Pecchini: “Essere una veterana è una responsabilità. Obiettivo salvezza, ma io vado in campo per vincerle tutte”

Pecchini: “Essere una veterana è una responsabilità. Obiettivo salvezza, ma io vado in campo per vincerle tutte”

Difficile pensare di intercettarla per quanto siamo abituati a pensarla esclusivamente in movimento, a vederla sfrecciare continuamente da una parte all’altra della fascia, destra o sinistra che sia. Per lei fa poca differenza ormai.
Ma in questo periodo di festività si è fermata per un attimo anche lei e ne ha approfittato per intervenire ai microfoni di Chievo1929.it.
Stiamo parlando della nostra Alice Pecchini, bandiera gialloblù e punto di riferimento della squadra allenata da mister Dalla Pozza.

La nostra numero 13 ha parlato proprio del suo lungo percorso nel club dove è cresciuta sin da bambina. Un viaggio che dura ben diciannove anni che le ha permesso di diventare una delle giocatrici più rappresentative della storia gialloblù: Essere tra le veterane è bello ma anche una responsabilità, abbiamo il compito di aiutare le più giovani a farle crescere affinchè possano dare il loro prezioso contributo. Ho iniziato a giocare a calcio molti anni fa nella Fortitudo Mozzecane. È bello vedere l’evoluzione di una società di comune che lavorando bene e credendo nei propri sogni e negli obiettivi è arrivata in Serie B“.
Fino ai più recenti avvenimenti, con l’incontro delle due realtà e la nuova denominazione che ha condotto all’inizio della nuova era targata ChievoVerona Women: “È nata subito una grande intesa perchè i valori delle due società si assomigliano, permettendoci di crescere grazie anche alla fortuna di allenarsi in un centro come quello del Bottagisio. Daremo il massimo per questa squadra”.

Alessia ha raccontato i momenti più belli con la maglia della società della Diga che, come spesso accadde, ha vissuto da grande protagonista. Indimenticabile per lei il derby della scorsa stagione vinto contro il Cittadella: “Un 1 a 0 molto sofferto sotto una bufera di pioggia e un campo ai limiti della praticabilità – ricorda la calciatrice. Quella partita c’ha dato una grande mano per risollevarci. Un altro ricordo bellissimo di questa stagione il mio primo gol in gialloblù a Brescia, anche quello in un match molto duro dove dovevamo fare assolutamente risultato”.

Un pensiero va anche alle difficoltà legate alla pandemia, che ha fermato per quasi un mese l’attività agonistica della squadra clivense: “Quest’anno siamo state colpite in prima persona dalla pandemia, con dei momenti molto duri per noi e per la società, da cui però ci siamo riprese bene. Speriamo ci poterci allenare sempre bene e continuare il campionato.”

Infine “PEC”, come la chiamano in squadra, ha rivolto lo sguardo all’immediato futuro e ai prossimi traguardi da raggiungere con il Chievo Women. Parole da cui emerge tutta la sua determinazione e quell’innata mentalità vincente che l’ha sempre contraddistinta: “Per il Chievo l’obiettivo è salvarsi il prima possibile ma facendo un campionato da protagoniste. Io vado sempre in campo per vincere, che sia un’amichevole o una partita di campionato. Quello che facciamo ogni settimana è lavorare per portare a casa domenica il bottino pieno. Una volta raggiunta la salvezza l’obiettivo sarà arrivare il più in alto possibile“.

 

 

 

Giovanili, Luca Gatti nuovo Responsabile delle società affiliate per la Lombardia

Giovanili, Luca Gatti nuovo Responsabile delle società affiliate per la Lombardia

Prosegue il percorso di crescita del ChievoVerona Women FM, che ha poggiato un ulteriore importante tassello per la realizzazione del proprio progetto sportivo.
Quest’ultimo continua a delinearsi con la recente investitura di Luca Gatti, nominato Responsabile delle società affiliate alla squadra gialloblù in area lombarda.
Una nuova figura che avrà il compito di allargare sempre più la nostra famiglia calcistica e che dà seguito alla strada già tracciata circa un anno fa con la collaborazione instaurata con l’ASD Accademia Calcio Bergamo, in assoluto il primo club amico del Chievo Women, di cui proprio Luca Gatti è presidente e fondatore. Una società tutta al femminile che ad oggi conta circa 160 tesserate e che soprattutto condivide valori e obiettivi che hanno spinto la società gialloblù a intraprendere un fruttuoso percorso di affiliazioni già a partire dalla scorsa stagione.

Un nuovo ruolo ma non un’assoluta novità, dunque, per il mondo Chievo, che negli ultimi tempi si è già avvalso della preziosa collaborazione del numero uno del club orobico e che con questo passo intende rafforzarla e ampliarla.
“Ringrazio il ChievoVerona Women FM per l’investitura ufficiale che mi è stata riconosciuta – ha dichiarato lo stesso Luca Gatti. In questo primo anno di collaborazione ho avuto la fortuna di lavorare in perfetta sinergia con Massimiliano Rossi e Alice Bianchini, con entrambi ho costruito uno splendido rapporto, proprio come con tutti gli altri dirigenti. Ho avuto la possibilità di conoscere una società seria e di sani principi e abbiamo portato avanti congiuntamente attività di sviluppo di primaria importanza, oltre ad aver stretto rapporti di collaborazione con società amiche che sposano il nostro progetto. Sottolineo nostro, perché ormai credo di fare parte a pieno di questa splendida famiglia”.

Una designazione che conferma l’intento della società gialloblù di espandere a macchia d’olio la propria area di interesse e di divenire sempre di più un punto di riferimento per il movimento femminile anche al di là dei propri confini regionali, come spiega chiaramente Gatti: “L’obiettivo è quello di allargare il più possibile il bacino d’utenza del Chievo Women anche in Lombardia. Mi sono già approcciato con diverse società e stiamo già lavorando per agevolare la nascita di nuove affiliazioni in linea con il progetto che perseguiamo, che rappresenta un’occasione di crescita per il club e in generale anche per il calcio femminile nel nostro territorio”.

A dare un secondo caloroso benvenuto al fresco Responsabile dei club affiliati per la nuova veste che andrà ad assumere ci ha pensato Massimiliano Rossi, direttore generale del ChievoVerona Women: “Un grosso in bocca al lupo a Luca Gatti per questa nuova esperienza. In tutti questi mesi di collaborazione si è dimostrato una persona di assoluta fiducia, un riferimento con cui abbiamo instaurato un rapporto ottimo e senza dubbio di lunga durata”.

 

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Ufficiale: dalla Juventus arriva Gaia Distefano

Ufficiale: dalla Juventus arriva Gaia Distefano

Il ChievoVerona Women FM è lieto di annunciare l’acquisto a titolo temporaneo di Gaia Distefano, attaccante classe 2002 in arrivo dalla Primavera della Juventus.
La giovane calciatrice andrà a rafforzare la rosa di mister Dalla Pozza, che dopo l’approdo in gialloblù del portiere Giada Pilato, accoglie dal mercato invernale anche la prima giocatrice di movimento, una freccia in più da aggiungere al proprio arco per quanto riguarda il reparto offensivo.
Ho scelto il Chievo per poter fare un’esperienza in Serie B che sicuramente mi farà crescere e capire molte cose. Purtroppo in Primavera ci hanno fermato, ma quando si è presentata questa opportunità l’ho colta al volo senza pensarci due volte“, sono le prime parole di Gaia Distefano da nuova giocatrice gialloblù.

Cresciuta calcisticamente nelle giovanili del club bianconero, Gaia è già da diverso tempo nel giro della Nazionale italiana Under 19. Con la maglia della Vecchia Signora ha vinto l’ultima edizione della Viareggio Women’s Cup, ma ma soprattutto si è laureata campionessa d’Italia U17 nella stagione precedente, realizzando anche uno dei rigori decisivi nella Finale Scudetto contro l’Inter.
“É stata un’ emozione unica e spero di poter rivivere qualcosa di simile anche con questi colori – ha dichiarato la neo clivense a proprosito di quella esperienza. La Juventus mi ha insegnato tanto e non posso che portarla dietro con me”.

Massimiliano Rossi, Direttore Generale del Chievo Women, è stato l’artefice della trattativa lampo che ha portato la giocatrice piemontese in terra scaligera. Lo stesso dirigente ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’operazione appena conclusa: “Prima di tutto do il benvenuto a Gaia, siamo contenti di accogliere una ragazza di prospettiva nel nostro club. É stata scelta in base a delle precise caratteristiche tecniche di cui in questo momento necessitiamo. Era da un po’ di tempo che la osservavamo e abbiamo trovato un accordo molto veloce con la Juventus. Gaia ha delle buone qualità tecniche e si è ambientata subito nel gruppo, non vediamo l’ora di vederla in campo”.

Attaccante esterno, rapido, si fa apprezzare in zona assist, ma dimostra anche un feeling naturale con il gol, come dimostra anche la doppietta realizzata ad appena 15 anni nella Finale Scudetto Primavera persa contro la Pink Bari. La stessa calciatrice ha parlato delle sue armi tecniche migliori e del nuovo gruppo che ha trovato in gialloblù: “Le mie caratteristiche principali sono la velocità, il dribbling e forza nel tiro. Il primo impatto con il mondo gialloblù? Sono davvero contenta, non mi aspettavo sarebbe stato così bello. Conoscevo già Chiara Mele, che ha giocato in Nazionale U17 con me. Come squadra possiamo benissimo puntare ai primi posti in classifica. Questa esperienza sono sicura che mi piacerà, ora non resta che allenarmi al massimo per guadagnarmi la titolarità e provare a fare un sacco di gol!“.

E noi, al Chievo, non possiamo far altro che augurartelo!

Da parte di tutto il mondo gialloblù, BENVENUTA GAIA!

 

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Al Chievo non basta Dallagiacoma: il derby col Vicenza finisce in parità

Al Chievo non basta Dallagiacoma: il derby col Vicenza finisce in parità

Dopo la sconfitta nel recupero infrasettimanale contro l’Orobica, il Chievo cerca riscatto nell’atteso derby veneto sul campo del Vicenza. Servono i tre punti per allontanarsi sempre più dalla zona retrocessione e non perdere il treno delle squadre vicine ai piani alti della classifica.
Dopo il doveroso minuto di raccoglimento in onore di Paolo Rossi, un mito per l’Italia intera che è sbocciato proprio da queste parti, si comincia.

PRIMO TEMPO

Parte subito forte il Chievo come una bella azione sviluppata sulla corsia di destra. Cross in area di Salimbeni a pescare l’inserimento di Salimbeni. Sponda della centrocampista per Botti, che però non riesce a dare forza alla conclusione di testa.
Al 6′ occasione clamorosa per il Chievo: Dallagiacoma si presenta indisturbata davanti alla porta vicentina, la numero 29 angola però troppo il diagonale che sfiora il palo.

VANTAGGIO CHIEVO – L’attaccante gialloblù stava solo prendendo le misure e al 10′ questa volta non sbaglia: Dallagiacoma è ancora lanciata in contropiede, questa volta sulla fascia sinistra. La giocatrice trentina la piazza con precisione al secondo palo e porta in vantaggio i clivensi!

ANCORA DALLAGIACOMA! – Continua il monologo gialloblù nel primo quarto d’ora di partita, le ragazze di Dalla Pozza non hanno sbagliato l’approccio e al 18′ allungano. Giocata di Martani sulla corsia di destra, l’attaccante arriva sul fondo e serve proprio Stefania Dallagiacoma che deve solo spingere a rete il più comodo dei tap-in. 2-0 per il Chievo!

Dopo pochi minuti Salimbeni ci prova da lontano di sinistro, ma il portiere blocca senza problemi.

GOL VICENZA – Al 24′ i padroni di casa accorciano le distanze. Dopo la ribattuta della difesa del Chievo, i vicentini ci riprovano con un tiro dal limite. Kastrati si ritrova il pallone fra i piedi a pochi metri dalla porta gialloblù e batte Pilato.

Il Chievo prova a ricomporsi e a ricominciare a produrre gioco. Al 27′ è ancora Dallagiacoma ad avere l’occasione di andare in rete, ma questa volta la numero 29 si fa ipnotizzare da Dalla Via.
Dopo il gol sfiorato, la squadra della Diga rischia di subire la rimonta: sulla punizione dal limite per il Vicenza è Maddalena a colpire di potenza, Pilato si salva grazie al palo.
La risposta del Chievo è affidata ancora a Dallagiacoma, che questa volta appoggia dietro per Tardini: bella la conclusione, ma non abbastanza angolata.
Finisce la prima frazione con il risultato di 2-1 per il Chievo.

SECONDO TEMPO
Inizia bene il Chievo anche nella ripresa: prima Botti conclude a lato dopo uno splendido lancio di Tardini, poi è Martani a sciupare di testa a due passi dalla porta. Gialloblù vicinissimi al terzo gol.

PARI VICENZA – La più classica di leggi del gol punisce la nostra formazione: dopo le opportunità sciupate, arriva la beffa. Kastrati riceve dalla sinistra dopo un’azione combattutta e firma la personale doppietta.

La squadra clivense prova a reagire e trovare nuovamente la rete del vantaggio e mister Dalla Pozza prova a rimescolare le carte con l’ingresso di Carraro, che si posiziona dietro le punte. E’ proprio la numero 8 che al 78′ pesca Dallagiacoma davanti alla porta in contropiede, sul sinistro dell’attaccante l’estremo difensore avversario compie una prodezza e sfiora quel tanto che basta per mettere in corner.

L’ultimo squillo è ancora del Chievo. Nei minuti di recupero Carraro colpisce bene di testa su corner, ma il portiere la blocca e nega alle gialloblù la gioia della vittoria.
Finisce in parità il derby veneto fra Vicenza e ChievoVerona Women. Alla formazione di Dalla Pozza non basta la doppietta di Dallagiacoma a cui risponde quella di Kastrati, tra primo e secondo tempo.
Resta il rimpianto delle tante occasioni sciupate nella prima frazione e quella clamorosa salvata dal portiere vicentino sempre in risposta all’ottima Dallagiacoma. Il prossimo appuntamento per le gialloblù è in casa contro la Roma.

 

Vicenza Femminile (2): Dalla Via; Fasoli, Ferrati, Missiaggia, Yeboaa; Kastrati, Basso (46′ Dal Bianco), Maddalena; Galvan, La Rocca, Cattuzzo (46′ Sossella).

CHIEVO WOMEN (2): Pilato; Pecchini, Tunoaia, Zanoletti, Bonfante;Tardini, Prost, Salimbeni (76′ Bertolotti); Botti (57′ Carraro), Martani, Dallagiacoma.

Ammoniti: Tunoaia (C), Missiaggia (V), Zanoletti (C), Carraro (C)

Marcatori: 10′ e 18′ Dallagiacoma (C), 24′ e 53′ Kastrati (V)

 

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Il Chievo paga fatica e approccio. L’Orobica fa tutto in mezz’ora: 3-0 per le lombarde

Il Chievo paga fatica e approccio. L’Orobica fa tutto in mezz’ora: 3-0 per le lombarde

Non c’è nemmeno il tempo di godersi la prima vittoria stagione tra le mura amiche per il Chievo Women. Si torna già in campo per il recupero della quinta giornata di Serie B in trasferta contro l’Orobica Calcio Bergamo.

PRIMO TEMPO: Dopo una prima fase di studio al 7′ arriva la prima occasione per l’Orobica. Palla per Foti, che prova la conclusione, che però si perde di poco sul fondo.

Vantaggio Orobica – Al 13′ passano in vantaggio le lombarde. Palla messa in mezza da calcio d’angolo che trova Hilaj praticamente da sola davanti la porta. Per il difensore è un gioco da ragazzi infilare la sfera in fondo al sacco, portando le locali in vantaggio.

Raddoppio bergamasco – Uno-due che taglia le gambe alle ragazze gialloblù. A soli tre minuti dall’1-0, l’Orobica raddoppia. Punizione dal limite e gol di Zigic.

In questa fase del match le ragazze di Dalla Pozza subiscono il contraccolpo psicologico e probabilmente anche le fatiche dell’ultima gara con il Perugia, giocata su un campo inzuppato e molto pesante. Tanti errori individuali, suggerimenti e disimpegni poco precisi e poca energia nel recupero palla.

Tris dell’Orobica – Il club bergamasco trova anche il terzo gol.Traversone in mezzo dalla sinistra che attraversa tutta l’area di rigore e finisce sul palo. Antolini è più lesta di tutti ad arrivare sul pallone per il tap-in vincente. Parziale pesante: 3-0 per i padroni di casa.

Un Chievo così sembra troppo brutto per essere vero e alla distanza la formazione veronese viene fuori, creando una serie di opportunità con cui prova ad accorciare le misure.
Alla mezz’ora il team gialloblù effettua il primo tiro vero e proprio verso la porta difesa da Nardi e rischia di andare in gol. Peretti viene imbeccata con un lancio in profondità, la numero 7 prova il tocco sotto ma non riesce a soprendere il portiere. Prima ma importante occasione da gol per le gialloblù.

E’ ancora l’attaccante gialloblù a dare la carica alle compagne. Al 36′ Peretti si mette in proprio, salta un’avversaria e tira verso la rete; sulla respinta di Nardi arriva ancora la bandiera gialloblù che con una finta evita nuovamente la marcatrice e conclude. Ma Nardi è dice ancora di no alla giocatrice clivense.
I gialloblù prendono sempre più fiducia e al 40′ sfiorano nuovamente il gol con Tardini: bordata potente e precisa dalla distanza che sfiora il palo.
Nulla di fatto, però, si va negli spogliatoi con il risultato di 3-0.

SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo mister Dalla Pozza si affida anche alla forza e alla freschezza di Salimbeni ed è proprio la centrocampista che si invola sulla fascia destra e serve un ottimo pallo in mezzo per Dallagiacoma, che impatta di prima intenzione e manca di pochissimo lo specchio.
Chievo che è tornato in campo con un altro piglio e lo dimostra anche al 17′, quando uno scambio fra Dallagiacoma e Martani a limite dell’area porta quest’ultima alla conclusione, ma Nardi blocca ancora.
I gialloblù sono tatticamente più ordinati anche grazie all’ingresso di Eleonora Prost in mezzo al campo e cominciano a macinare gioco alla ricerca di un gol che, per quanto mostrato negli ultimi minuti del primo tempo e nella ripresa, sarebbe più che meritato.

Ci prova dalla distanza in più di un’occasione Tardini, fra le più attive, ma senza trovare fortuna. Proprio come Bonfante poco dopo, conclusione alta. Botti prova un paio di squilli sulla fascia, ma nell’ultimo quarto d’ora alle gialloblù manca sempre l’ultimo passaggio e non riescono a centrare il gol della bandiera.

In terra bergamasca finisce 3-0, con i padroni di casa che chiudono i giochi già nel primo tempo. Tardiva la reazione del Chievo che paga alcuni errori individuali nella prima mezz’ora e un approccio troppo molle all’incontro che è risultato decisivo in negativo per il risultato finale.
Le ragazze gialloblù dovranno ricaricare le pile e non disunirsi, ricordando quanto di buono mostrato nelle partite precedenti perchè già domenica si torna in campo.
Il Chievo sarà infatti di scena ancora in trasferta, questa volta per il derby veneto contro il Vicenza. Un’ottima occasione per la squadra scaligera per mettere in campo tutta la voglia di riscatto che avranno maturato dopo questi sfortunati 90′ e dimostrare che quella di stasera è stata solo una semplice battuta d’arresto.

Il tabellino della gara

CHIEVO WOMEN (0): Magalini; Carleschi (36′ Bonfante), Tunoaia, Zanoletti, Mele; Tardini, Bertolotti (56′ Prost), Carraro (46′ Salimbeni); Dallagiacoma, Martani, Peretti (61′ Botti).

Orobica Calcio Bergamo (3): Nardi; Visani(85′ Crippa), Hilaj, Salvi, Magni; De Vecchis, Poeta, Zigic; Mandelli (66′ Kalasic), Antolini(85′ Galimberti), Foti (54′ Galli).

Marcatori: 13′ Hilaj, 16′ Zigic, 24′ Antolini

Ammoniti:

 

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