Il Chievo non la chiude, la Roma ne approfitta: 1-1 nella capitale

Il Chievo non la chiude, la Roma ne approfitta: 1-1 nella capitale

La capitale rievoca dolci ricordi al team gialloblù, che pochi mesi fa, proprio sul campo della Roma Calcio Femminile, conquistò l’aritmetica salvezza in Serie B.
Dopo l’ottimo pari in Coppa Italia dell’ultimo weekend, il Chievo Women vuole dimostrare di aver messo definitivamente alle spalle lo stop con il San Marino con una risposta convincente anche in campionato. Mister Venturi deve fare a meno di Tunoaia, convocata dalla Nazionale romena e impegnata nella sfida di martedì contro le Azzurre.
Dentro Giulia Caliari, dunque, con la difesa a quattro completata da Zanoletti, Salaorni e Pecchini. Regia affidata ancora a Virginia Gidoni, davanti trio Boni-Marenic-Dallagiacoma.

PRIMO TEMPO

Inizio match senza grandi squilli da una parte e dall’altra, con il Chievo che sembra però avere più il pallino nel gioco.
La prima azione degna di nota arriva dopo 7 minuti, con la discesa sulla destra della solita Stefania Dallagiacoma, fra le più in forma delle gialloblù, che pesca con un cross rasoterra Marenic. La conclusione della serba è troppo alta.
Dopo un quarto d’ora a ritmi lenti, la squadra clivense prova ad accelerare con una giocata in velocità, ben costruita sin dal primo possesso. Dopo uno scambio nello stretto, filtrante di Peretti in verticale per Boni e tiro che non impensierisce Casaroli.

Le gialloblù vanno vicine al gol al 22′, con quella che poi risulterà l’opportunità più importante della prima frazione: su rimessa laterale, Marenic usa come di consueto la sua forza fisica per proteggere palla, aggira la marcatrice in area e calcia, palla che sfiora pericolosamente il palo.

Le padrone di casa ci provano perlopiù con qualche accelerazione della statunitense Badawiya, la difesa gialloblù risponde sempre presente.
Il primo lampo delle giallorosse, uno dei pochi tiri nello specchio della porta, arriva sul finire della prima frazione.
Iniziativa di Badawiya e conclusione deviata che arriva sui piedi di Salm, che si coordina e calcia di precisione. Olivieri interviene con un ottimo riflesso allungandosi in corner.

Finisce dunque 0-0 un primo tempo povero di occasioni. Tanta lotta fra le due squadre, ma poca incisività negli ultimi 16 metri.
Il pari rispecchia sostanzialmente l’equilibrio visto in campo.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa, però, il Chievo sembra sin da subito attaccare con maggior impeto e pericolosità.
Pur senza variazioni nell’undici, Peretti avanza il proprio raggio d’azione e si configura un atteggiamento più propositivo.
É ancora Stefania Dallagiacoma, però, a creare i presupposti più pericolosi che porteranno anche al gol. Ci va vicina Marenic, dopo un suggerimento basso proprio dell’ala trentina, senza però trovare la porta.

Vantaggio del capitano! – La rete è ormai nell’aria e arriva al 54′, quando la solita Dallagiacoma semina il panico sulla corsia di destra e premia il rimorchio di Boni con un cross a mezza altezza. Tiro di controbalzo della 10 che si insacca vicina all’incrocio!
Marcatura stupenda della fuoriclasse gialloblù, che dimostra ancora una volta capacità balistiche fuori dal comune. Grande merito, però, va anche alla discesa sulla fascia dell’imprendibile Dallagiacoma.

La Roma prova a rispondere con un colpo di testa di Filippi che non esce di troppo sopra il montante, ma l’inerzia del match è tutta del Chievo, che sfiora più volte il raddoppio.

L’opportunità più nitida arriva al 62′, quando un filtrante di Marenic libera Peretti davanti al portiere. La numero 7 sceglie la soluzione più difficile, cercando probabilmente un pallonetto, non centrando la porta e sprecando un’ottima chance.

Al minuto 82 ancora una volta gialloblù a un passo dallo 0-2: ancora un tocco sotto, questa volta di Valentina Boni a a tu per tu con Casaroli, questa volta è però bravo l’estremo difensore della Lupa ad accorciare in tempo e non farsi scavalcare.

Il Chievo sembra avere in pugno la gara, chiudendosi bene in difesa e amministrando il possesso. Manca, però, il graffio cinico, decisivo, per chiudere la contesa.

Rigore e pari Roma – Dal minuto 85′ in poi cominciano i cinque minuti, più recupero, da horror per le nostre ragazze. In area Filippi calcia addosso a Zanoletti, l’arbitro non ha dubbi e assegna il rigore. Il difensore protesta senza fortuna, perchè sicuro di averla preso con il corpo. Batte Polverino, Olivieri intuisce ma non basta. 1-1 e tutto da rifare.

Rosso Tardini – Dopo appena tre minuti fallo a centrocampo di Tardini, il direttore di gara sente qualche parola di troppo, anche se non è chiaro il destinatario, ed estrae il rosso.

Le gialloblù finiscono in dieci gli ultimi minuti senza reti: a Roma finisce 1-1.
Un risultato che lascia l’amaro in bocca al Chievo Women, che nella ripresa ha giocato un’ottima gara e sembrava a un passo dai tre punti.
Gialloblù fermate negli ultimi minuti solo dal rigore dopo un secondo tempo nettamente superiore all’avversario per intensità, gioco e occasioni. Quando la partita è in discesa e non cogli diverse opportunità per il raddoppio, lasciando la contesa in bilico, però, l’episodio può essere sempre dietro l’angolo e bisogna metterlo in conto.
Una piccola lezione che la squadra di Venturi dovrà fare sua per il prosieguo del campionato, magari già a partire dalla prossima gara casalinga di domenica con il Cesena.

TABELLINO

Roma Calcio Femminile 1: Casaroli; Novelli (59′ Farnesi), Bevilacqua, Salm; Silvi, Polverino, Di Fazio, Filippi, Peri (65′ Conti); Liskova (74′ Orlando), Badawiya. All: Roberto Cafaro

CHIEVO WOMEN 1: Olivieri; Pecchini, Zanoletti, Salaorni, Caliari; Tardini, Gidoni (65′ Bolognini), Peretti (73′ Verrino); Dallagiacoma (90′ Salimbeni), Marenic, Boni. All. Giacomo Venturi

Ammonite: Peretti (C), Zanoletti (C)

Espulse: Tardini (C)

Marcatori: 54′ Boni (C), 86′ rig. Polverino (R)

Arbitro: Mattia Nigro (sez. Prato).

 

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Chievo, il sogno è ancora vivo. Marenic riacciuffa l’Empoli

Chievo, il sogno è ancora vivo. Marenic riacciuffa l’Empoli

Questa Coppa Italia il Chievo non vuole proprio mollarla. Due volte sotto di un gol, due volte a rispondere con personalità e coraggio con il Napoli, nella sfida di un mese fa, e ancora con l’Empoli.
Poco importa se il destino ha voluto sorteggiare nello stesso “mini-girone” del trofeo nazionale due compagini di Serie A.
Questa squadra ha dimostrato di sapersi adattare, soffrire, pazientare e poi tirare fuori gli artigli quando serve. É successo con i partenopei ed è quello che le gialloblù hanno ripetuto contro le toscane.
Questa volta, però, anche con qualche rimpianto. Perchè il secondo tempo delle clivensi è stato di livello talmente alto da lasciare anche un po’ l’amaro in bocca per una clamorosa vittoria che le ragazze di Venturi avrebbero probabilmente meritato.

PRIMO TEMPO

Nonostante un buon approccio nei primi minuti in cui il Chievo non lascia spazi alle ospiti, la gara viene presto indirizzata da un episodio.
Al 9′ Monterubbiano si accentra dalla destra e lascia partire un tiro-cross. Contatto fra Tunoaia e Tamborini che l’arbitro non perdona: calcio di rigore.
Dal dischetto va Anna Knol, Boaglio inutisce ma non basta. Esecuzione potente e precisa della calciatrice olandese che firma l’1-0.

Anna Knol abbracciata dalle compagne dopo il rigore trasformato.

Le gialloblù sembrano subire anche mentalmente lo svantaggio. La squadra di Venturi, condizionata dal penalty e dal timore di incassare il raddoppio, tende quasi istintivamente a contrarsi e non riesce a dare supporto alle iniziative offensive del duo Boni-Marenic.
L’Empoli prova ad approfittare soprattutto intorno alla mezz’ora, quando sugli sviluppi di un corner Mella calcia a pochi passi dall’area piccola, con la difesa di casa che però è abile a frapporsi ed evitare il peggio.
Dopo questa fase di appannamento, il Chievo prova a scuotersi e chiude la prima frazione in crescendo. Segnali di reazione che saranno di buon auspicio per la ripresa.
L’ ultima vera opportunità dei primi 45′ è infatti clivense. Nel recupero è sempre la solita Salaorni a rendersi pericolosa nelle palle inattive, ma l’acrobazia al volo della 23 non si trasforma in gol perchè la sfera supera la traversa.

SECONDO TEMPO

Mister Venturi non modifica l’undici iniziale ma cambia qualcosa tatticamente e i risultati sono pressochè immediati. Dallagiacoma, sgravata da compiti difensivi, mette paura un paio di volte alla retroguardia empolese e diventa decisiva dopo appena quattro minuti della ripresa.

Pari fulmineo! – Sgroppata dell’esterno trentino, che evita due avversari e serve Tardini a limite dell’area. Tiro deviato che finisce sui piedi di Jelena Marenic, che da pochi passi non può sbagliare: 1-1! 

L’esultanza di Jelena Marenic dopo il gol dell’1-1.

Grande festa allo stadio Olivieri per una rete fondamentale. La formazione scaligera è uscita dagli spogliatoi decisamente con un altro spirito e convinzione, come si intuiva sin dalle prime battute.
Da questo momento in poi, sarà non solo un’altra squadra, ma anche un’altra partita.
Il Chievo, infatti, non vuole fermarsi qui e dopo appena cinque minuti è ancora Marenic a impensierire Ciccoli con un diagonale, respinto in corner.
L’Empoli si rifà vivo solo al 75′, quando è Boaglio a superarsi in allungo sul secondo palo sul sinistro di Nocchi. Grande intervento dell’estremo difensore, in prestito proprio dal club toscano, che ripete l’ottima prestazione di coppa di un mese fa nel suo personale “triangolare” che ha portato la 77 a sfidare anche il Napoli, altra sua ex squadra.

 

 

Doppia chance con Dallagiacoma! – Nell’ultimo quarto d’ora il Chievo rischia seriamente di ribaltarla! Ancora una volta, è Stefania Dallagiacoma è protagonista in entrambe le occasioni.
Al 77′ si invola in solitaria verso la porta e da posizione leggermente defilata prova un pallonetto da 20 metri, di poco alto. Al minuto 85 è invece provvidenziale Ciccioli, togliendo dall’incrocio dai pali un destro a giro della 29, che si era costruita l’opportunità con uno splendido dribbling a rientrare sul piede forte.

Allo stadio Olivieri finisce dunque 1-1, una rete per tempo per le due squadre, che oltre alla posta in palio si sono divise il predominio del gioco nelle due frazioni.
Parte meglio l’Empoli, ma il secondo tempo è tutto di stampo gialloblù, con il Chievo che quanto a occasioni nitide ha probabilmente fiutato ancor di più le toscane il successo finale.
La squadra di Venturi va in cima al Gruppo B di Coppa Italia con 2 punti, ma con una gara in più rispetto a Napoli ed Empoli che seguono a 1 punto.
La qualificazione resta aperta, seppur complicata: lo 0-0 nell’incontro finale fra le due avversarie del girone garantirebbe l’accesso ai quarti, mentre l’eventuale terzo 1-1 del gruppo aprirerebbe uno scenario difficile da decifrare, con tutte e tre le squadre perfettamente allineate in ogni statistica come gol fatti, subiti e incroci.
Ma al di là di ogni cervellotico calcolo per sperare in un sorprendente passaggio del turno, ciò che è certo è che il Chievo esce da queste due sfide di coppa con grande consapevolezza nei propri mezzi da riversare nei prossimi impegni di B e portare con sè per il resto della stagione.

TABELLINO

Chievo Verona Women 1
Empoli Ladies 1

CHIEVO WOMEN (3-5-2): Boaglio; Tunoaia, Zanoletti, Salaorni; Caliari (65’ Mele), Gidoni (60’ Bolognini), Tardini, Peretti (87’ Salimbeni), Dallagiacoma; Marenic, Boni. All. Venturi.   

A disposizione: Olivieri, Fabbroni, Fancellu, Verrino, Piergallini, Salimbeni, Zanoni.

Empoli (4-3-3): Ciccioli; Oliviero, Binazzi, Knol, Mella; Bellucci, Nichele (77’ Bragonzi), Silvioni (62’ Cinotti); Monterubbiano (62’ Nocchi), Dompig, Tamborini (77’ De Rita). All. Ulderici.

A disposizione: Sacchi, Brscic, Prugna, Morreale, Nicolini.

AMMONITE: Tunoaia (C), Binazzi (E). 

MARCATORI: 10’ rig. Knol (E), 49’ Marenic (C).

Arbitro: Alessio Marra di Mantova.

 

 

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VOTA – Chi è stata la miglior gialloblù di ottobre?

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PREMIO MVP DI OTTOBRE 🏆

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È stato sicuramente un ottobre da ricordare per il Chievo Verona Women, dentro e fuori dal campo. Oltre agli importanti risultati in campionato e Coppa Italia, proprio in questo periodo il club ha inaugurato un nuovo corso presentando un nuovo logo.
Questa novità è coincisa con un mese in cui la squadra gialloblù non ha conosciuto la sconfitta, ma soprattutto ricco di soddisfazioni. Tante le protagoniste che si sono distinte e che ci hanno regalato emozioni nello scorso mese, noi ne abbiamo scelte tre.

Ecco le candidate 👇🏻

RACHELE PERETTI

Basterebbe guardare i tabellini per capire quanto è stato importante l’apporto della numero 7️⃣ nello scorso mese: 3 gol in 4 gare. Ma nei soli numeri si disperde sempre qualcosa, ad esempio il sacrificio di Rachele che ha accettato con grande disponibilità (e successo!) il ruolo per lei inusuale di centrocampista.
Se andiamo ancora un po’ oltre le cifre e torniamo con la mente a quando e come sono arrivate queste reti, ci ricorderemo anche del suo zampino nella rimonta con il Brescia, ma soprattutto di quel delizioso pallonetto al volo sul campo del Palermo che per sua stessa ammissione rappresenta una delle marcature più belle della sua carriera. (E per più attenti, ricorda un Marchisio contro il Parma nel 2012 alla 1^ giornata allo Stadium).
PRINCIPINA 👸🏼

 

FRANCESCA OLIVIERI

Solo due eurogol del Brescia e una rete casuale a Como hanno violato la sua imbattibilità dei primi due mesi di campionato, ma anche in quelle occasioni ha fatto spazientire le punte avversarie con le sue ripetute parate.
Per lei e per la difesa gialloblù, la meno battuta della B, è una prima parte di stagione da incorniciare, arrivata anche grazie alle sue prestazioni e al suo puntuale riflesso felino.
Anche senza la sua vecchia maschera…
CATWOMAN 🦹🏻‍♀️

(Vai in fondo alla pagina per votare la tua Giocatrice del mese!)

VALENTINA BONI

La freddezza nel rigore e la continuità di giocate mostrata a Como, l’assist illuminante per il pallonetto di Peretti in terra siciliana, la finta da vero “Diez” con cui ha messo a sedere portiere e difensore nel gol che ha aperto il ribaltone con il Brescia…
Ormai abbiamo perso le parole per descrivere Valentina. Allora ci limitiamo a usare le solite quattro che grida il nostro speaker prima di ogni gara casalinga: STORIA DEL CALCIO FEMMINILE.

 

 

 

 

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Chievo poco cinico. Le gialloblù creano, ma non vanno oltre lo 0-0

Chievo poco cinico. Le gialloblù creano, ma non vanno oltre lo 0-0

Sette giorni dopo il passo falso contro il San Marino, c’è già l’occasione del riscatto per il Chievo Verona Women, impegnato nella trasferta di Ravenna.
Quello romagnolo è senza dubbio un campo difficile, ma le gialloblù vogliono riprendere la propria corsa e dare seguito all’ottimo inizio stagione in Serie B.
Mister Venturi può contare sul recupero dal 1′ di Sara Tardini, rientrata già per uno spezzone nel match di domenica scorsa dopo circa un mese di stop.
Qualche cambio anche dal punto di vista tattico, con l’inserimento di Stefania Dallagiacoma a completare la potenza di fuoco offensiva con Peretti, Boni a supporto di Marenic.

PRIMO TEMPO
Approccio sicuramente più convinto rispetto allo scorso incontro per le gialloblù, che creano sin da subito alcuni presupposti per far male alle giocatrici di casa.
Al 5′ Marenic strappa palla a pochi passi dal limite dell’area, allarga per Peretti che serve di prima Boni. La numero 10 non riesce a coordinarsi bene per l’impatto decisivo, ma è la prima di alcune azioni promettenti, chiuse però sempre sul più bello dalla retroguardia ravennate.

La risposta delle padrone di casa arriva al 18′, quando l’ex della gara, Gaia Distefano, ruba un pallone a centrocampo e serve Poli. A pochi metri da Olivieri l’esterno del Ravenna preferisce un improbabile assist invece alla più semplice conclusione e Olivieri ci mette una pezza.
Partita fortemente condizionata da un terreno di gioco in condizioni non idonee che lascia poco spazio a un gioco tecnico, con entrambe le squadre che talvolta sono costrette ad alzare il pallone.

Traversa Tunoaia – L’occasione più ghiotta della prima mezz’ora arriva dal piede di Alexandra Tunoaia, che sfiora il primo gol con la maglia del Chievo Women. Il difensore riceve sul centrodestra e da oltre 30 metri lascia partire un gran tiro che si stampa sul montante.

Jelena Marenic, vicina al gol nella prima frazione.

Dopo pochi minuti le gialloblù sfiorano ancora il gol, questa volta su su palla inattiva, con Jelena Marenic. La centravanti serba, a pochi passi dall’area piccola, raccoglie la sponda di Salaorni e calcia al volo, mancando la porta per questione di centimetri.
Al 35′ si rifà vivo il Ravenna con la conclusione ravvicinata di Benedetti, sventata da Olivieri con un ottimo intervento.

Primo tempo a reti bianche, con il Chievo Women che conclude però i primi 45′ in crescendo. Si va negli spogliatoi con un’ultima parte convincente, trascorsa dalla squadra scaligera stabilmente nella metà campo avversaria.
Partita piena di agonismo e di contrasti al limite del fallo, con entrambe le compagini che sono mancate nell’appuntamento con la rete ma non nell’intensità di gioco.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il copione sembra subito chiaro: Chievo che fa la partita e Ravenna che gioca in contropiede.
Alle ragazze di Venturi manca solo cinismo negli ultimi 16 metri, ma dominano nel gioco. La prima vera occasione arriva però da calcio piazzato, quando Salaorni sfiora il palo dopo un pericoloso colpo di testa.
Il Ravenna prova a rifarsi in avanti sull’asse Poli-Benedetti. Sponda della prima per la numero 46, ma Olivieri non fa sconti, si allunga e blocca.

Rachele Peretti in azione.

Tanta lotta e scontri a centrocampo nella parte centrale della seconda frazione, con entrambe le compagini che non si risparmiano. Il Chievo cambia anche la mediana, con Bolognini e Salimbeni a rimpiazzare Gidoni e Tardini.
Alla mezz’ora Marenic si prende l’ennesima sfera di forza e duetta con Boni in area, diagonale preciso ma non potente della centravanti serba bloccato in due tempi da Serafino.

Ultima chance Chievo – Al 40′ della ripresa Dallagiacoma costruisce dal nulla una grande occasione: discesa sulla fascia della numero 29 che sfida e supera il terzino, serve in area l’accorrente Pecchini, che conclude senza pensarci due volte. Solo una prodezza di Serafino nega la gioia del gol all’instancabile laterale.

Il forcing finale delle ragazze clivensi non si tramuta nella tanto attesa rete, sul campo del Ravenna finisce 0-0.
Gialloblù che escono dal campo con più di qualche rimpianto per le occasioni da gol non sfruttate. La squadra di Venturi avrebbe sicuramente meritato qualcosa in più, ma la sfortuna e un po’ di imprecisione sotto porta hanno impedito di tornare a Verona con il bottino pieno.
Classifica di B che resta buona, con la vetta che dista solo due lunghezze. Prima del prossimo impegno in campionato, però, testa alla stimolante e prestigiosa sfida di Coppa Italia in programma allo stadio Olivieri contro l’Empoli.

TABELLINO

CHIEVO WOMEN: Olivieri, Pecchini, Salaorni, Zanoletti, Tunoaia; Gidoni (12′ st Bolognini), Tardini (27′ st Salimbeni); Peretti, Boni, Dallagiacoma; Marenic. All: Giacomo Venturi

Ravenna: Serafino, Greppi, Giovagnoli, Barbaresi, Capucci; Poli (29′ Cimatti), Morucci, Ligi, Raggi, Distefano (77′ Boldrini); Benedetti. All. Massimo Ricci

Ammonite: Pecchini (C), Distefano (R), Greppi (R), Boni (C), Barbaresi (R)

 

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Primo passo falso del Chievo. All’Olivieri vince il San Marino

Primo passo falso del Chievo. All’Olivieri vince il San Marino

A tre settimane dall’importante pari di Coppa Italia con il Napoli, il Chievo Women torna fra le mura di casa dello stadio Aldo Olivieri. A Verona le ragazze di Venturi ospitano il San Marino Academy, una sfida importante per rimanere agganciati al trenino di squadre ai vertici della classifica di Serie B.
Contro la compagine della Repubblica del Titano, stesso undici iniziale di una settimana fa con l’unica eccezione sulla fascia sinistra di Chiara Mele. La classe 2002, alla prima stagionale dal 1′, chiamata a sostituire l’acciaccata Mascanzoni.
La lietà novità di giornata è il recupero, seppur dalla panchina, di Sara Tardini.

PRIMO TEMPO

Primi venti minuti senza grandi squilli da una parte e dall’altra, con le due formazioni che si equivalgono nella costruzione di gioco.
La prima conclusione verso la porta è delle ospiti con Massa, che trova un’attenta Francesca Olivieri. Risposta gialloblù affidata a Peretti, che prova, senza fortuna, a sorprendere Piazza dalla lunghissima distanza.
Al 26′ una serie di rimpalli in area favoriscono Barbieri che calcia al volo in area, senza però centrare lo specchio.
La vera grande occasione della prima frazione, però, arriva alla mezz’ora. Recupero palla alto di una generosa Pecchini, assist per Marenic che a tu per tu con Piazza strozza troppo l’esecuzione, sfiorando solamente il palo.

Valentina Boni, capitano del Chievo Women.

L’ultimo tentativo dei primi 45′ è di Gidoni, che recupera palla sulla trequarti e spara da lontano, chiamando il riflesso dell’estremo difensore avversario.
Primo tempo che si conclude senza reti, ma la senzazione dell’ultimo quarto d’ora è che la partita è entrata nel  vivo e può sbloccarsi da un momento all’altro.
Resta per le ragazze di casa il rimpianto per una ghiottissima occasione sciupata da bomber Marenic.

SECONDO TEMPO

Inizio di ripresa fulmineo delle Titane che trovano il gol dopo appena due minuti. Jansen, lanciata sulla corsia destra, anticipa in spaccata Tunoaia, liberando al tiro Barbieri che non sbaglia.
Freddissima la calciatrice numero 45, che con un destro potente batte Olivieri.

In questa fase della gara il Chievo, colpito a freddo, subisce psicologicamente lo svantaggio e non riesce a costrastare la pressione della compagine sammarinese.
Mister Venturi prova a cambiare qualcosa anche tatticamente, con l’ingresso di Dallagiacoma seguito da Fancellu, ma la sensazione è che l’approccio sbagliato e la rete ospite sia rimasta nella testa delle giocatrici clivensi.
Dopo alcune folate offensive assorbite da Zanoletti, la risposta gialloblù arriva solo al 75′ con la stessa centrale, che di testa mette a lato.
Dopo appena due minuti il San Marino sfiora il raddoppio con una conclusione ravvicinata di Menin, ma Olivieri si oppone ancora una volta con un grande intervento.

Negli ultimi minuti il Chievo prova il tutto per tutto, sbilanciandosi in avanti mettendo in campo ogni potenzialità offensiva. Al minuto 86 Dallagiacoma, con una grande accelerazione, arriva su un pallone sul fondo che sembrava ormai fuori e serve Boni, zampata che non trova lo specchio solo grazie a una deviazione.
Sugli sviluppi del corner Tunoaia raccoglie una respinta e calcia da posizione defilata, non trovando però l’incrocio dei pali.
L’ultima emozione della gara arriva al 94′: inevitabile contropiede sammarinese, con le gialloblù sbilanciate in avanti. Baldini conclude a botta sicura dall’interno dell’area, ma con un miracolo Olivieri distende il piedone e rende quantomeno meno amaro il passivo finale.

Stefania Dallagiacoma in azione.

Finisce 0-1 allo stadio Olivieri, decisivo il gol fulmineo nella ripresa di Raffaella Barbieri, che decreta la prima sconfitta stagionale.
Prestazione incolore delle scaligere, che non sfruttano nei primi 45′ qualche indecisione delle avversarie e che sbagliano approccio nella ripresa.
Un passo falso che però non compromette lo splendido avvio di stagione e una classifica che sorride ancora alle nostre ragazze, che però fra 7 giorni dovranno mettere in campo un atteggiamento più combattivo per provare a ritrovare il successo sul campo del Ravenna.

 

TABELLINO

CHIEVO WOMEN 0: Olivieri, Zanoletti, Salaorni, Tunoaia; Mele (79′ Caliari), Gidoni, Bolognini (46′ Dallagiacoma), Peretti (64′ Tardini), Pecchini (54′ Fancellu); Boni, Marenic (64′ Verrino). All: Giacomo Venturi

San Marino Academy 1: Piazza; Micciarelli, Venturini, Groof, Marrone; Fusarpoli, Jansen, Brambilla, Menin (89′ Bertolotti), Barbieri, Massa (69′ Baldini). All: Alain Conte

Ammonite: Mele (C), Boni (C)

Reti: 47′ Barbieri (S)

 

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Chievo Women-San Marino, i precedenti

Chievo Women-San Marino, i precedenti

A distanza di quasi un mese dalla rimonta con il Brescia, il Chievo Women torna ad accogliere il proprio pubblico per un match di campionato di Serie B.
Allo stadio Olivieri domani arriverà il San Marino Academy, una sfida di caratura importante che promette emozioni, considerando che la squadra della Repubblica del Titano militava fino a qualche mese fa nella massima categoria.

Sono solo tre i precedenti nella storia dei due club, con un bilancio che sorride alla compagine gialloblù (2 V, 1 P).
Il primo confronto fra le due squadre fu decisamente memorabile per la squadra scaligera, che nel dicembre del 2017 si impose sul campo del San Marino addirittura con il risultato di 1-6.
Grande protagonista in quell’occasione fu la nostra Rachele Peretti, autrice di una doppietta.
Due gol in tre minuti: prima su penalty, portiere spiazzato; poi con una spettacolare semi-rovesciata.
A distanza di qualche anno la numero 7 ha dimostrato di non aver perso il fiuto per il gol, visto che ad oggi è la miglior realizzatrice del Chievo di questo inizio di stagione con 3 reti.
In campo in quell’occasione anche Olivieri, Pecchini, Mele, Caliari e Salaorni, protagoniste anche nell’attuale rosa di mister Venturi, a dimostrazione della continuità di un progetto, come quello gialloblù, che parte da lontano.

Alcune immagini della prima sfida con il San Marino nel 2017. In foto il rigore trasformato da Rachele Peretti.

L’esultanza finale in occasione della vittoria a San Marino.

 

 

 

 

 

 

 

 

Al ritorno le ragazze gialloblù riuscirono a ripetersi, battendo 4-0 le Titane anche grazie alla rete di un’altra bandiera, Alessia Pecchini. Un tiro-cross da posizione defilata che si infilò dritto all’incrocio in quell’occasione per la nostra laterale.
Un match in cui ben figurò ancora una volta Peretti con un assist, ma anche Francesca Olivieri, con alcuni interventi di ottima fattura, seppur non decisivi visto il risultato piuttosto largo.
Risale all’ultimo precedente, invece, l’unica vittoria della squadra sammarinese: 2-3 a Verona e Chievo beffato al 95′ con il rigore di Barbieri, in una gara in cui le ragazze di casa erano riuscite a rimontare momentaneamente un parziale di 0-2 con le reti di Dallagiacoma e Mascanzoni, che potrebbero essere protagoniste anhce nella gara di domani.
Insomma, un appuntamento da non perdere come suggerisce anche la storia recente di un incontro sempre pieno di gol e di emozioni.

📌 Chievo Women vs San Marino: INFO BIGLIETTI 📌

 

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