Giovanissime: a noi il bel gioco, ma a loro il risultato

Giovanissime: a noi il bel gioco, ma a loro il risultato

REAL SAN MASSIMO VS FORTITUDO MOZZECANE (3-2)

Grande prestazione oggi delle nostre ragazze su un campo al limite della praticabilità, contro un avversario che per lunghi tratti della partita è sembrato incapace di contrastare le avanzate della Fortitudo.

Il pomeriggio era cominciato nel migliore dei modi, con le giovanissime in vantaggio dopo appena un minuto su azione di calcio d’angolo. Il primo tempo scivola via con le ragazze padrone del gioco e gli avversari che con notevole difficoltà riescono a superare la metà campo.
La svolta però viene negli ultimi cinque minuti del tempo, con un fuorigioco inesistente fischiato dall’arbitro con l’attaccante della Fortitudo lanciata verso la rete; e con il pareggio immeritato trovato dagli avversari con un cross sbilenco che in modo tanto casuale quanto fortunoso, si infila dopo una traiettoria a campanile proprio sotto la traversa.
Poco male, le nostre ragazze sono padrone del campo e c’è un intero tempo per rifarsi.

Il secondo tempo però inizia coì come il primo era finito: da una punizione inesistente appena fuori area, gli avversari trovano il vantaggio e poco dopo, a causa di una incredibile distrazione difensiva causata dal terreno, trovano addirittura il terzo goal.
Da qui in poi, torna ad esserci una sola squadra in campo e la nostra metà campo resta deserta fino a fine partita.
Le nostre ragazze ci hanno provato con ogni mezzo, fermate, quando gli avversari sembravano superati, dalle pozzanghere davanti alla porta.
A fine partita arriva almeno la consolazione del secondo goal, ma quando ormai il tempo è finito.

Resta il rammarico per una sconfitta assolutamente immeritata, ma la soddisfazione per una prestazione da incorniciare, sancita alla fine anche dai sinceri complimenti degli allenatori avversari alle nostre ragazze e ai nostri misters: “Nel primo tempo…” hanno detto, “…abbiamo visto la squadra che ha espresso il miglior gioco fra quelle contro cui abbiamo giocato…”.

E scusate se è poco…

Riccardo De Bon
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Rachele Peretti: «Una gioia per me fare gol e fornire assist»

Rachele Peretti: «Una gioia per me fare gol e fornire assist»

I gol e gli assist non mancheranno alla Fortitudo. Rachele Peretti, centrocampista offensiva, ha sbloccato il punteggio nella trasferta di Jesi, nell’ultima partita in casa contro il Vicenza, e ha diretto il gioco contribuendo, insieme alle sue compagne, alla conquista di due importanti vittorie.

Il gol nell’ultima partita di campionato, contro il Vicenza (3-0, ndr), ha rappresentato la 70° marcatura in serie B con la Fortitudo Mozzecane: un bel bottino.

«Sono tante reti, come tanti sono gli anni passati con la Fortitudo Mozzecane. Credo che questa cifra sia il frutto di tutti gli anni di lavoro sul campo. Non sono un attaccante, ma ho il senso del gol, e per questo motivo non intendo fermarmi a queste settanta marcature».

Oltre che il gol, una della sue caratteristiche migliori è l’assist: far segnare le sue compagne le dà soddisfazione come far gol?

«Fare gol nel calcio è la cosa più bella, perché la rete è la finalizzazione di tutto il lavoro di squadra; fare un assist importante dà quasi la stessa gioia di segnare. Non ho mai avuto problemi di egoismo: se mi trovo in una situazione in cui capisco che è meglio passare la palla anziché cercare il gol personale, servo la mia compagna. L’importante è il risultato, per questo motivo se segno io o un’altra giocatrice va bene in ogni caso. In ogni partita cerco sempre di aiutare le mie compagne ad arrivare alla conclusione».

Durante le partite spesso lancia le sue compagne con aperture di prima veloci e precise: la visione di gioco è una caratteristica che si acquisisce con l’esperienza oppure è una dote naturale?

«La visione di gioco si può migliorare grazie alla tattica, lavorando sugli spazi e sui movimenti. Penso però che per buona parte sia una caratteristica innata, perché ogni giocatrice nasce con un ruolo e con dei punti di forza propri. Io ho la propensione a creare gioco e a fare assist, è una cosa che mi è sempre appartenuta, ma ho anche lavorato a livello tattico per migliorare sempre di più questa mia peculiarità».

Essere uno dei punti di riferimento della squadra, soprattutto dal punto di vista tecnico, è una responsabilità: come vive questo?

«È una responsabilità ma non mi preoccupa, anzi mi fa piacere. Mi motiva a lavorare sempre bene, anche perché quando le più giovani arrivano a giocare in prima squadra desidero che abbiano qualcuno da poter guardare per potersi migliorare. Per me è un piacere essere un punto di riferimento tecnico, non vivo questo fatto con pressione o ansia».

È una giocatrice in grado di segnare con entrambi i piedi, capace di calciare le punizioni e abile nel dribbling: qual è stato il gol più bello che ha segnato con la maglia della Fortitudo? 

«Il gol contro il Fiammamonza nell’anno della promozione in serie A. Ho tirato di contro balzo all’incrocio da fuori area».

In campo ha dei modelli?

«Non ho un modello particolare. Guardo molto il calcio, mi piacciono la serie A, la serie B e anche campionati esteri come ad esempio la Premier League; quindi cerco di prendere ispirazione da tanti giocatori. Un tempo avevo la passione per Roberto Baggio, adesso invece apprezzo Cristiano Ronaldo per la potenza, l’atletismo e il suo numero di maglia, il 7, lo stesso che ho io».

Nella scorsa stagione lei è stata la miglior marcatrice della squadra: le piacerebbe ripetersi quest’anno?

«La scorsa stagione ho segnato 13 gol. Non ero del tutto contenta perché avrei voluto farne di più. Voglio segnarne tanti in questa stagione, anche perché solo attraverso i gol io e le mie compagne possiamo arrivare ad ottenere buoni risultati. Voglio migliorare la statistica dei 13 gol. Quest’anno sono partita a rilento, ora però mi sono sbloccata e spero di continuare a segnare e a giocare bene».

Nelle prime partite di campionato la squadra ha lasciato punti per strada, ma ora sembra che ci siano più concretezza ed entusiasmo: qual è stata la svolta secondo lei?

«Nella prima parte di campionato, a mio avviso, abbiamo perso punti per vari motivi, anche un po’ per sfortuna forse. L’unica partita in cui non abbiamo meritato di portare a casa punti è stata la trasferta contro il Castelvecchio (2-1, ndr), non tanto per merito delle avversarie quanto piuttosto per demerito nostro, perché eravamo assenti in campo. Ora sembra che siamo una squadra con più equilibri e non penso ci sia stato un momento particolare di svolta: il segreto è lavorare tatticamente ed essere unite in campo. Non possiamo più permetterci di perdere punti per strada, non possiamo mollare, dobbiamo continuare a lavorare e ci toglieremo soddisfazioni».

Riccardo Cannavaro
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Primavera: give me five

Primavera: give me five

ASD Venezia- Fortitudo Mozzecane = 0-5

Fortitudo: Ferrarini, Schenato (4′ st Adami G.), Bottigliero A. (25′ st Mazzi), Zanini, Malvezzi, Bonfante, Menegazzi (6′ st Tinelli), Rebecchi, Mele A., Croin (24′ st Scarcelli), Zoetti (35′ st Sce). A disposizione: Perina, Tinelli, Mazzi, Adami G., Scarcelli, Sce, Zanca.
Allenatore: De Vincenzi.

ASD Venezia: Berna, Enzo, De Luca, Quaglio, Pistritto, Stocco, Tosatto, Pagotto, Celegato, Cerrain, De Pellegrini.A disposizione: Buonocore, Simoni. 
Allenatore: Rosso.

Dopo la sconfitta della settimana scorsa le nostre ragazze della Primavera hanno fame di vittoria e la partita contro il Venezia, a pochi punti dietro le gialloblù, è l’occasione migliore per riscattarsi.

La partita inizia subito con un buon ritmo per entrambe le formazioni, la squadra locale si rende pericolosa su un paio di calci d’angolo ma è la Fortitudo a creare la prima azione da rete con un palo di Mele A. al 4′. Il profumo di gol è già nell’aria e al 6′ la nostra Primavera passa in vantaggio con un fendente da fuori area di Zoetti che, dopo aver evitato il proprio marcatore, calcia potente sotto la traversa spiazzando il portiere.  Al 18′ dopo un’azione rocambolesca arriva anche il gol del raddoppio: Croin scende in volata sulla fascia destra e da posizione molto defilata calcia di prepotenza in porta, la palla colpisce il secondo palo e ritorna in area piccola, Mele arriva in corsa e calcia, la palla si stampa sulla traversa e rimbalza ancora in campo, stavolta  ritorna sui piedi di Croin che non ci pensa due volte e pizza rasoterra nell’angolo. Il Venezia  non si scoraggia e prova ad affondare la nostra difesa sfruttando la velocità delle proprie fasce, ma i nostri difensori chiudono bene e Ferrarini presidia la porta senza problemi. Al 33′ Zoetti sfiora il gol del 3-0: ricevuta palla in area rientra sul destro evitando l’avversario e calcia in porta ma la palla è intercettata in recupero dal difensore.  Al 42′ ci prova anche Rebecchi dalla distanza, il portiere tocca con la punta delle dita ma la traversa nega il gol alla nostra gialloblù.

2° Tempo.

Il Venezia prova a riscattarsi nella ripresa e al 5′ sfiora il gol, la punta avversaria, infatti, ricevuta palla sulla sinistra, scarta l’uomo e calcia piazzato sul secondo palo, Ferrarini vola e devia la palla che colpisce il palo ed esce. La Fortitudo risponde subito e all’ 8′ Croin firma la personale doppietta: lanciata verticalmente sulla fascia semina il terzino e dal fondo riesce a calciare un traversone diagonale che sorprende il portiere e buca la rete. Al 13′ il Venezia torna ad impensierire la nostra difesa, il numero 11 si libera sulla fascia e crossa in mezzo per la compagna che anticipa il nostro centrale e calcia, ma il tiro finisce a lato di pochissimo. Al 23′ anche Zoetti raddoppia, pescata in profondità dal nostro centrocampo anticipa difensore e portiere e spizzica in rete per lo 0-4. Passa un minuto e su cross da calcio d’angolo il centrale Malvezzi si coordina e con un bellissimo tiro al volo gonfia la rete per la cinquina. Nei minuti finali la Fortitudo non riesce a gestire palla in tranquillità e concede ancora qualche occasione al Venezia, prima al 30′ quando il numero 9, vinto un contrasto su uscita del portiere, da posizione defilata calcia ma non trova la porta incustodita, poi al 40′ quando è il palo a salvare la porta della Fortitudo su un tiro da fuori area.

Nonostante il risultato, la partita è stata molto combattuta e le nostre ragazze hanno dimostrato  grinta e carattere imponendo il proprio gioco; si torna finalmente a sorridere e a festeggiare tre punti meritatissimi!

Marta Magalini
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Esordienti: sulla strada giusta

Esordienti: sulla strada giusta

FORTITUDO MOZZECANE CF – NOI LA SORGENTE: 1 – 3

FORTITUDO MOZZECANE CF: Magalini, Lippolis / Da Silva, Chiaramonte, Giovannini / Colpo, Venturelli / Zampieri, Scarcelli / Pasini, Gavioli /Leonora, Bortolotti / Guernelli.

C’è chi sostiene che l’ avversario incontrato oggi sia stato qualitativamente inferiore rispetto al girone di andata, ma indubbiamente le ragazze di mister Marcomini sono in evidente ascesa agonistica e tattica e la netta sconfitta rimediata alla seconda di campionato è un lontano ricordo.

Auspicabile è dimenticare alla svelta l’ imbarazzante prestazione nell’ amichevole infrasettimanale e continuare con quanto di buono si era fatto vedere al comunale di Villafranca.
Quaini fuori dai giochi in seguito alla botta rimediata sabato scorso.
Primo tempo giocato a viso aperto: ospiti in vantaggio al 6′ in seguito ad una disattenta e lenta ripartenza della difesa, ma considerato la giovane età e la poca esperienza in questa categoria qualche errore è prevedibile e compensato ( meno male…) con il costante impegno ed attenzione.
Le fortitudine pericolose al 12′, assist di Zampieri in area ma il portiere in uscita anticipa Gavioli.
Ospiti pressoché mai pericolosi ed incisivi.
L’ attenta Magalini si supera al 17′ deviando uno dei pochi tiri in porta, un minuto prima Gavioli mira la porta ma la palla esce di poco a lato.
Secondo tempo un po’ meno equilibrato, la difesa appare meno attenta a chiudere gli spazi e gli avversari ne approfittano andando tre volte a segno.
Fortitudo pericolosa al 5′ con Guernelli, oggi particolarmente vivace, ma il suo tiro viene parato in due tempi propio sulla linea di porta. Si esce meritatamente sconfitti.
Terzo tempo a trazione anteriore, mister Marcomini mischia le carte nella speranza di aumentare la velocità di gioco ed il pressing a centrocampo. Ne viene fuori un tempo ad alta tensione, rapidi Le combatutissimi sono i capovolgimenti di giuoco e le giocate più fluide. Le fortitudine riescono a tenere un baricentro alto per lunghi tratti e mettono gli avversari in evidente affanno. In campo nove tigrotte con le compagne in panchina unite ad incitare le compagne, uno scenario che ci auguriamo di vedere sempre più di frequente.
Meritatissimo è il pareggio in extremis di Gavioli ( secondo goal ufficiale) su preciso assist di una indomita Venturelli.
Si esce dal campo ancora una volta con un meritato ed alquanto sudato punticino ma soprattutto con la consapevolezza da parte delle nostre ragazze che se credono fino in fondo nei “propri mezzi” e riversano sul terreno verde tanto agonismo l’ unione ed il divertimento del gruppo cresce in maniera esponenziale.
Forza ragazze, continuate così e… Sota chi toca!!

Loris Lubiato
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Prima vittoria in casa e seconda di fila in campionato

Prima vittoria in casa e seconda di fila in campionato

Fortitudo Mozzecane – Vicenza 3 – 0

Fortitudo Mozzecane: Olivieri, Pecchini, Welbeck (7’ st Caliari), Signori, Salaorni, Marconi (36’ st Mele C.), Martani, Piovani (30’ st Bottigliero), Peretti, Carraro, Gelmetti.

A disposizione: Venturini, Caliari, Mele C., Caneo, Bottigliero, Boni.

Allenatore: Bragantini.

Vicenza: Dalla Via, Pomi R. (21’ st Passuello), Balestro, Missiaggia, Pegoraro, Novello, Frighetto (10’ st Pomi S.), Lucietto (20’ pt Calandra), Rigon, Maddalena, Bettinardi (36’ st Cuomo).

A disposizione: Passuello, Pomi S., Calandra, Cuomo.

Allenatore: Dori.

Arbitro: Costa (Novara).

Assistenti: Berestean e Adamoli (Verona).

Reti: 5’ pt Peretti, 24’ st Carraro, 34’ st Gelmetti.

Note: ammonite Peretti e Carraro.

Dopo la bella prestazione delle gialloblù in trasferta a Jesi (1-3, ndr), arriva anche la prima vittoria stagionale in casa. La Fortitudo vince 3-0 contro il Vicenza e, con la seconda vittoria consecutiva in campionato, si porta a quindici punti in classifica.

La partita inizia subito bene per le padrone di casa, che già al 5’ trovano la rete del vantaggio con Peretti la quale, sfruttando al meglio il cross di Carraro, colpisce la sfera al volo dal limite dell’area, la gira sul secondo palo e trova un gran gol. Le gialloblù hanno un’occasione per raddoppiare al 16’, quando Gelmetti sorprende la linea difensiva con un filtrante alto per Martani, che controlla e mira all’angolino: fuori di pochissimo. Al 24’ Carraro, come in occasione del primo gol, serve Peretti, che si gira e spara sull’incrocio. La Fortitudo si impegna per trovare il gol della sicurezza, ma non riesce a essere incisiva; al 26’ provano la conclusione prima Gelmetti e poi Peretti, ma entrambe vengono murate. Dopo mezz’ora di gioco arrivano i primi pericoli dalle ospiti: al 31’ Maddalena non va lontana dall’incrocio su punizione e al 32’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Missiaggia arriva in corsa e di piatto calcia sopra la traversa da ottima posizione. Dopo queste occasioni le ragazze del tecnico Bragantini riprendono a dominare il gioco, ma senza essere davvero pericolose.

Il secondo tempo si apre con un’ottima giocata di Gelmetti, che di forza si fa strada in area avversaria e mira all’incrocio dei pali, ma la palla esce di poco. Al 13’ si mette in mostra Olivieri che, con un intervento decisivo sul colpo di testa di Pegoraro, salva il risultato. Al 18’ ad avere la chance di raddoppio è Martani: la numero nove gialloblù, sfruttando un errore della difesa, si invola verso la porta e calcia forte, ma Dalla Via riesce a parare. Al 22’ è ancora Gelmetti che impensierisce il portiere del Vicenza, con un tiro a giro dalla distanza di poco fuori. La Fortitudo trova il raddoppio al 24’, grazie al primo gol di Carraro in questo campionato: la centrocampista lascia partire un tiro forte e preciso da grande distanza che si infila sotto la traversa. Al 34’ le gialloblù chiudono definitivamente la partita quando Peretti, lanciata sulla fascia da Martani, mette in mezzo per Gelmetti, che fredda infila il pallone in rete. La partita si chiude senza gol subiti grazie al secondo grande intervento di Olivieri, che al 45’ si tuffa e respinge il tiro di Calandra. Risultato finale 3-0.

Riccardo Cannavaro
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