BOCCONI MI – FORTITUDO MOZZECANE = 1 – 2
Reti: 10’ Rizzi, 35’ Cordioli (aut), 70’ Mecenero
BOCCONI Rottoli, Pisani, Morelli, Tosini, Roncucci, Longo, Calvo, Bassi (65’ Oleotti), Povia, Tolda, Baccarani (50’ Baronchelli) AD, Matranga, Granello, Wolleb, Argiolas, Airaghi All. Grilli
FORTITUDO MOZZECANE: Mazzurana, Pecchini, Cordioli, Caliari, Rizzi (72’ Bindella A.), Faccioli, Boni F (65’ Marcazzan), Santin, Peretti, Caneo (78’ Sossella) AD Colcera, Salaorni All. Mafficini)
Arbitro: Tubertini Guglielmo di Bologna
Ammonite: Espulse:
La Fortitudo riparte con un importantissima vittoria ed apre il nuovo anno ed il girone di ritorno nel migliore dei modi. Fotocopiato il risultato dell’andata e superata la barriera dei 20 punti ed anche le stesse avversarie. Le milanesi erano molto temute alla vigilia perché dopo l’avvento di mister Grilli avevano inanellato una serie di risultati da prima della classe, ma oggi la formazione universitaria ha dovuto digerire un boccone amaro perché la baby Fortitudo ha fatto vedere qualcosa di più soprattutto nel primo tempo concluso stranamente sul 1-1. Nella ripresa trovato un po’ fortunosamente il vantaggio la Fortitudo ha chiuso ogni varco e la partita si è fatta confusionaria con tanti capovolgimenti di fronte, ma poca lucidità da ambo le parti.

La Bocconi parte meglio e grazie a tagli verticali per la velocissima Povia crea qualche grattacapo, come al 5’ quando la stessa si presenta a tu per tu con Mazzurana che chiudendo bene lo specchio costringe l’avversaria ad angolare troppo la conclusione; dopo qualche buona triangolazione la Fortitudo alla prima occasione, coglie nel segno, grazie alla caparbietà della Santin, che recuperata una gran palla, scambia con Caneo e poi mette al centro per la Rizzi che in semigirata e spalle girate alla porta trova l’angolo lontano (gran goal). Al 25’ è ancora un’intraprendente Santin che ricevuta una buona palla dalla Rizzi, dribbla l’avversaria e tira un sinistro sul quale è brava la Rottoli a deviare in angolo; dal corner dopo un batti e ribatti la palla esce sulla Peretti che è brava a scodellare in area per Mecenero che ha l’idea geniale di scavalcare il portiere in uscita con un pallonetto al volo, ma la tecnica deve essere ancora perfezionata; al 30’ la Povia s’infila centralmente ma il tiro è sbilenco; al 35’ la Mecenero vince un contrasto sulla tre-quarti e col portiere fuori dai pali ritenta il facile pallonetto ma vale ancora il discorso di prima; dallo 0-2 arriva puntualmente lo 1-1; Pecchini non calcola bene la traiettoria di un lungo lancio e spizzica la palla di testa che viene rincorsa dalla mobilissima Povia la quale va a puntare e saltare la stessa Pecchini, sul cross arriva la maldestra deviazione della Cordioli nel tentativo di non farsi anticipare dalla Baccarani; al 40’ la Mecenero mette giù una gran palla ed apre sul contropiede della Boni che puntata l’area scaglia un gran fendente che sfiora il palo lungo; si chiude il primo tempo con il rammarico di non aver sfruttato a dovere i tanti spazi e le situazioni avute.
Al 50’ viene fischiato un fuorigioco molto dubbio alla Mecenero sul bel lancio della Rizzi; al 55’ arriva la solita traversa per piede della Peretti su calcio di punizione; al 58’ la Boni riesce a vedere il movimento della Rizzi che non ha sufficiente coraggio nell’andare a puntare l’uscita fuori area della Rottoli; al 66’ con Faccioli momentaneamente fuori, la difesa si fa scavalcare su un lungo lancio ma Tolda spara sopra la traversa un occasione d’oro ed immediata arriva la punizione della Peretti che viene deviata verso il corner lontano, molto brava è la Faccioli a crederci ed andare ad effettuare un contro cross che scavalca il portiere e viene accompagnata in rete dalla Mecenero; al 80’ la Bocconi sciupa la più grossa occasione della gara quando Baronchelli si presenta a tu per tu con Mazzuranas, bravissima a trovare la posizione migliore per respingere il tiro e sulla continuazione dell’azione una super Caliari respinge sula linea il tiro dal limite della Tolda; da qui in poi tanti contropiedi Fortitudo mal gestiti e tanti rilanci Bocconi ben controllati dalla difesa gialloblù.
MIGLIORE in CAMPO: CALIARI GIULIA
A San Zeno, domenica 19 ore 14.30, arriverà la sorprendente Orobica, squadra al top della classifica, per cui se le ragazze gialloblù vorranno far vedere che stanno crescendo, che hanno qualità tecniche e morali di una certa consistenza, che hanno forti motivazioni a stupire sostenitori ed addetti ai lavori dovranno giocare la miglior partita dell’anno.

Giuseppe Boni