’esordio più prolifico, però, è stato quello di Martani che, contro l’Azalee, è partita dall’inizio, ha realizzato una marcatura e fornito un assist.
CALIARI, «ESORDIO» CONTRO VICENZA E CLARENTIA. Di avversarie ne ha affrontate parecchie in cinque campionati e in 81 presenze con la maglia gialloblù: dalla Torres al Firenze, dal Franciacorta all’Inter Milano, dall’Oristano al Villacidro, dal Padova alla Pro Lissone e alla Juventus Torino, per citare alcuni squadre. Tuttavia, in campo, Giulia Caliari non si era ancora confrontata né con il Clarentia Trento né con il Vicenza. L’occasione è capitata in questa stagione e il difensore veronese ha così aggiunto due nomi nuovi al personale elenco di rivali incrociate sul suo cammino.
CANEO: PRIMA GIORNATA, PRIMO GOL. Un gol, alla prima giornata, non l’aveva mai segnato. Zoe Caneo stoppa la palla di petto, la lascia rimbalzare a terra e la colpisce al volo con il sinistro, beffando il portiere dell’Azalee da 25 metri. La rete vale il 4-4 finale, ma pure il sigillo numero uno in una gara inaugurale di campionato. Al massimo, finora, Zoe era riuscita ad entrare nel tabellino dei marcatori durante una 2ª giornata, precisamente nel 2013/14, in trasferta, contro l’Orobica.
VENTURINI, PRIMO RIGORE PARATO. Un bagliore di luce in un pomeriggio cupo e nuvoloso, da qualsiasi punto di vista. Nella 4ª partita la Fortitudo Mozzecane perde 3-0 a Bergamo contro l’Orobica, però, a togliersi una soddisfazione personale è Vanessa Venturini: il portiere gialloblù, all’esordio in campionato, ipnotizza Luana Merli e le para un rigore. Per l’estremo difensore si tratta del primo penalty respinto in carriera.
WELBECK E OLIVIERI, MAI COSÌ TANTO IN CAMPO. In campo ci sono sempre, o quasi. In ogni caso, come mai in passato. Nana Welbeck, per la prima volta, ha disputato tutti gli otto match iniziali di campionato, per di più giocando i 757 minuti totali della squadra: nella scorsa stagione (la numero uno con la maglia di una prima squadra, sempre Fortitudo), il difensore ghanese si era fermato a sette. Situazione simile anche per Francesca Olivieri: il portiere gialloblù è sceso in campo in sette sfide su otto e, in generale, non aveva mai giocato così tanto nei primi mesi di campionato. Basti pensare, infatti, che Francesca ha collezionato solo otto presenze nel 2014/15 e dieci nel 2015/16.
SALAORNI, PRIMA PUNIZIONE VINCENTE. Il sinistro a giro vincente contro l’Unterland Damen le ha regalato la prima gioia su punizione. In carriera, Francesca Salaorni aveva segnato di testa con la Bocconi Milano (2015/16) e in mischia con l’Azzurra San Bartolomeo (2013/14), ma mai direttamente da calcio piazzato. Detto, fatto. Il capitano gialloblù, a Cortina sulla Strada del Vino, ha battuto Katja Schroffenegger e sfatato il tabù. Un’altra curiosità: con le tre ammonizioni prese in queste otto partite, Salaorni ha già superato il suo record di «gialli» subiti in un solo torneo. Difatti, finora Francesca aveva ricevuto al massimo due cartellini in un’intera annata.
PERETTI, GRAFFIO NUMERO UNO AL VICENZA. Difficile trovare una prima assoluta dopo 165 presenze gialloblù tra serie A, A2 e B. Eppure, anche Rachele Peretti ha provato qualcosa di nuovo negli otto incontri del 2016/17. Per esempio, la centrocampista di Villafranca è andata in rete contro il Vicenza, a cui non aveva ancora fatto male. Inoltre, per la prima volta, i quattro gol iniziali di un suo campionato sono stati realizzati tra le mura amiche (Azalee, Real Meda e doppietta, appunto, al Vicenza). Una precisazione: Rachele è pure l’unica calciatrice della Fortitudo ad aver siglato più di una marcatura in un solo match del torneo in corso.
DE VINCENZI, DUE RETI CONSECUTIVE. Tra la passata edizione della serie B (ossia l’annata del suo esordio) e questa, ha colpito quattro volte. Ma mai era riuscita a segnare in due gare consecutive. Ecco, Chiara De Vincenzi ce l’ha fatta proprio domenica scorsa contro l’Azzurra San Bartolomeo: superando il portiere della formazione trentina, l’attaccante del Mozzecane ha bissato la rete messa a referto sette giorni prima contro il Vicenza, esultando per la seconda settimana di fila.
FORTITUDO-SAN BONIFACIO: PRIMA VISIONE. Dulcis in fundo, il derby veronese. Un appuntamento inedito in campionato, una prima visione da seguire sull’onda dell’emozione e, scusate la ripetizione, in prima fila. Fortitudo Mozzecane e Pro San Bonifacio non si sono infatti mai affrontate in una gara di stagione regolare, vista la giovane età del club sambonifacese, nato nell’estate del 2015. E, domenica 11 dicembre, le due squadre si ritroveranno faccia a faccia a Pradelle di Nogarole Rocca, in casa gialloblù. In palio c’è, tanto per restare in tema, la prima vittoria della storia.
Matteo Sambugaro
Foto: Graziano Zanetti Photography
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La Fortitudo calcio femminile sposa il Canada

La Fortitudo calcio femminile sposa il Canada.
Ospita infatti negli allenamenti della squadra maggiore quattro ragazze che per due settimane svolgeranno un stage. Sono l’esterno sinistro di difesa Ashley Smith (91), le attaccanti Alison Lemon (91) e Oshea Lawes (96), Kaya Yong (2001) difensore.
Sono accompagnate da Alberto Corso presidente della società ‘Zero Gravity’ che visiona giocatori sia in campo maschile che femminile, scopre talenti e fa far loro degli stage per inserirli in squadre europee. “E’ la prima volta “afferma Corso” che la mia associazione si interessa di calcio femminile e porta in Europa un gruppo di ragazze. In Canada il calcio femminile non ha sbocchi perchè dopo le giovanili non c’è campionato. Sono contento dell’opportunità che ci offre la Fortitudo nella quale ci sentiamo come in famiglia. E’ una esperienza positiva che sicuramente oltre all’aspetto tecnico dà alle mie ragazze stimoli di crescita della persona aprendosi a nuove amicizie”.
La giocatrice Ashley Smith afferma: “ Gli allenamenti sono molto diversi da quelli cui siamo abituati in Canada. Sono molto più efficaci. Per noi che amiamo il calcio l’esperienza italiana ci spinge a dare di più. Sono contenta e le sedute mi divertono e mi entusiasmano”.
Anche in ambiente Fortitudo l’esperienza è ritenuta interessante e stimolante per le sue atlete. Potrebbe dare origine a ulteriori sviluppi. Infatti queste quattro ragazze hanno la possibilità di essere tesserate dalla stessa Fortitudo o da altri club italiani.
Nella fot le quattro atlete Canadesi
Vetusto Caliari