H&D Chievo Women

logo h&d chievo women

Settore Giovanile: il racconto delle gare del weekend

Siamo ormai alle battute conclusive di questa stagione, le formazioni giovanili gialloblù hanno terminato i rispettivi campionati eccezion fatta per il Chievo Under 15, impegnato giovedì nel recupero contro il Cadore e domenica prossima fuori casa con la Triestina. La squadra guidata da Emanuele Suppa ha portato a casa i tre punti ieri mattina contro il Cittadella, mentre si chiude con una sconfitta il cammino dell’Under 17 di Alberini, battuta a Mozzecane dal SudTirol. CHIEVO U15 – CITTADELLA U15 2-1 Il Chievo impone come di consueto il proprio gioco e si rende più volte pericoloso già nel corso del primo tempo, atteggiamento che porta le gialloblù a passare rapidamente in doppio vantaggio. Il primo lampo è quello di Chiara Azzini, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ribatte in rete l’iniziale respinta del portiere ospite per il gol che vale l’immediato 1-0 dopo neanche cinque minuti. Passano una manciata di secondi e il Chievo trova subito il raddoppio grazie alla caparbietà di Sara Bertaglia, la quale ruba palla al centrale difensivo avversario e si invola indisturbata verso la porta dove batte per la seconda volta l’estremo difensore ospite. Il fisiologico calo di ritmo delle gialloblù rianima il Cittadella che tenta la reazione senza tuttavia impensierire più di tanto la retroguardia clivense. Al tramonto del primo tempo Ciscato riporta in partita la compagine ospite, circostanza che non smuove le convinzioni di un Chievo che nella ripresa torna a premere sull’acceleratore sfiorando almeno tre volte il gol della sicurezza. Il Cittadella va vicino al pari venendo stoppato dalla traversa, il risultato però non cambierà fino al triplice fischio sancendo la vittoria della squadra gialloblù. “Nelle ultime partite sapevo che le ragazze non avevano raccolto, in termini di risultati, quanto seminato – analizza mister Suppa nel dopopartita – In questa gara invece si è concretizzato tutto il nostro lavoro di questi mesi, le ragazze hanno messo come sempre tutto il loro impegno giocando un ottimo calcio sviluppando le nostre idee. Sono sempre più contento e orgoglioso di loro, anche stavolta è stato molto importante il contributo di chi è entrato dalla panchina, l’ambiente è sereno e si sta bene. Proveremo fino in fondo a giocarci le nostre carte per partecipare alla finale per il titolo regionale, pur sapendo che sarà un’impresa difficile“. CHIEVO U17 – SUDTIROL U17 1-2 Non riesce a regalarsi i tre punti nell’ultima uscita di campionato invece il Chievo Under 17, sconfitto in casa dal SudTirol dopo una gara intensa e condizionata dal caldo. Più in palla le ospiti nel primo tempo al cospetto di un approccio piuttosto timido da parte delle gialloblù. Castagnini sfiora la rete su un’azione nata da un tiro dalla bandierina, stessa circostanza su cui invece il SudTirol riesce a sbloccare l’incontro. Caloi protegge la propria porta con alcuni ottimi interventi che tengono a galla un Chievo che nella ripresa parte in modo decisamente più convinto. Ad inizio secondo tempo infatti, la gran botta da fuori di Asia Gabrielli si insacca alle spalle del portiere permettendo alla squadra di Alberini di agguantare il pari. Le gialloblù vanno vicine anche a completare la rimonta, ma il palo nega la gioia del gol a Sara Verona. Nel finale il SudTirol riprende però le redini della gara e trova il gol che condanna il Chievo alla sconfitta. Mister Alberini commenta così la gara che chiude il campionato delle gialloblù: “Avevamo di fronte una squadra di spessore, la sfida è stata complicata, una battaglia con entrambe le formazioni che hanno cercato di giocare al massimo dell’intensità. Sicuramente meglio loro nel primo tempo, nella ripresa invece siamo partite forte trovando il pareggio e andando vicine al vantaggio. Non siamo riuscite a mantenere questa intensità fino al termine della gara, siamo calate e il SudTirol ne ha approfittato per siglare il gol decisivo. Nel complesso la partita è stata piacevole, entrambe le squadre hanno dato tutto cercando di vincere per cui non ho niente da rimproverare alle ragazze. Ci manca ancora qualcosa per competere con le squadre top, ma l’essere riuscite a giocarsi le nostre chance in tutti gli incontri è testimonianza del grandissimo lavoro che abbiamo fatto. Sono molto contento di chiudere la stagione con una prestazione di questo tipo che va a coronare il bellissimo percorso che abbiamo fatto“.   Nicola Sordo, Ufficio Stampa – H&D Chievo Women F.M. Facebook: H&D Chievo Women Instagram: hd_chievowomen Twitter: @ChievoWomen TikTok: Harley&Dikkinson Chievo Women LinkedIn: H&D Chievo Women

H&D Chievo Women: 2 a 1 alla Freedom e storico quinto posto!

Si conclude nel miglior modo possibile la stagione per l’H&D Chievo Women che, allo stadio Olivieri, vince per 2 a 1 contro la Freedom e conquista un bellissimo quinto posto approfittando del passo falso dell’Hellas a Cesena. PRIMO TEMPO L’inizio della partita è abbastanza equilibrato con la squadra di Ulderici che tiene di più il pallone ma non riesce a trovare i varchi giusti e commette qualche errore in fase di impostazione, le gialloblù si muovono molto e Landa è fra le più attive partendo defilata sulla fascia sinistra per poi accentrare la propria posizione giocando più vicina a Picchi. Da un’iniziativa della classe 2001 scaturisce la prima occasione della gara: scappa sulla sinistra e mette in mezzo un pallone basso per Begal che viene anticipata per pochi centimetri. La Freedom con il passare dei minuti prova a prendere coraggio e Saggion è costretta a compiere un intervento prodigioso in scivolata per salvare il Chievo, nella dinamica dell’azione la numero 4 si fa male ed è costretta ad uscire. L’episodio dell’infortunio dà una scossa all’H&D Chievo Women che inizia ad attaccare con più convinzione e a portare una maggiore pressione, a dieci minuti dalla fine del primo tempo arriva il vantaggio per le padrone di casa: Begal si esibisce in un clamoroso coast to coast partendo dalla propria metà campo e superando in velocità un paio di avversarie, arrivata sul fondo fa partire un cross solo da spingere in rete per Marengoni. Il Chievo sembra in controllo ma Barro stende Burbassi in area e viene assegnato il calcio di rigore alla Freedom: sul dischetto si presenta Martin che colpisce il palo e sulla ribattuta segna ma da regolamento il gol viene annullato. Ulderici inverte Pizzolato e Rosolen e l’H&D Chievo Women sfiora il raddoppio con un’altra bella azione di Landa che effettua un traversone per Begal che viene anticipata sulla linea di porta, le gialloblù insistono e al tramonto della prima frazione colpiscono il palo dopo un tiro in spaccata di Picchi. SECONDO TEMPO Il Chievo riparte forte alla ricerca del secondo gol ma la Freedom non rimane a guardare e Soggiu compie una grande parata con i piedi su girata ravvicinata di Asta. Al quarto d’ora della ripresa arriva il pareggio per la squadra piemontese: azione abbastanza confusa e casuale in area del Chievo e il pallone arriva alla neoentrata Cocco che ribadisce in rete. L’H&D Chievo Women non subisce il contraccolpo psicologico e si riversa subito in avanti sfiorando la rete con Begal che mastica la conclusione davanti alla porta; sullo sviluppo dell’azione successiva arriva il raddoppio clivense: Marengoni riconquista la palla sulla trequarti e imbuca splendidamente per Begal che crossa, sul pallone arriva Merli che di tacco al volo segna uno dei gol più belli dell’anno. Capolavoro della numero 8 e Chievo di nuovo avanti. Da questo momento in poi la squadra di Ulderici controlla la partita fino alla fine senza rischiare nulla e anzi andando vicina al terzo gol con un tiro di Begal parato. Finisce 2 a 1 per l’H&D Chievo Women che chiude il campionato di serie b al quinto posto al termine di una stagione nella quale la squadra gialloblù si è tolta tantissime soddisfazioni, fra cui la prima storica vittoria nel derby contro l’Hellas; è stato un percorso di crescita continuo per le ragazze di Ulderici che, soprattutto nel girone di ritorno, hanno messo in mostra un gioco ben collaudato con movimenti codificati e fatto di continui interscambi di posizioni. La giovane età media della squadra ha portato tanto entusiasmo e le ragazze hanno mostrato grande maturità nei momenti di difficoltà. Adesso il Chievo guarda alla prossima stagione con fiducia ed ambizione ed Ulderici è consapevole di aver costruito una grande famiglia prima che una squadra. MVP ARIANNA MARENGONI: grande inserimento e bel gol nel primo tempo, nel secondo fa partire l’azione del raddoppio con un passaggio geniale per Begal. In mezzo tanta corsa e una quantità innumerevole di palloni recuperati, a tutto ciò unisce qualità nel trattare il pallone e visione di gioco. Oggi ha dominato a centrocampo con una prova completa. Inesauribile. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN – FREEDOM 2-1 Marengoni 34′ pt, Cocco 15′ st, Merli 20′ st FORMAZIONI CHIEVO: Soggiu; Micciarelli; Saggion ( Rosolen 21′ pt ); Ketis; Landa; Pizzolato; Montemezzo ( Merli 12′ st ); Begal ( Trevisan 36′ st ); Picchi; Barro; Marengoni. A disposizione: Congia; Merli; Zannini; Polonio; Poli; Peddio; Pasquali; Rosolen; Trevisan. Allenatore: Ulderici Fabio. FREEDOM: Nucera; Giatras; Burbassi; Zito; Di Lascio; Bruni; Devoto; Serna; Battaglioli; Martin; Asta. A disposizione: Servetto; Marrone; Mellano; Fadini; Vasquez; Fedele; Ara; Cocco; Eletto. Allenatore: Ardito Michele. Arbitro: Angelo Davide Lotito di Cremona. Assistenti: Riccardo Bonicelli; Lorenzo Jacopo Cattaneo. Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.

Mister Fabio Ulderici ancora in gialloblù

H&D Chievo Women è felice di annunciare il rinnovo dell’accordo con l’allenatore della prima squadra Fabio Ulderici, che guiderà dalla panchina il gruppo gialloblù in Serie B anche per la stagione 2024-25. Contestualmente, è stato rinnovato l’accordo anche con il viceallenatore Massimo Carli. Dopo un campionato ricchissimo di emozioni e di soddisfazioni, che domani giungerà alla conclusione, la società è lieta di proseguire il cammino intrapreso insieme, partendo da una condivisione di valori fondamentali e di visioni, e ha l’obiettivo di continuare sul percorso di crescita intrapreso insieme. Grazie mister!

Harley & Dikkinson Chievo Women: Il Futuro è Gialloblù!

La stagione 2023/24 sta volgendo al termine. Ci ha regalato gioie immense, come la prima, storica vittoria nel derby, e alcuni momenti più complicati, che abbiamo superato insieme, da squadra. È lo sport, è la vita. Ogni partita è un insegnamento prezioso. Nell’anno del 26° anniversario dalla fondazione, Harley & Dikkinson Chievo Women guarda al futuro. Lo fa senza paura di sognare in grande, ma allo stesso tempo con una progettualità precisa e articolata, che mette al centro il settore giovanile, fabbrica di talenti ma, prima di tutto, luogo di crescita e di formazione per le donne di domani. Nella giornata di giovedì 16 maggio, presso il Platys Center, la dirigenza, la prima squadra e i partner si sono riuniti per un gioioso momento di confronto, di scambio di idee e di progetti, guardando al futuro da ogni punto di vista, partendo da quello sportivo fino ad arrivare alla comunicazione, alla rete di partner, alle infrastrutture. Alice Bianchini, presidente H&D Chievo Women: “Il nostro è un progetto che è sì a lungo termine, ma i risultati si cominciano a vedere già da quest’anno, e ne siamo orgogliosi. A cominciare dalla prima squadra, gruppo anagraficamente molto giovane, con una grinta e una voglia di giocare, di crescere e di divertirsi insieme che ci hanno regalato fin qui dei momenti indimenticabili. E poi c’è il settore giovanile, il nostro cuore pulsante. Un’attività sempre più florida, in termini di numeri e di tasso tecnico. Sempre più famiglie si avvicinano a noi, il calcio femminile oggi si sta sbarazzando sempre di più dei pregiudizi e degli stereotipi. Lo dimostra il grande successo di Sport Expo 2024, a cui abbiamo partecipato e dove abbiamo incontrato migliaia di bambine entusiaste di calciare un pallone. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che lavorano con grande passione per questa società, impegnandosi ogni giorno con il sorriso affinché il mondo H&D Chievo Women cresca sempre di più. Sono indispensabili, e sono parte integrante della nostra filosofia.” Uno degli obiettivi chiave che la società Harley & Dikkinson Chievo Women sta perseguendo in questi mesi è il ritorno della prima squadra e dello staff tecnico nel territorio di Verona. La collaborazione con il Cittadella Women e con il Vicenza Calcio Femminile rimane importante per favorire lo sviluppo del calcio femminile a tuttotondo, con un respiro più ampio possibile. Allo stesso tempo, riportare il lavoro settimanale più vicino allo stadio di casa, lo Stadio Olivieri di via Sogare, e avere la possibilità di respirare ogni giorno il clima della città servirà a rafforzare ancora di più il legame fra Chievo Women e la città di Verona, e a intraprendere nuove strade di sviluppo anche a livello di infrastrutture. Nel frattempo, sono in sviluppo alcuni ambiziosi progetti di comunicazione e di marketing, che contribuiranno a creare degli strumenti per rendere l’H&D Chievo Women, e il calcio femminile in generale, sempre più riconoscibile e attraente a livello mediatico, facendone un veicolo per messaggi che vadano oltre lo sport. In programma lo sviluppo di un podcast, il primo di molteplici passi da compiere in questa direzione.

Impresa contro il Parma, Picchi e Soggiu regalano i tre punti

    Impresa dell’H&D Chievo Women che batte 1 a 0 il Parma nella ventinovesima giornata di serie b e si rilancia in classifica dopo il rocambolesco pareggio contro la Res Roma. Serviva una grande partita alla squadra di Ulderici per conquistare dei punti contro la seconda della graduatoria e così è stato: gara di sofferenza nel primo tempo, di protagonismo nel secondo. Il Parma veniva da 11 vittorie di fila ( striscia più lunga di sempre e record storico nella serie b femminile ) avendo il quarto miglior attacco e la seconda miglior difesa del campionato dietro solo alla capolista Lazio.   PRIMO TEMPO Il Parma controlla le operazioni e prova a schiacciare il Chievo, la squadra di Ulderici non attua la solita pressione aggressiva e si difende bassa. L’H&D Chievo Women fatica ad uscire dalla propria metà campo e commette tanti errori di misura inusuali nei passaggi, ma le gialloblù sono molto ordinate e respingono tutte le minacce; inizialmente è Montemezzo che svolge i compiti di regia con Ketis leggermente defilata sulla destra e Marengoni che agisce più alta a sinistra davanti a Pizzolato. Le padrone di casa tengono il pallone in maniera disinvolta e attuano una fitta trama di passaggi, senza però mai riuscire a rendersi realmente pericolose e Soggiu non deve effettuare parate; le ducali effettuano tanti traversoni ma Barro e compagne fanno sempre buona guardia.  Il ritmo è gradevole però latitano le emozioni, il Parma sbatte contro l’organizzazione del Chievo e non riesce a creare nitide occasioni: la più attiva fra le emiliane è Gago che con la sua fisicità crea problemi alla retroguardia clivense e non va lontana dallo specchio della porta con un bel colpo di testa. A pochi minuti dalla fine del primo tempo Ulderici apporta una variazione tattica e sposta Marengoni sulla fascia destra; pochi istanti dopo questo cambiamento arriva la più clamorosa occasione della prima frazione di gioco ed è di marca gialloblù: il pallone arriva a Picchi che, poco fuori l’area di rigore avversaria, trova un’imbucata visionaria per l’inserimento di Begal che, sola davanti al portiere, si fa respingere il tiro. L’H&D Chievo Women cresce nei minuti finali e fino a questo momento è da sottolineare la prova di Pizzolato, meno precisa del consueto nei passaggi ma un muro insuperabile in difesa con tanti interventi puliti ad anticipare le attaccanti del Parma e riuscendo a contenere l’esplosività di Gago. SECONDO TEMPO La squadra di Ulderici riparte con più coraggio nella seconda frazione e il Parma sembra avere esaurito la spinta propulsiva di inizio partita. Marengoni ritorna nella sua posizione naturale a sinistra, Ketis si mette in mezzo ad impostare con Montemezzo che avanza il proprio raggio di azione andando a giocare appena dietro a Landa e Picchi.  Inizia a lievitare il gioco delle gialloblù e Landa si rende protagonista di due tiri insidiosi, poco dopo arriva la prima vera azione con palla a terra del Chievo: Micciarelli riconquista la sfera e si disimpegna in una discesa che la porta fino al limite dell’area avversaria dove si disegnano triangoli veloci con Picchi e Begal, la palla viene recapitata a Marengoni la cui conclusione è debole. Al settantatresimo arriva il vantaggio dell’H&D Chievo Women: costruzione dal basso perfetta delle ragazze di Ulderici che mandano fuori giri il pressing del Parma trovando ampi spazi in campo aperto. L’azione parte dai piedi di Soggiu che innesca Ketis, si passa per Micciarelli che trova Begal, la numero 17 è abilissima con una finta di corpo a lasciare sul posto la propria marcatrice e a trovare libera Landa sul cerchio di centrocampo, la classe 2001 cavalca nelle praterie lasciate indifese dalle avversarie arrivando al limite dell’area di rigore e aprendo sulla sinistra per Marengoni che controlla e mette in mezzo un pallone perfetto solo da spingere in porta per Picchi. La capitana arriva così a 18 gol stagionali e corona una prestazione di sacrificio dove si è resa utile con numerosi ripiegamenti difensivi. Il Parma sembra un po’ essere uscito mentalmente dalla partita e il Chievo prova ad approfittarne sfiorando il raddoppio: scippo di Picchi che lancia Landa defilata sulla sinistra, da buona posizione dentro l’area la numero 9 spara alto. Nei dieci minuti finali il Parma torna a farsi vedere in avanti alla ricerca del pareggio: Gago colpisce la traversa dopo avere anticipato Soggiu con una girata di testa, sull’azione successiva viene annullato un gol alle padrone di casa per un fallo su Micciarelli. Ad un minuto dalla fine il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Parma dopo un contrasto fra Micciarelli e Gago, sul dischetto si presenta Di Luzio che angola la conclusione alla sinistra di Soggiu ma non trova la giusta potenza e la portiera è bravissima ad intuire e parare il rigore mettendo la propria firma su questi tre punti. Nei cinque minuti di recupero il Parma non riesce a creare ulteriori pericoli e il Chievo ritorna alla vittoria tenendo aperta fino all’ultima giornata la corsa per il quinto posto. Impresa clamorosa dell’H&D Chievo Women che espugna il campo della seconda in classifica ( ora terza ) e torna a sorridere dopo il suicidio sportivo della settimana scorsa contro la Res. Ulderici ha preparato alla perfezione la partita conoscendo la forza delle avversarie: primo tempo giocato con un baricentro molto basso ma comunque concedendo poco al Parma e anzi avendo la clamorosa occasione con Begal per portarsi in vantaggio; tutte le ragazze si sono sacrificate e hanno interpretato la gara con grande abnegazione. Nella seconda frazione di gioco la qualità della manovra lievita e le gialloblù iniziano a gestire di più il pallone togliendo il predominio alle più quotate avversarie. L’azione del gol è un manifesto del gioco di questa squadra: costruzione efficace dal basso per mandare fuori giri la pressione del Parma e movimenti coordinati e codificati che permettono alla manovra di acquistare velocità. Con questo risultato l’H&D Chievo Women rimane a due punti dall’Hellas con cui si giocherà il quinto posto negli ultimi emozionanti 90 minuti. MVP ROBERTA PICCHI e VALENTINA SOGGIU: impossibile non citare e premiare entrambe. La centravanti gioca la solita partita di sacrificio rendendosi utile anche in fase difensiva e sventando un

Settore Giovanile: Under 17 corsara a Trento, pareggio casalingo per le Under 15

Un weekend nel complesso positivo quello che ha visto protagoniste le nostre giovani gialloblù. Dopo due sconfitte nelle prime due sfide, il Chievo Under 17 di mister Alberini trionfa contro il Trento con una grande prestazione, mentre le Under 15 di Emanuele Suppa ottengono un punto a San Zeno di Mozzecane contro il Padova. TRENTO – CHIEVO U17 1-4 Trasferta molto positiva per le Under 17, in una gara che le ha viste prendere fin dall’inizio le redini delle operazioni. Le gialloblù mantengono il pallino del gioco legittimando la loro forza già nel primo tempo quando si portano in doppio vantaggio. Dopo una buona combinazione da sinistra a destra, il pallone arriva tra i piedi di Noemi Perina, la quale punta la diretta avversaria prima di arrivare sul fondo e dipingere un bellissimo cross sul secondo palo impattato con un preciso piatto al volo da Sofia Mezzani, che non lascia scampo all’estremo difensore e sblocca le ostilità. Il raddoppio porta la firma di Samantha Castagnini, abile nel ribadire in rete un corner battuto ancora da Mezzani. In avvio di ripresa il copione non cambia, ma il Trento torna in partita con la rete messa a segno da Tacconi, che corregge in rete dopo la respinta del palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Le forze fresche inserite da Alberini rimettono tuttavia il Chievo in totale controllo e un altro corner di Mezzani porta all’incornata vincente ancora di Castagnini, la quale riporta le gialloblù a più due sulle avversarie. Nel finale è la solita Mezzani a realizzare la rete della sicurezza, vincendo il duello fisico con la sua marcatrice su un lancio in profondità e battendo il portiere da distanza ravvicinata. «È una partita che mi lascia decisamente entusiasta – commenta mister Alberini al triplice fischio – le ragazze hanno espresso il loro miglior gioco in entrambe le fasi. Al di là del risultato, che comunque è segno di una crescita anche dal punto di vista realizzativo, è stata una gara bellissima in cui abbiamo controllato il gioco e soprattutto i ritmi, capendo con maturità quando bisognava accelerare e quando invece era opportuno temporeggiare alla ricerca di spazi. È stato davvero un piacere vederle giocare e raccogliere tutto il lavoro che abbiamo messo insieme in questi mesi. Certamente è un ottimo segnale in vista della partita, probabilmente la più impegnativa del girone, contro il SudTirol, ed è anche la testimonianza che effettivamente tra le squadre più forti possiamo competere anche noi giocandoci le nostre carte, e ciò è una grande presa di consapevolezza». CHIEVO U15 – PADOVA 2-2 Pareggio interno invece per la formazione Under 15, che offre un approccio un po’ sottotono rispetto agli standard soffrendo inizialmente la continua ricerca della profondità da parte del Padova. Su una situazione di questo tipo si materializza la rete del vantaggio ospite che porta la firma di Pedron, astuta nell’inserirsi tra portiere e difensore e ad insaccare con la punta del piede. È tuttavia l’unico sussulto del Padova nel primo tempo, il Chievo infatti inizia a macinare gioco e sfiora il pareggio con un paio di buone incursioni in area di rigore. Pareggio che arriva grazie a Sara Bertaglia, la quale si inserisce da sinistra palla al piede e batte l’estremo difensore avversario. Nel secondo tempo le gialloblù tengono fede a quanto di buono mostrato nella prima frazione e restano in controllo del gioco, andando però sotto nel punteggio a causa di un contropiede finalizzato da Mogliani che riporta avanti il Padova. Nel terzo tempo il Chievo spinge per rientrare in partita e staziona stabilmente nella metà campo ospite. Gli sforzi gialloblù vengono premiati quando Anna Bulgarelli entra in area e viene atterrata da un’avversaria: nessun dubbio per il direttore di gara che assegna il penalty. Dal dischetto fredda e implacabile Sara Bertaglia, che firma la sua personale doppietta e permette al Chievo di arrivare al meritato pareggio. Non c’è però più tempo per le gialloblù, il triplice fischio manda in archivio la gara sul risultato finale di 2-2. Mister Suppa si complimenta con le sue ragazze a fine gara per la prestazione fornita: «Stiamo incontrando squadre che giocano in modo simile e che cercano spesso il lancio lungo, noi manteniamo tuttavia fede alla nostra identità continuando a prediligere una costruzione palla a terra anche se in un campo a nove non è sempre facile. Questa squadra tuttavia non si lascia abbattere e confondere e continua a produrre gioco con trame di pregevole fattura. Una nota di merito va anche a coloro che sono subentrate dando il proprio importante contributo, importante come anche quello di chi non ha giocato ma ha dato prova di appartenenza al gruppo non facendo mai mancare sostegno e supporto. Questo per un allenatore è molto significativo e io sono ORGOGLIOSO di queste ragazze».     Nicola Sordo, Ufficio Stampa – H&D Chievo Women F.M. Facebook: H&D Chievo Women Instagram: hd_chievowomen Twitter: @ChievoWomen TikTok: Harley&Dikkinson Chievo Women LinkedIn: H&D Chievo Women  

H&D Chievo Women: che beffa! Prima domina la Res Roma e va sul 3 a 0, poi viene raggiunto all’ultimo secondo su un clamoroso pareggio.

Pomeriggio folle allo stadio Olivieri dove si sono affrontate l’H&D Chievo Women e la Res Roma Femminile per la 28esima giornata di serie b. La squadra di Ulderici a venti minuti dalla fine era avanti per 3 a 0 e stava dominando, poi un calo improvviso rimette in partita la Res che ci crede fino in fondo e al centesimo minuto trova su rigore il gol dell’incredibile pareggio. PRIMO TEMPO L’H&D Chievo Women sfrutta l’onda emotiva positiva dopo la vittoria nel derby e si riversa fin dall’inizio nella metà campo avversaria. Dopo soli tre giri di orologio arriva il vantaggio clivense con una azione che ci racconta molto della modernità del calcio praticato dalle ragazze di Ulderici, un gioco fluido senza dare punti di riferimento alle squadre avversarie: Pizzolato e Saggion stringono le loro posizioni venendo in mezzo al campo, la manovra avvolgente parte proprio da Pizzolato che verticalizza per Picchi, la quale appoggia per Saggion che apre per Merli sulla fascia destra, la numero 8 effettua un cross che viene raccolto da Picchi, la capitana anticipa tutti e deposita in rete stappando la partita. Dopo la rete il Chievo continua ad attaccare e gestisce il possesso, la Res è comunque aggressiva e ne esce una gara combattuta soprattutto a centrocampo ma la squadra romana nella prima frazione non riesce mai ad impensierire Soggiu. La prestazione di Ketis lievita col passare dei minuti e diventa un filtro importante riconquistando più volte la palla: in una di queste imbuca per Begal che viene anticipata in area da Maurilli per centimetri. L’H&D Chievo Women continua a spingere e va vicinissimo al raddoppio con Landa che, dopo il passaggio filtrante di Picchi, si presenta da sola davanti al portiere avversario ma il suo sinistro è troppo centrale e viene respinto. Alla mezz’ora la Res costruisce l’unica occasione del proprio primo tempo: Duchnowska si trova sola davanti a Soggiu ma disturbata da Micciarelli non riesce ad essere precisa e spedisce a lato. Il Chievo continua a costruire belle azioni in velocità ed è ancora Begal a mancare l’appuntamento con il gol per centimetri dopo un traversone sul secondo palo di Marengoni. Pochi istanti dopo arriva il meritato raddoppio: tutto nasce da una rimessa di Saggion sulla sinistra, la palla arriva in area a Landa che la protegge spalle alla porta e la restituisce alla compagna, Saggion mette un cross alto e Picchi fa la torre per Marengoni che di testa deposita alle spalle di Maurilli. I primi quarantacinque minuti si chiudono sul 2 a 0 per l’H&D Chievo Women che pare in totale controllo.   SECONDO TEMPO Nella seconda frazione si abbassano leggermente i ritmi ma sono sempre le gialloblù a tenere il pallino del gioco e a creare i maggiori pericoli: dopo una grande azione sull’out di destra Saggion mette in mezzo e sul secondo palo si avventa sul pallone Marengoni che spedisce a lato. Da sottolineare il lavoro di Montemezzo, subentrata all’infortunata Merli, che è entrata bene e in modo propositivo disimpegnandosi anche in qualche elegante dribbling. Al ventiduesimo della ripresa il Chievo cala il tris e vola sulle ali dell’entusiasmo; Picchi, su assist di Landa, abile a riconquistare il pallone e saltare la propria marcatrice, arriva a 17 centri stagionali mettendo in rete con il piattone destro e si conferma sempre più leader di questa squadra. A questo punto sembra tutto finito ma accade l’imponderabile: la Res dopo tre minuti trova il gol che la riporta in partita e inizia a crederci attaccando con più convinzione; la rete nasce dopo un’elaborata azione in velocità che libera Clementi al cross, il pallone arriva ad Antonelli che in tap-in trafigge Soggiu. Ulderici adopera tre cambi spostando Pizzolato sulla destra e il Chievo perde un po’ le giuste distanze lasciando più spazi alla Res, le ospiti attaccano a testa bassa e a cinque dalla fine riaprono la gara con il gol di Montesi dopo una veloce ripartenza. La classe 2004 è abilissima a difendere il pallone spalle alla porta riuscendo a girarsi e a trovare il gol della speranza. Gli ultimi istanti sono caotici e viene assegnato un rigore alle romane per il fallo di Rosolen su Massimi, dal dischetto si presenta Simeone che batte Soggiu e porta la partita sull’incredibile 3 a 3.   L’H&D Chievo Women dopo 70 minuti dominati proponendo il solito calcio offensivo e a tratti spumeggiante si scioglie come neve al sole e butta via i tre punti che sembravano già in tasca. Ci sono state due partite completamente agli antipodi all’interno dei 90 minuti e Ulderici dovrà lavorare sull’aspetto mentale per provare a reagire fin da subito con l’insidiosa trasferta di Parma alle porte e per concludere al meglio una comunque ottima stagione. MVP Roberta Picchi: autrice  come al solito di una partita di qualità lavorando di sponda per le compagne e sacrificandosi. Trova un bell’assist di testa e arriva a 17 gol in stagione andando vicina alla tripletta. Campionato di altissimo livello per la capitana che sembra di un’altra categoria per l’intelligenza con cui si muove in campo e con cui gestisce la palla. Leader. TABELLINO H&D CHIEVO WOMEN- RES ROMA 3-3 3′ pt Picchi, 45′ pt Marengoni, 22′ st Picchi, 25′ st Antonelli, 40′ st Montesi, 54′ st Simeone FORMAZIONI CHIEVO: Soggiu; Micciarelli; Saggion ( 31′ st Congia ); Ketis; Merli ( 43′ pt Montemezzo ); Landa; Pizzolato; Begal ( 17′ st Poli ); Picchi; Barro ( 31′ st Rosolen ); Marengoni ( 31′ st Peddio ). A disposizione: Congia; Tonelli; Zannini; Polonio; Poli; Montemezzo; Peddio; Rosolen; Trevisan. Allenatore: Ulderici Fabio RES ROMA: Maurilli; Liberati; Fracassi; Boldrini; Duchnowska; Simeone; Clemente; Pezzi; Montesi; Iaydenova; Petrova. A disposizione: Ridolfi; Coluccini; Cruciani; Massimi; Ferrara; Antonelli; De Bona. Allenatore: Galletti Marco Arbitro: Giovanni Giannì di Reggio Emilia Assistenti: Ferraro Luigi; Tagliaferro Tommaso. Francesco Bragaja, addetto stampa H&D Chievo Women.      

H&D Chievo Women: prima storica vittoria nel derby, una doppietta di Landa stende l’Hellas!

  L’H&D Chievo Women fa la storia e ottiene un meritatissimo primo successo nel derby contro l’Hellas Verona, valido per la ventisettesima giornata di serie b. La squadra di Ulderici domina in lungo e in largo nei primi quarantacinque minuti, esibendo una prestazione completa arricchita da azioni spettacolari tutte eseguite in velocità e con grande precisione; nel secondo tempo gestisce il possesso e non permette alle avversarie di riaprire la partita. Il Chievo reagisce così ad un periodo abbastanza complicato dopo avere raccolto un punto nelle ultime tre partite e riacciuffa il quinto posto in graduatoria. PRIMO TEMPO L’Hellas prova a partire forte e nei primi due minuti si guadagna un paio di calci d’angolo. La partita è fin da subito intensa con un tasso di agonismo elevato e tanti contrasti, l’H&D Chievo Women alla prima azione si rende pericoloso e sfiora il vantaggio: da una palla contesa a centrocampo Ketis trova un corridoio centrale per Merli che allunga per Landa, la numero 9 anticipa Meneghini e si invola verso la porta ma il tiro di sinistro non è abbastanza potente per impensierire il portiere avversario. Il Chievo cresce e inizia a riversarsi con continuità nella metà campo dell’Hellas, arriva un’altra ottima costruzione delle clivensi con tocchi rapidi fra Pizzolato e Picchi che liberano Merli al tiro che termina alto. Gli sforzi delle ragazze di Ulderici vengono premiati all’undicesimo minuto: l’azione parte da uno scambio fra Begal e Saggion sulla fascia destra con quest’ultima che lancia Picchi in profondità anticipata da Ledri che però sbaglia il retropassaggio regalando palla a Landa che è abile a saltare il portiere e depositare in rete il suo 14esimo centro stagionale. L’H&D Chievo Women non si ferma e continua nella sua esibizione calcistica, un vero piacere per gli occhi: Picchi lavora bene spalle alla porta a metà campo, appoggia per Marengoni che apre sull’out di sinistra per Landa, la quale effettua un cross che arriva a Picchi che di testa impatta debolmente. In mezzo al dominio del Chievo prova a farsi vedere anche l’Hellas con una bella azione di Rognoni conclusa da un tiro violento su cui Soggiu è miracolosa, pochi istanti dopo è ancora Rognoni protagonista con un bel dribbling su Saggion ma trova un’attenta Soggiu. L’Hellas prova a guadagnare metri ma proprio in questo momento l’H&D Chievo Women trova il raddoppio che sembra indirizzare la gara: Landa batte velocemente una rimessa laterale a centrocampo, Begal accelera e serve Picchi in area che, defilata sulla sinistra, trova l’opposizione di Shore, sulla ribattuta si avventa Begal ma Shore è ancora attenta, la palla rimane vagante in area e arriva Merli che viene sgambettata da dietro da Mancuso, ammonizione e calcio di rigore. Landa non trema dal dischetto e spiazza il portiere avversario per il 2 a 0 e la personale doppietta. La squadra di Ulderici è in totale controllo della partita e sciorina grande calcio con armonia e fluidità nei movimenti: dall’ennesima egregia difesa della palla da parte di Picchi, prestazione a tutto campo di grande sapienza calcistica per la capitana, nasce un’altra azione pericolosa con Begal che cavalca fino al limite dell’area e serve d’esterno Marengoni, il tiro della numero 43 viene respinto in calcio d’angolo. Alla mezz’ora avviene l’episodio che regala ulteriore tranquillità al Chievo: l’Hellas rimane in dieci per l’espulsione di Mancuso per somma di ammonizioni dopo un fallo da dietro su Picchi. Le clivensi continuano a bussare alla porta difesa da Shore costruendo dal basso con precisione: Barro e Micciarelli non sbagliano nulla in difesa e fanno partire l’azione trovando corridoi interessanti. Il Chievo non interrompe la propria trama offensiva e colpisce la traversa con Pizzolato dopo una grande azione: Ketis recupera il pallone e serve Landa che va da Saggion, l’esterna vince un rimpallo e passa a Begal che va al cross basso, Marengoni non impatta e la palla arriva a Pizzolato che prova il tiro a giro venendo fermata solo dal legno. Al tramonto della prima frazione l’H&D Chievo Women imbastisce un’azione che è pura arte in movimento: tutto incomincia da un rinvio di Soggiu che trova libera sulla sinistra Pizzolato, la quale fa partire un doppio scambio con Marengoni e si accentra danzando sul pallone, viene servita Begal che fugge in velocità alla propria marcatrice arrivando sul fondo e mettendo in mezzo un pallone basso sul quale si avventa Picchi che prova un colpo di tacco volante non trovando però il pallone. I primi 45 minuti si chiudono sul 2 a 0 per il Chievo e ci raccontano di un dominio incontrastato della squadra di Ulderici. SECONDO TEMPO Nel secondo tempo i ritmi, frenetici nella prima frazione, si abbassano fisiologicamente e il Chievo sembra in controllo anche se l’Hellas prova generosamente a riaprire la gara alzando il baricentro. Ma Soggiu non deve compiere parate anche grazie ad un paio di interventi perfetti di Micciarelli in versione muro insuperabile, uno dei quali rischioso in scivolata appena dentro l’area. Le emozioni adesso latitano e i pochi pericoli li crea sempre l’H&D Chievo Women: Pizzolato si esibisce in un coast to coast e le viene murata la conclusione, poco dopo un cross di Landa viene deviato dalla difesa dell’Hellas che sfiora l’autogol, ancora una volta è attenta Shore che mette in angolo. Dal tiro dalla bandierina nascono una serie di rimpalli al termine dei quali Begal segna ma viene pescata in posizione di fuorigioco. Nei minuti finali le squadre si allungano e si registrano gli ultimi brividi con un’occasione per parte: Soggiu si disimpegna ancora bene su un tiro di Ledri, mentre per il Chievo la neo entrata Poli coglie il secondo legno di giornata a tu per tu con il portiere avversario dopo un lancio illuminante di Montemezzo. Finisce così 2 a 0 per l’H&D Chievo Women il derby e le gialloblù tornano al quinto posto in classifica a quota 46 punti, a pari merito con l’Hellas.   Dunque ritorna agli standard a cui ci aveva abituato la squadra di Ulderici dopo qualche settimana non semplice. Oggi è funzionato tutto alla perfezione ed è stata una recita costellata da un calcio spumeggiante e moderno. Nel secondo tempo le gialloblù hanno dimostrato anche grande maturità nella gestione del doppio vantaggio e dei momenti in cui l’Hellas provava a tornare in partita.

Vi aspettiamo agli Open Day con il Parona Calcio!

L’H&D Chievo Women è felice di annunciare che, dal 6 al 24 maggio, si terranno gli Open Day in collaborazione con il Parona Calcio. Due settimane dedicate a bambini e bambine che vogliono avvicinarsi al calcio, con prove gratuite tenute dagli staff tecnici di Chievo Women e Parona Calcio, presso i campi del Parona, in via della Diga (fronte Cus Verona Park). La partecipazione è aperta a bambini e bambine, ed è completamente gratuita. Tutti i partecipanti riceveranno un simpatico omaggio! Quando: Dal 6 al 10 maggio, e dal 20 al 24 maggio, con i seguenti orari: 16.30-17.00 accoglienza, 17.00-18.00 attività in campo. Contattaci per avere maggiori informazioni al numero 379 209 7395

Under 17, sconfitta casalinga contro il Padova

Non riesce purtroppo a riscattarsi il Chievo Under 17, che dopo il k.o. esterno contro il Real Vicenza cade di misura anche tra le mura amiche contro il Padova. La pressione alta delle avversarie ha messo in difficoltà le gialloblù, le quali hanno cercato di sfruttare gli spazi concessi senza però riuscire a scalfire la difesa ospite. “Il Padova è una squadra molto ordinata e aggressiva e questo ha limitato la nostra capacità di costruzione – analizza il tecnico gialloblù Alberini – non siamo riuscite a coinvolgere il centrocampo organizzando comunque manovre avvolgenti dove siamo però state forse un po’ troppo frettolose nel cercare di scavalcare la linea difensiva. Probabilmente ci è mancata una maggior capacità di gestire il pallone in certe situazioni, va comunque dato merito alle ragazze di essersi avvicinate al livello delle squadre più accreditate, riuscendo a tenere testa dal punto di vista dell’intensità e della prestazione a compagini molto forti. Abbiamo raggiunto la consapevolezza di essere una squadra che può giocarsi queste partite“. Il Chievo infatti sul campo non demerita, ma la rete di Schiavon condanna le gialloblù alla sconfitta. Le gialloblù provano a trovare lo spunto per giungere al pareggio, speranze che scemano via via con il passare dei minuti fino al triplice fischio del direttore di gara. “Adesso ci prepareremo alle prossime gare con Trento e SudTirol, dove cercheremo di mantenere questo livello di prestazioni e con un po’ più di precisione magari riusciremo a renderci maggiormente pericolose sottoporta e in fase di costruzione – prosegue mister Alberini, che poi conclude: “Queste due gare si sono decise su degli episodi ma se si analizzano sotto una prospettiva più ampia credo che questo gruppo stia raccogliendo frutti importanti da queste esperienze. Sono felice di questa crescita e spero possano confermarsi, daremo il massimo come sempre per raccogliere già dal prossimo impegno un risultato positivo“.