Pulcine: calo progressivo

Pulcine: calo progressivo

FORTITUDO MOZZECANE –MOZZECANE =   1 – 2 (2-0, 0-1, 0-2)

 

Fortitudo:  Gamberoni, Bonetto (Cappellaro-Magalini), Perina (Dang, Pozza), Bertaiola, Maioli,  Sgreva (Zampini), Ballarini (Foggetti) All. Boni-Turina

Reti: Sgreva (2)

 

Fa sempre dispiacere perdere, specialmente dopo aver vinto all’andata, anche se è difficile capire chi giocava oggi e chi l’altra volta; inoltre rimane sempre il dilemma del gioco a 5 o gioco a 7.  Ad ogni modo si poteva fare qualcosa di più perché diverse “pissette” non hanno giocato al pari delle loro attuali possibilità e la differenza al “tiro” è sempre forte dato che i maschi non ci pensano due volte e centrano la porta. Primo tempo senza problemi con la combattiva Sgreva autrice di altre due reti e la difesa poco impegnata.

Nel secondo tempo c’è stato più equilibrio e la differenza è arrivata solo da una gentile concessione della difesa locale, mentre nel terzo tempo (ed anche nel quarto) la confusione è cresciuta e le idee diminuite.

Si è comunque evidenziata la necessità di un maggior lavoro sui fondamentali tecnici.

 

Giuseppe Boni
Foto: Pierangelo Gatto Photo
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Buona la prima: esordio da titolare convincente per Malvezzi

Buona la prima: esordio da titolare convincente per Malvezzi

Buona la prima! Letizia Malvezzi, nella trasferta di domenica scorsa contro la Jesina, ha giocato la prima partita da titolare in questo campionato. Il difensore centrale si è ben comportato, ha lottato in campo e ha giocato con sicurezza, contribuendo alla vittoria che peraltro è arrivata senza subire reti su azione (il gol avversario è arrivato grazie ad un calcio di rigore). Ecco le parole del giovane difensore gialloblù:

La sfida contro la Jesina, in questa stagione, per lei è stata la prima partita da titolare: che sensazione prova ad aver dato il suo contributo in una vittoria così importante?

«Sono molto felice per la vittoria e penso che la mia prestazione sia stata buona; ovviamente si può sempre migliorare ed è proprio quello che voglio fare io».

Ha giocato titolare contro una delle squadre d’alta classifica: ha sentito la pressione?

«Ho sentito un po’ di pressione e di tensione all’inizio del primo tempo poi, man mano che i minuti passavano, ho iniziato a prendere coraggio e a giocare in modo più sereno; questo anche grazie alle mie compagne che mi davano sicurezza».

La difesa formata da lei e Marconi, coppia centrale inedita, si è comportata bene in campo: questo le dà maggior fiducia nella sue qualità?

«Penso che io e Marconi abbiamo fatto una buona gara. Entrambe eravamo tese, abbiamo scambiato qualche parola prima della partita e si sentiva una certa tensione, ma poi in campo ci siamo trovate a nostro agio. La vittoria dà sempre fiducia e carica, fornisce maggior consapevolezza delle proprie qualità».

Quali sono, secondo lei, le caratteristiche sulle quali deve migliorare e quelle che invece sono i suoi punti di forza?

«Il punto su cui devo migliorare è il fatto di non usare bene entrambi i piedi; devo perfezionare il sinistro. Il mio punto di forza invece è la grinta: quando scendo in campo lotto con tutte le mie energie e non mollo finché la partita non è finita».

La trasferta contro la Jesina (risultato finale 1 – 3, ndr) era importante per conquistare punti pesanti per la classifica: questo risultato dà alla squadra maggior carica per affrontare le prossime gare?

«Questo risultato per noi è stato importante; la squadra è sempre più carica e affiatata, stiamo crescendo bene come gruppo. Ci stiamo preparando al meglio per i prossimi impegni».

Il capitano Salaorni, prima di scendere in campo, le ha dato suggerimenti? L’ha incoraggiata?

«Salaorni mi dà sempre consigli, anche durante gli allenamenti. Domenica, prima della partita, mi ha rassicurata, mi ha detto di stare tranquilla e di giocare come so fare. Anche durante la partita mi dava consigli tattici e poi, dopo il fischio finale, mi ha fatto i complimenti per la prestazione».

Ora manca la vittoria in casa e la chance arriverà domenica 19 novembre contro il Vicenza: che partita sarà?

«La partita contro il Vicenza sarà difficile perché la squadra, dal punto di vista della classifica, non ha nulla da perdere, e quindi verrà sul nostro campo con la voglia di vincere. Noi metteremo il massimo impegno e cercheremo di vincere il match».

Ci sono difensori, sia in campo maschile sia in campo femminile, che le piacciono particolarmente e a cui si ispira?

«In ambito femminile mi piacciono molto Salvai e Gama come difensori. Nel calcio maschile il mio idolo è Bonucci, anche se per una juventina come me è difficile accettare il suo passaggio al Milan; un altro difensore che apprezzo è Gerard Piqué».

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Tre colpi alla Jesina e tre punti d’oro

Tre colpi alla Jesina e tre punti d’oro

Jesina – Fortitudo Mozzecane 1-3

Jesina: Ciccioli, Picchiò, Crocioni (Becci 13’ st), Battistoni, Scarponi, Bellucci (Verdini 36’ st), Fiorella (Guidobaldi 43’ st), De Sanctis, Piergallini (Vaccarini 30’ st), Fontana, Zambonelli (Gambini 25’ st).

A disposizione: Cantori, Becci, Gambini, Modesti, Vaccarini, Verdini, Guidobaldi.

Allenatore: Emanuele Iencinella.

Fortitudo Mozzecane: Venturini, Pecchini, Mele C. (Welbeck 32’ st), Signori, Marconi, Malvezzi, Martani (Boni 39’ st), Piovani, Peretti, Caneo (Bottigliero 27’ st), Gelmetti.

A disposizione: Olivieri, Salaorni, Welbeck, Bottigliero, Boni.

Allenatore: Simone Bragantini.

Arbitro: Torreggiani (Civitavecchia).

Assistenti: Massani (Jesi), Mosca (Ancona).

Reti: 20’ pt Peretti, 39’ pt Bellucci, 43’ pt Gelmetti, 36’ st Martani.

Note:  ammonita Fiorella al 10’ st.

La Fortitudo Mozzecane riesce a ottenere tre punti fondamentali in trasferta a Jesi. Le ospiti, in una partita che le ha viste dominare a tratti il gioco e creare varie occasioni, hanno segnato tre gol e hanno chiuso la gara col risultato finale di 1 – 3. Il match ha poi offerto al pubblico gialloblù il ritorno in campo di Deila Boni, giocatrice più prolifica della storia del club, che non calcava ufficialmente il rettangolo verde dal 1 dicembre 2013. L’attaccante è entrata negli ultimi dieci minuti di gioco, subentrando a Martani, autrice del terzo ed ultimo gol della Fortitudo.

La partita inizia subito in maniera movimentata, con entrambe le squadre che provano a creare azioni pericolose, ma che allo stesso tempo sembrano temere le possibili ripartenze avversarie. La prima grande occasione è delle gialloblù, che vanno vicine al vantaggio al 12’, quando Pecchini mette il cross sul quale per pochi centimetri non riescono ad arrivare di testa Gelmetti e Marconi. Al 19’ Martani, la numero 9 gialloblù, si invola verso l’area, dribbla e conclude; la deviazione non si trasforma in autogol solamente grazie al provvidenziale intervento del difensore sulla linea di porta. Il vantaggio arriva appena un minuto dopo: al 20’ Gelmetti calcia in area una punizione da posizione defilata sulla quale arriva Peretti, che di piatto spinge in rete. Al 24’ le padrone di casa per poco non trovano il pareggio, grazie a Battistoni che da fuori area prende la traversa con un tiro potente. Il pareggio della Jesina arriva al 39’ su calcio di rigore: Bellucci spiazza Venturini. Le ospiti però non si lasciano abbattere e mantengono il ritmo di gioco alto; premiate dalla loro tenacia trovano subito il 2-1 grazie a Gelmetti, che al 43’, su assist di Martani, spinge in rete.

Nella ripresa la Fortitudo prova subito a chiudere la partita con Peretti, che al 5’ calcia forte incrociando sul secondo palo, ma il portiere avversario riesce a parare in due tempi. La seconda grande occasione arriva al 28’, quando Mele, liberatasi dell’avversaria con un dribbling, mette in mezzo per Gelmetti, che controlla e tira in girata ma viene murata dalla difesa. Al 36’ la partita viene chiusa: Gelmetti lotta in area e la palla arriva sui piedi di Martani, che fredda infila all’angolino di destro e vanifica le speranze avversarie di poter recuperare lo svantaggio. Risultato finale 1 – 3 e tre punti d’oro conquistati in una trasferta non semplice.

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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Primavera: la beffa del 90′

Primavera: la beffa del 90′

Fortitudo Mozzecane – Brixen Obi= 1-2

Fortitudo: Perina, Schenato, Bottigliero A , Rebecchi ( 10’st Menegazzi ), Adami G., Bonfante, Croin, Zanini, Tinelli, Dal Frà (27’st Zoetti ), Mele A. (40’st Scarcelli).
A disposizione: Menegazzi, Mazzi, Zoetti, Scarcelli.
Allenatore: Alberto De Vincenzi.

Brixen: Graus, Filippi, Senoner, Oberhuber, Recca, Doremann, Maloku, Strickner, Stokner, Sellemond, Brugger.
A disposizione: Serra, Moroder, Thievemann, Aver.

 

Partita molto importante a livello di classifica quella disputata sabato dalla nostra Primavera contro il Brixen, in vantaggio di soli 3 punti sulle gialloblù.
La tensione si percepisce fin dai primi minuti, il Brixen vuole mantenere la seconda posizione in classifica e la Fortitudo è pronta a lottare con le unghie e con i denti  per portargliela via.
Al 7′ arriva il primo tiro in porta da parte del Brixen dopo lo smarcamento della punta in area di rigore, ma Perina blocca sicura a terra. La Fortitudo risponde mancando una clamorosa occasione al 12′ : Tinelli controlla in mezzo a tre una rimessa laterale e lancia Croin sulla fascia, cross rasoterra in area per Dal Frà che davanti al portiere non rimane lucida e calcia contro l’ultimo uomo. La partita è combattuta soprattutto in mezzo al campo, dove si lotta su ogni pallone, concedendo poche manovre di gioco.  Il Brixen diventa molto pericoloso al 25′; ancora dopo un bell’inserimento, la loro punta  tenta infatti un pallonetto teso ma Perina vola e salva la porta. La Fortitudo risponde subito con Tinelli che in azione personale semina la difesa, ma davanti al portiere non riesce a piazzare il tiro. Al 29′ il Brixen passa in vantaggio: lancio lungo da centro campo per la punta inseguita solo da Adami, Perina esce ma la punta tocca per la compagna tutta sola che appoggia a porta vuota.  La Fortitudo non molla e al 39′ ci prova con Mele A. che si invola sulla fascia, supera con una finta la propria avversaria e va alla conclusione, ma il portiere blocca a terra.

2° tempo.

La Fortitudo riparte con cattiveria e determinazione alla ricerca del gol del pareggio e al 5′ si rende pericolosa in area con Tinelli, che su un preciso cross a giro di Bottigliero manca l’impatto con la palla. All’ 11′ ci prova anche Zanini con una conclusione dal limite ma il tiro è troppo centrale. La nostre ragazze assediano l’area del Brixen ma si fatica a trovare spazi per arrivare alla conclusione. Al 25’ Schenato prova dalla distanza, il tiro è ben indirizzato sotto la traversa ma il portiere para con la punta delle dita. Passano pochi minuti e al 28′ la neoentrata Zoetti riporta finalmente il punteggio in parità con un eurogol: ricevuta palla sulla trequarti sinistra piazza un tiro a giro direttamente sul secondo palo sorprendendo il portiere e mandando in visibilio tutto il tifo gialloblù. La tensione è alle stelle e si susseguono occasioni da entrambe le parti nei minuti finali, con ogni squadra alla ricerca disperata del gol del vantaggio. Al 46′ arriva per la Fortitudo il colpo del ko;  l’arbitro fischia rigore per un fallo in area  di Bonfante sull’attaccante del Brixen, Perina vola fino all’angolo basso della porta e per un soffio non riesce a trattenere la palla che rotola in rete per l’1-2 finale.

Un vero peccato per le nostre ragazze che hanno lottato con anima e corpo per tutta la partita, la sconfitta negli ultimi minuti di gioco brucia molto ma fa parte dei rischi del mestiere. Il campionato è ancora lungo e da martedì si riparte a lavorare con più grinta e ancora più voglia di riscattarsi.

Marta Magalini
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Esordienti: che grinta ragazze!

ASD VILLAFRANCA VERONESE CALCIO vs FORTITUDO MOZZECANE CF (3 – 1)

Magalini, Da Silva/Lippolis, Chiaramonte, Giovannini, Scarcelli/Leonora, Quaini/Pasini, Colpo/Guernelli, Zampieri/Bortolotti, Gavioli

San Martino con il botto per le esordienti della Fortitudo.
Quella che è andata in scena al ” paese delle sfogliatine ” è stata una partita molto combattuta, affrontata con gran cuore ed ordine tattico da parte delle gialloblu contro i ” blasonati ” cuginetti rossoblu.
Al comunale mister Marcomini non ha a disposizione Venturelli.

Primo tempo equilibrato caratterizzato da ripetuti capovolgimenti di fronte. Chiaramonte sale in cattedra e prende finalmente per mano la difesa che chiude puntualmente gli spazi nei tentativi di manovra offensiva dei locali permettendo alla Fortitudo di tenere il baricentro alto per lunghi tratti del giuoco. Locali pericolosi solo al 10′: tiro dal limite dell ‘ area, la sfera sembra destinata ad entrare ma Magalini ” si mette le ali “e vola a mezza altezza deviando la palla in angolo.
I restanti dieci minuti sono combatutissimi a centrocampo, ma Scarcelli tiene sempre bene la posizione e serve con precisione gli esterni, oggi instancabili.
Si va a riposo non solo con un punto (il primo della stagione) ma, fattore ben più importante, a testa alta!!

Si rientra nel terreno di giuoco ed i ragazzi del Villafranca attaccano fin da subito la Fortitudo che si vede costretta a trincerarsi in difesa. Cattivo presagio e di fatto al 3’ arriva il vantaggio: mischia in area, la palla capita sui piedi dell ‘ attaccante avversario che solo dinanzi alla porta non sbaglia.
Due minuti più tardi è però la Fortitudo ad essere pericolosa con Chiaramonte che su punizione fa vibrare la traversa. Poteva essere il meritato pareggio, un importante iniezione di fiducia ed invece l ‘ ordine tattico e l’ agonismo ( essenziale in questo sport) calano vertiginosamente. Il centrocampo è piuttosto statico, le ripartenze dalla difesa appaiono più prevedibili, scloncusionate, ed i locali mettono in cassaforte il tempo all ‘ 8′, 10′, 15′ superando l’ incolpevole estremo fortitudino.
A cinque minuti dal termine è un guizzo di Guernelli a vivacizzare il tempo: l ‘ esterno gialloblu mette il turbo sulla fascia bruciando in velocità gli avversari ma si allunga troppo la palla permettendo al portiere locale ( oggi particolarmente ispirato a Rene’ Higuita) di uscire e sventare il contropiede.

Si rientra negli spogliatoi e mister Marcomini è deciso a ripartire da quanto di buono si è messo in pratica nel primo tempo, e dagli sguardi delle ragazze ad ingresso in campo si capisce che per il Villafranca non sarà di certo una passeggiata…. Merito anche del The caldo a disposizione in panchina dai preziosi collaboratori in casa Fortitudo.
I rossoblu partono carichi, al 2′ trovano il vantaggio rischiando di ripetersi un minuto più tardi ma Chiaramonte salva sulla linea. Il tempo sembra in discesa per i locali ma di fatto la Fortitudo non è doma, seguono minuti coincitati a centrocampo ed arriva il meritato pareggio in contropiede: il portiere ancora una volta troppo esuberante fuori dai pali incappa in un errore e Gavioli con determinazione ci crede ed insacca. Primo goal ufficiale con la maglia gialloblu per l’ex Altopolesine.
Al Villafranca tremano le gambe, è un pugile alle corde costretto a bloccare con interventi fallosi le nostre ragazze. Ne fa le spese Quaini ma con grande cuore continua l’ incontro.
A tre minuti dalla fine, in un tiro/cross “della disperazione” i locali trovano il vantaggio e portano a casa il tempo.

L’ evidente debacle dell’andata è un lontano ricordo ed è auspicabile continuare su questa condotta agonistica e tattica.
Forza ragazze: sota chi toca!

Loris Lubiato
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