Comunicato ufficiale Chievo Verona Women F.M.

Comunicato ufficiale Chievo Verona Women F.M.

Il Chievo Verona Women F.M. rende noto che due tesserate della Prima Squadra sono risultate positive al COVID-19.
Tutto il gruppo è stato posto in isolamento fiduciario e gli allenamenti sono sospesi.

Nella giornata di mercoledì i componenti del gruppo squadra si sottoporranno ad un nuovo giro di tamponi.

Si comunica, secondo quanto disposto dalla circolare numero 34 del 23 ottobre della FIGC Divisione Calcio Femminile, che la partita del campionato di Serie B contro l’Orobica Bergamo, fissata per domenica alle 14.30, è rinviata a data da destinarsi.

Ufficio Stampa – ChievoVerona Women F.M.

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Un derby vinto in rimonta e uno perso di misura. Il report delle giovanili gialloblù

Un derby vinto in rimonta e uno perso di misura. Il report delle giovanili gialloblù

Weekend nel segno delle stracittadine per le giovanili gialloblù. La nostra Under 17 ha sfidato i pari età della Virtus Verona, mentre per la categoria Under 15, è andato in scena il più classico derby veronese fra Chievo e Hellas. Ecco com’è andata.

UNDER 17

Prima partita di campionato per le ragazze del ChievoVerona Women sul campo della Virtusvecomp a Negrar.
Partono subito forte le gialloblù per cercare di sbloccare la partita ma sono le padrone di casa a trovare il vantaggio a metà del primo tempo. Le ragazze di mister Junco sembrano aver accusato il colpo, ma nella ripresa entrano in campo con la stessa grinta agonistica mostrata in tutte le amichevoli pre-campionato,  attaccando a testa bassa: dopo 3 minuti pareggia Gavioli con un tiro da fuori area che si insacca nell’angolino basso alla sinistra del portiere.

A dieci minuti dalla fine traversone di Gavioli  per Chiaramonte, che tutta sola in area porta meritatamente in vantaggio le gialloblù. Forcing finale per la Virtus, ma le nostre ragazze, stremate, stringono i denti e portano a casa un’importante vittoria, raggiunta soprattutto con la forza del gruppo.

UNDER 15

Al comunale di San Zeno di Mozzecane, campo di casa del ChievoVerona Women FM, è andato in scena il derby della stracittadina scaligera tra il Chievo e l’Hellas. Evento che durante la settimana non ha bisogno di particolare preparazione perché questa non è una partita, ma “La Partita”. Match equilibrato in tutte e tre le sue frazioni di gioco, ma a spuntarlo alla fine è stata la squadra ospite per 3 a 2.
Le gialloblù del Chievo, andate in vantaggio per ben due volte, non sono riuscite a portare a casa la contesa.
Un’occasione mancata, perché le ragazze clivensi avrebbero potuto dare continuità di risultati, dopo la bella vittoria della settimana scorsa in quel di Schio.
Ora bisogna ricaricare le batterie e prepararsi al meglio per l’impegno di domenica prossima contro il Cittadella Women. 

 

La Primavera lotta e non sfigura. Ma a Brescia vincono le “Leonesse”

La Primavera lotta e non sfigura. Ma a Brescia vincono le “Leonesse”

Ritorno in campo delle gialloblù contro una new entry del campionato Primavera, il Brescia calcio femminile. Buonissimo inizio di gara del Chievo che, subito aggressivo in avanti, già al 3’ prova a ferire: su cross spiovente in area, Marcomini sguscia per prima dalla mischia e prova a sorprendere il portiere fuori dai pali, ma il tiro esce di un soffio.
Il Brescia controbatte all’8’ con affondo in profondità sulla sinistra, l’ala si inserisce tra le linee ed effettua un cross insidioso rasoterra, ma Zappa è brava a sventare in scivolata. Al 15’ occasione pericolosa per il Brescia: un traversone lungo dalla destra pesca in area Tengattini che, completamente libera, ha il tempo di mettere a terra e provare la conclusione, ma il tiro è lento e centrale e Magalini para in sicurezza.
Al 17’ ancora Brescia che approfitta di un recupero in pressione sul disimpegno del centrale, la punta si defila e calcia sfiorando il secondo palo. Partita fin qui equilibrata, con il Brescia più costruttivo in avanti, ma il Chievo è molto tenace nel pressing e nei contrasti concede relativamente poco.
Al 37’ affondo del Brescia tra le linee sulla fascia sinistra, cross a mezz’aria che attraversa l’area, Tengattini non marcata sguscia dalle retrovie e sfiora il colpo di testa a pochi passi dalla linea di porta. Allo scadere del tempo il Chievo torna finalmente in attacco, cross teso di Zoetti dalla destra, spizzica in area Zappa ma poi nella mischia il Brescia spazza via.

L’undici iniziale della Primavera gialloblù prima del fischio d’inizio

La partita riprende con ritmi un po’ più morbidi ed il Brescia approfitta al 10’ della disattenzione nelle retrovie clivensi con un cambio campo che libera l’esterno alto bresciano in area, appoggio rasoterra nel mezzo su cui si avventa Algisi che deve solo appoggiare in rete. La formazione lombarda si porta sull’1-0.
Il Brescia prova a prendere le distanze con un affondo della punta ben servita in profondità, ma stavolta è Mazzi N. a sventare il tiro in scivolata. Al 22’ il Chievo torna a farsi sentire in avanti con una pennellata di Cigolini verso l’area piccola, basterebbe solo toccarla ma Bertassello arriva qualche secondo in ritardo.
Al 26’ ancora difesa gialloblù sorpresa da un cambio di gioco verso la fascia sinistra, Paris stavolta prova direttamente la conclusione ma Magalini è attenta e para a terra. Al 31’ occasione Chievo con Bertassello che in area vince di prepotenza due contrasti ma il portiere in uscita chiude lo specchio e respinge la spizzicata rasoterra defilata.
Proprio quando le gialloblù avevano visto uno spiraglio, è il Brescia a trovare il gol del raddoppio: cross morbido di Paris in mezzo all’area su cui si avventa in controbalzo la neontrata Plodari, la palla disegna una traiettoria a pallonetto che spiazza Magalini e rimbalza dentro la rete. Il Chievo tuttavia non si arrende e negli ultimi 10 minuti prova il tutto e per tutto in avanti: al 40’ Mazzi A. su punizione di Zappa anticipa difensore e portiere in uscita, ma il tiro spiovente rimbalza a pochi centimetri dal palo.
Al 44’ ancora Mazzi A. che con il fisico difende bene palla, si gira e prova la botta, il portiere Brescia para ma non trattiene, arriva Sartori a tutta velocità ma la ribattuta è ancora sul portiere.

Partita in crescendo delle nostre ragazze che a parte qualche sbavatura hanno lottato su ogni pallone dando del filo da torcere alle bresciane. Il carattere combattivo della squadra sta emergendo e con il duro lavoro arriveranno anche le soddisfazioni. Appuntamento casalingo tra 15 giorni contro l’Inter.

 

CHIEVO 0: Magalini, Scavone, Zappa, Bonotto, Genesini (16’ st. Mazzi N.), Pachera (16’ st Cigolini), Zanotti (27’st. Sartori), Menegazzi (24’pt Mele), Marcomini, Bertassello, Zoetti (16’ st. Mazzi A.).

A disposizione: Ferrarini, Mele, Fusini, Cigolini, Mazzi N., Mazzi A., Sartori.

Allenatori: Crestani, Carazzato.

 

BRESCIA 2: Bibe, Zamblera, Olivini, Zonca, Canobbio, Ragnoli (35’ st. Sonzogni), Tengattini (35’ st. Belli), Mombelli (11’st. Stirati), Algisi (11’st. Plodari), Lunina, Paris (40’ st. Piatti).

A disposizione: Zanaglio, Marcandelli, Sonzogni, Panza, Stirati, Noris, Plodari, Belli, Piatti.

Allenatore: Mondini.

Ammonite: Bonotto (Chievo)

Con il Pomigliano finisce 0 – 0. Il Chievo ferma la capolista

Con il Pomigliano finisce 0 – 0. Il Chievo ferma la capolista

Quinta giornata di campionato per le ragazze del Chievo Verona, che affrontano la capolista Pomigliano. Nell’ultimo turno è arrivata la prima vittoria in campionato per 1 – 4 ai danni del Brescia, che ha dato morale e fiducia.

PRIMO TEMPO – Ritmi lenti a inizio gara, con le due squadre che si studiano e lottano a centrocampo. Al 3′ arriva la prima occasione per il Chievo, con il tiro di Mascanzoni che si perde di poco fuori. Al 7′ si fa vedere in avanti il Pomigliano: palla messa in mezzo da calcio d’angolo che finisce sui piedi di Schioppo, la quale da pochi passi spedisce alto. Al 18′ si rifanno vedere le locali in avanti con Peretti, ma il suo destro è debole e viene parato con sicurezza da Balbi. Tantissimo equilibrio nella fase centrale del primo tempo, con tanti contrasti in mediana e poche chance create dalle due formazioni. Al 43′ ci prova ancora Peretti con un destro dal limite dell’area, ma il suo tiro si perde alto. Finisce così il primo tempo con il risultato di 0 – 0.

SECONDO TEMPO – Parte subito forte il Chievo che crea un primo pericolo al 47′. Tardini allarga per Mascanzoni, che davanti a Balbi prova il tiro, ma la sua conclusione finisce di poco alta. Tanto equilibrio in campo nella prima fase della ripresa, con le due squadre che faticano a creare opportunità. Al 72′ occasione per il Pomigliano: traversone in mezzo che arriva sui piedi della nuova entrata Berthoud, ma il suo destro da dentro l’area finisce di poco alto. Dopo 10 minuti tiro di Russo che finisce sul fondo.

Non succede nulla fino alla fine e dopo quattro minuti il direttore di gara decreta la fine della contesa. Un altro punto per le ragazze di mister Dalla Pozza, che fermano la capolista e muovono ancora la classifica, anche se, per ora, manca la prima vittoria in casa.

TABELLINO DELLA GARA

Chievo Verona Women (0): Olivieri; Bonfante (63′ Mele), Tunoaia, Caliari, Pecchini; Carraro, Prost, Tardini; Boni, Peretti, Mascanzoni (63′ Dallagiacoma).

Pomigliano (0): Balbi; Apicella, Cox, Schioppo, Miroballo; Riboldi (84′ Graversen), Tudisco (76′ Russo), Domi, Ferrandi (70′ Berthoud); Tata (76′ Vitale), Galluccio (46′ Moraca).

Ammoniti: 29′ Tudisco (P); 53′ Cox (P); 54′ Tunoaia (C); 65′ Mele (C).

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Caliari vola all’estero. La bandiera gialloblù sventola per l’ultima volta

Caliari vola all’estero. La bandiera gialloblù sventola per l’ultima volta

Domani, contro il Pomigliano, saranno per Giulia Caliari 90 minuti speciali, gli ultimi di questa stagione con la maglia del Chievo Women.
Baluardo della difesa, la numero 3 è diventata nel corso degli anni un vero e proprio simbolo gialloblù, chioccia per le ragazze più giovani e punto di riferimento per tutto il gruppo.
Adesso, però, per la prima volta, le tante sfide sportive che la calciatrice ha affrontato sempre con la consueta passione e determinazione, lasciano il posto a quelle professionali.
Giulia, infatti, dopo aver brillantemente conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria dell’Energia Elettrica solo pochi giorni fa, abbraccerà un’esperienza di lavoro stimolante fuori dall’Italia.
Questo, purtroppo per i suoi tifosi, conciderà anche con la separazione dal ChievoVerona Women.
Per questa stagione sicuramente definitiva, per il futuro chi lo sa. Come dice la stessa giocatrice, potrebbe essere solo un arriverderci…

Ciao Giulia, fra qualche giorno volerai all’estero per una borsa di studio. Di cosa si tratta?

Si tratta dell’Erasmus traineeship, cioè l’Università ti paga una specie di borsa di studio per aiutarti ad entrare nel mondo del lavoro, facendoti fare un’esperienza lavorativa all’estero. Andrò sei mesi in un’azienda irlandese per un tirocinio riguardante cose in cui mi sono laureata.

Domenica giocherai l’ultima partita della stagione con questa maglia. Come ti fa sentire? Come stai vivendo questi ultimi giorni in gialloblù?

Ho iniziato la stagione con la consapevolezza che sarei andata via, ma senza sapere esattamente il momento esatto. Ho sempre cercato di dare il massimo e di impegnarmi come se dovessi stare qui tutto l’anno. E così cercherò di fare domenica, senza lasciarmi condizionare dal fatto che sia l’ultima ma cercando di giocare come se fosse una come tante altre. Ieri ho fatto l’ultimo allenamento, è stato strano perché insieme c’è tanta voglia di partire per questa nuova esperienza e la certezza che tutto questo mi mancherà da morire, le mie compagne in particolare.

Nell’ultimo turno hai fatto una grande prova con il Brescia. L’obiettivo è ripetere prestazione e risultato per salutare in bellezza?

Ovviamente l’obiettivo è ripetersi e chiudere in bellezza come si deve, almeno parto con il sorriso e la consapevolezza di aver dato del mio meglio.


Contro il Brescia siamo tornate ad essere noi. Alle mie compagne auguro di battere il Cittadella al ritorno, salvarsi e fare un buon campionato, perchè quando torno dall’Irlanda voglio festeggiare con loro

Sfiderete il Pomigliano capolista, proprio come lo era il Brescia una settimana fa. Quanto può incidere su questa partita l’ultimo successo e soprattutto la consapevolezza acquisita domenica scorsa, prima di affrontare un avversario forte?

L’ultimo successo è stato fondamentale per il nostro umore e abbiamo preso consapevolezza della nostra forza, siamo tornate ad essere noi in quella partita. Domenica dobbiamo ripeterci. Il Pomigliano arriverà credendo di aver già vinto, ma noi siamo consapevoli di potercela giocare. Il Brescia alla fine non si è dimostrata questa gran squadra, e spero succeda la stessa cosa con il Pomigliano.

Sei uno dei difensori più importanti in rosa, ma lasci una retroguardia che fra giocatrici esperte e giovani promesse fa ben sperare. Chi può essere la tua erede secondo te?

La mia erede in fascia come terzino sinistro Chiara Mele, oppure come centrale di difesa Alexandra Tunoaia con la quale ho fatto coppia nell’ultima partita in mezzo alla difesa. Sono entrambe giovani ed entrambe con un buon talento da far emergere.

Interrompi il rapporto con questo club per la prima volta dopo ben 17 anni trascorsi ininterrottamente in gialloblù. Ma è un addio o è solo un arrivederci?

La mia intenzione è quella di tornare dopo questa esperienza e quindi direi che è solo un arrivederci. Dipende molto da come mi troverò là e da che lavoro riesco a trovare successivamente. Non escludo che potrei mettere da parte la carriera sportiva per entrare nel mondo del lavoro, ma per il momento non ci voglio ancora pensare.


La mia erede come terzino sinistro è Chiara Mele, mentre come centrale difensivo Alexandra Tunoaia. Come vivo questi ultimi giorni? Entusiasmo per la partenza, ma anche la certezza che tutto questo mi mancherà tutto da morire

Vuoi salutare i tifosi gialloblù o qualcuno in particolare? Cosa auguri alla squadra in questa stagione?

Saluto tutta la società, staff, compagne e le persone che ci seguono. In particolare alle mie compagne auguro il meglio e di divertirsi sempre. Auguro di battere il Cittadella al ritorno e di farsi valere con qualsiasi squadra. Spero si salvino al più presto e che facciano un buon campionato perché a maggio, quando torno, voglio che ci sia una grande festa di fine anno (Covid permettendo…).

Più di diciassette anni trascorsi con questo club…

Più di nove anni con la Prima squadra…

Più delle 167 presenze con questa maglia, quasi 168…

Più del tuo esordio contro la Juve ad appena 16 anni…

Più del campionato vinto, più delle sette salvezze consecutive in B…

Più di tutti i contrasti, recuperi e discese sulla fascia sinistra…

Più della passione che mostri anche in allenamento, della grinta che metti su ogni pallone…

Più della tua inesauribile energia…

Più del modo in cui hai difeso la nostra porta e la nostra maglia…

Più di tutto…

C’è l’amore che hai dimostrato per questi colori. Ci sono le pagine che hai scritto (e speriamo continuerai a scrivere) per questo club.

Grazie Giulia!

Da parte di tutto il mondo gialloblù, buon viaggio e in bocca al lupo, “The wall”.

 

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