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Salaorni e Bragantini in coro: «Serie B stimolante. Il gruppo ha forti motivazioni»

Alla presentazione della Fortitudo Mozzecane per la stagione 2017/18, tenutasi a Villa Baietta a Dossobuono, hanno detto la loro opinione, per quanto riguarda la prima squadra e i suoi impegni stagionali, l’allenatore Simone Bragantini e il capitano Francesca Salaorni. Il difensore gialloblù si è soffermato sulle difficoltà che può portare un girone lungo e ricco di trasferte impegnative, ma allo stesso tempo su quanto sia interessante e stimolante affrontare nuove sfide: «Siamo una squadra abbastanza forte, ci sono stati  buoni colpi di mercato volti in particolare al rinforzo del reparto offensivo. Abbiamo le carte in regola per fare bene. La stagione ci ha messo davanti ad un girone lungo, avvincente, con tante avversarie che non abbiamo mai affrontato prima; tutto questo deve spronarci a fare meglio. Ce la metteremo tutta e insieme speriamo di riuscire a raggiungere i nostri obbiettivi». Ecco invece le parole del tecnico: «Non ho paura della pressione anzi, mi stimola avere una squadra che può puntare in alto. Nelle ultime due settimane è cambiato qualcosa e lo si è visto in campo: ho notato delle buone prestazioni, sia nella vittoria contro il Bologna sia nella sconfitta con il Vittorio Veneto (si riferisce al campionato, ndr). Siamo un gruppo che ha fame e dobbiamo lavorare sulla consapevolezza di essere una squadra che a fine anno può guardare tutti dall’alto». Riccardo Cannavaro Foto di copertina: Graziano Zanetti Photographer Foto 1 e 2 all’interno: Pierangelo Gatto Photo Copyright © Tutti i diritti riservati

La Fortitudo presenta la nuova stagione: «Vivaio, prima squadra e passione»

A Villa Baietta, a Dossobuono, la Fortitudo Mozzecane ha presentato nel pomeriggio la stagione 2017/18. La presentazione è stata diretta dalla responsabile marketing gialloblù Alice Bianchini e da Gianluca Vighini, giornalista di Telenuovo. Erano presenti gli sponsor della squadra, Thomas Piccinini, sindaco di Mozzecane, Roberto Dall’Oca, assessore allo sport di Villafranca, il delegato FIGC di Verona Claudio Prando, e Veronica Brutti, responsabile del calcio femminile per la delegazione di Verona. Il primo ospite a parlare è stato il sindaco Piccinini: «Un settore giovanile come quello della Fortitudo è un fiore all’occhiello per la comunità di Mozzecane. Questa società è motivo di grande orgoglio per il nostro paese, perché fa sì che le ragazze crescano imparando l’importanza dello sport. Se abbiamo questa importante realtà dobbiamo ringraziare gli sponsor e i dirigenti per il lavoro fatto in questi anni». Successivamente sono state ascoltate le parole della responsabile del calcio femminile per la delegazione veronese, Veronica Brutti: «La Fortitudo lavora bene da tanti anni, ha passione e ha una storia alle spalle. Tutto ciò dà molta forza al movimento sportivo di Mozzecane. Bisogna sfruttare questi elementi per il futuro». È stato poi il turno del delegato FIGC di Verona Prando: «La Fortitudo ha basi solide, che le consentiranno di avere un futuro da protagonista del calcio femminile. Questa società ha vent’anni di attività alle spalle e un’esperienza tale da poter costruire un futuro glorioso». Infine è stato il turno di Giuseppe Boni:  «Innanzitutto voglio ringraziare gli sponsor, il sindaco Piccinini e Prando. Meritano i miei complimenti tutte le ragazze, brave non solo dal punto di vista calcistico ma prima di tutto come persone; noi lavoriamo per il loro bene. Una cosa fondamentale da dire è che il 60% della prima squadra proviene dal settore giovanile: abbiamo una dirigenza e uno staff capaci e competenti che svolgono un gran lavoro tirando su ragazzine che un giorno potranno puntare a far parte della prima squadra. Senza il lavoro del settore giovanile non potremmo resistere, ecco perché è così importante per noi continuare a spingere sulle più piccole. La Primavera, per esempio, è fondamentale per noi. Dobbiamo lavorare e collaborare tutti insieme per raggiungere ogni obbiettivo. Mi auguro sia un anno memorabile». Dopo le parole degli ospiti sono state presentate le squadre della Fortitudo Mozzecane: le Pulcine, le Esordienti, le Giovanissime, la Primavera e la prima squadra militante in serie B, della quale hanno parlato i dirigenti Alessio Pecchini e Deila Boni: «Abbiamo fatto di tutto per mantenere nel giro nazionale la prima squadra; abbiamo mantenuto l’ossatura del gruppo e preso rinforzi per la nuova stagione: vogliamo cercare di rimanere in serie B, mantenendo così la prima squadra in un campionato nazionale. Abbiamo un grande gruppo, di qualità, giovane ma allo stesso tempo di esperienza. Insieme a tutto questo saranno necessari grinta e cuore in campo». Riccardo Cannavaro Foto: Graziano Zanetti Photographer Copyright © Tutti i diritti riservati

Piovani, 50 gare di fila. Mai uno stop dall’esordio in B

Beatrice Piovani, attaccante delle Fortitudo Mozzecane, nella partita giocata in trasferta con il Bologna 1909 domenica 24 settembre e vinta con il risultato di 1-2, ha raggiunto le 50 presenze consecutive con la maglia gialloblù: Nel giorno della sua cinquantesima presenza consecutiva con la maglia della Fortitudo Mozzecane lei e le sue compagne avete ottenuto la prima vittoria in campionato: che sensazione è stata vincere in trasferta dopo un inizio non brillante in casa contro il Vittorio Veneto e quanto pesano questi tre punti? Perdere in casa con il Vittorio Veneto ci ha lasciato l’amaro in bocca, anche perché per come abbiamo giocato credo potesse starci un pareggio. La vittoria con il Bologna ci è servita, non solo dal punto di vista della classifica ma anche e soprattutto perché i tre punti fanno morale in vista della prossima partita con il Pro San Bonifacio. Sappiamo che, nonostante l’importante vittoria, il lavoro da fare è tanto e dobbiamo migliorare. Con il Bologna abbiamo sbagliato tanto ma abbiamo resistito e alla fine la vittoria l’abbiamo ottenuta, però dobbiamo imparare a chiudere prima le partite. Dal suo esordio (Orobica – Fortitudo Mozzecane nel 2015/16) è scesa in campo in tutte le partite: questo fatto la fa sentire valorizzata e un punto di riferimento per la squadra? Se sono scesa sempre in campo devo innanzitutto ringraziare i tecnici che ho avuto: hanno creduto in me e io ho provato a ripagare la loro fiducia dando il 100% in campo. Giocare è una grande soddisfazione e di conseguenza cerco di giocare bene quando me ne viene offerta la possibilità. Ogni settimana penso che devo conquistarmi il posto. Cinquanta presenze di fila sono un bel bottino: le piacerebbe diventare una veterana gialloblù e quindi allungare la striscia di presenze consecutive con la stessa maglia?  A dire il vero non penso al numero delle partite che farò con la Fortitudo. Il mio obbiettivo è arrivare a giocare in serie A un giorno, anche se credo che vincere con la propria squadra sia una cosa bellissima. Vorrei vincere con la Fortitudo e credo che questa squadra possa puntare a fare di più. In ogni caso per adesso non penso tanto al futuro, quanto piuttosto a fare bene qui. La prossima partita di campionato sarà il derby con il San Bonifacio, che si giocherà domenica 1 ottobre: cosa ne pensa di questa sfida? Sappiamo che sarà dura, ma venire da una vittoria fuori casa aiuta e disputare il match sul nostro campo è un punto a favore. L’avversario lo conosciamo bene, visto che la scorsa stagione l’abbiamo affrontato sia in campionato sia in Coppa Italia. Contro una squadra del genere bisogna sfruttare al massimo le occasioni e ci vuole più intensità di quella fatta vedere contro il Bologna. Bisogna pensare partita per partita e provare a portare a casa i tre punti. Lei ha raggiunto le 50 presenze, Caliari ha tagliato il traguardo delle 100 presenze, ci sono giocatrici che hanno avuto esperienze all’estero e in serie A, però ci sono anche tante novità, dal momento che ragazze molto giovani hanno fatto il loro esordio in prima squadra: può essere un elemento a vostro favore il fatto di avere un rosa con un età media bassa ma allo stesso tempo avere elementi con tanti anni di gioco alle spalle? Penso che la rosa di quest’anno, da quando gioco qua a Mozzecane, sia la migliore. Solitamente una squadra giovane è un’incognita ma quando all’interno di un gruppo giovane si hanno elementi di esperienza tutto cambia: le giocatrici che esordiscono in prima squadra hanno la possibilità di crescere stando vicino alle veterane. Se le giovani prendono fiducia col passare del tempo, credono nei propri mezzi e trovano la giusta intesa con le altre compagne allora tutto andrà bene, soprattutto in vista delle stagioni future. La nostra rosa è ben strutturata e c’è il giusto equilibrio tra giocatrici esperte e giocatrici meno esperte che tuttavia si stanno impegnando molto per crescere. Riccardo Cannavaro Foto: Graziano Zanetti Photographer Copyright © Tutti i diritti riservati

Primavera: amichevole prima dell’inizio del campionato

Fortitudo Mozzecane vs Fimauto Valpolicella 1-2 FORTITUDO: Perina, Adami F. (cap.), Adami G., Mazzi, Menegazzi, Rebecchi, Schenato, Bonfante, Scarcelli, Bottigliero A., Zoetti, Dal Frà, Croin, Zanca, Bernardi, Panozzo, Tinelli, Scè. Allenatore: Alberto De Vincenzi. Dopo lunghe settimane di preparazione atletica senza gare, la Fortitudo Primavera torna in campo per una amichevole contro la Fimauto Valpolicella, squadra che ritroverà poi nel proprio girone di campionato. La rosa è quasi al completo e mister De Vincenzi può finalmente iniziare a testare la squadra che a breve disputerà le prime partite ufficiali in Coppa Veneto. Il primo tempo è giocato da entrambe le squadre con grande determinazione e intensità, ma è il Valpo a creare la prima azione pericolosa al 5′ su calcio d’angolo con un colpo di testa nella mischia che si stampa sulla traversa. La Fortitudo però non è da meno e le occasioni da gol per la squadra gialloblù si susseguono una dietro l’altra. Al 7′ Croin supera la difesa con una percussione lungo la fascia sinistra ma a tu per tu con il portiere calcia alto sopra la traversa. Pochi minuti dopo su un rinvio sbagliato della difesa del Valpo Tinelli manca un rigore in movimento. Al 20′ la nostra Primavera si rende ancora pericolosa: recuperata palla a centrocampo Croin scambia con Tinelli e aggira la difesa, cross rasoterra in area ancora per Tinelli ma il tiro è intercettato dal portiere. Al 29′ la traversa nega il gol del meritato vantaggio per le locali su un potente tiro di Bonfante da fuori area. Un minuto dopo un lancio filtrante raggiunge l’attaccante del Valpo che non si lascia sfuggire l’unica occasione concessa dalla Fortitudo; superata infatti in velocità la nostra ultima linea, piazza la palla nell’angolo dove Perina non riesce ad arrivare. Le gialloblù provano a reagire e al 33′ Croin entra palla al piede in area ma il tiro si stampa ancora una volta sul palo. Nella ripresa la Fortitudo punta i piedi e al 1′ ottiene il tanto atteso gol: Tinelli si invola sulla fascia destra, passaggio centrale per Rebecchi che appoggia a Dal Frà in area di rigore, l’attaccante non ci pensa due volte e piazza un potente tiro alla destra del portiere. Al 10′ il Valpo torna a farsi insidioso su calcio d’angolo ma stavolta la nostra difesa non si lascia sorprendere; recuperata palla, Dal Frà scende fino in area di rigore, il tiro però non è abbastanza angolato e finisce nelle mani del portiere. I ritmi della partita cominciano a calare e il gioco procede senza grandi occasioni nella seconda metà del tempo fino al 43′ quando su un forte tiro rasoterra di Croin il portiere non riesce a trattenere la palla che finisce ancora una volta sul palo per poi uscire a lato. Ma la partita non è ancora finita ed è infatti nell’ultimo minuto di gara che l’attacco del Valpo si risveglia, durante un contropiede un passaggio filtrante aggancia la punta avversaria che davanti al portiere non sbaglia. Un vero peccato per la nostra Primavera che complessivamente ha costruito un buon gioco, creando molte occasioni in attacco e concedendo comunque poco in difesa. Manca ancora quel pizzico di cattiveria e lucidità sotto porta che spesso, come in questa occasione, fa la differenza. Marta Magalini

Il ruggito delle gialloblù: arrivano i tre punti

Bologna 1909: Lauria, Casile, Simone (21’ st Rapisarda), Antolini, Rigaglia, De Vecchis, Marcanti (6’ st Arcamone), Minelli (17’ st Cocchi), Gargan, Abouziane (26 st’ Zanetti), Sbrescia. A disposizione: Bassi, Rapisarda, Pacella, Cocchi, Arcamone, Zanetti, Degli Esposti. Allenatore: Daniela Tavalazzi. Fortitudo Mozzecane: Venturini, Fasoli, Mele C. (33’ st Malvezzi), Signori (26’ st Dal Molin), Caliari, Salaorni, Pecchini (39’ pt Caneo), Peretti, Martani, Piovani, Gelmetti (42’ st Bonfante). A disposizione: Olivieri, Malvezzi, Bonfante, Dal Molin, Caneo, Mele A., Tinelli. Allenatore: Simone Bragantini. Arbitro: Luca Cerioli (Livorno). Assistenti: Simone Ales e Alex Grazio (Bologna). Reti: 12’ pt Martani (FM) 18’ pt De Vecchis (B), 12’ st Salaorni (FM).   Ieri, domenica 24 settembre, la Fortitudo Mozzecane ha vinto in trasferta contro il Bologna 1909 con il risultato finale di 2-1. Per le gialloblù sono arrivati i primi tre punti nel campionato di serie B 2017/18, grazie alle reti di Martani e di Salaorni.   Dopo il fischio d’inizio le ragazze di Simone Bragantini hanno spinto da subito per trovare il vantaggio: dopo un minuto Martani mette un cross pericoloso in area avversaria sul quale Gelmetti non arriva per pochissimo. Dopo dieci minuti di gioco dominato e occasioni create arriva il vantaggio grazie a Martani, che al 12’ incrocia rasoterra sul secondo palo. Al 18’ il Bologna riesce a pareggiare in maniera abbastanza inaspettata: sugli sviluppi di un calcio di punizione, De Vecchis riesce a spingere in rete dall’area piccola. Le giocatrici della Fortitudo non si perdono d’animo e ricominciano a comandare il gioco. Al 28’ Piovani fa un bel cross in area avversaria e nella mischia che si crea Gelmetti e Peretti provano a segnare il gol del vantaggio, senza tuttavia avere successo. Quattro minuti dopo Gelmetti e Martani si involano verso la porta del Bologna, ma sprecano un due contro uno.  Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo: risultato fermo sull’1-1, ma gioco dominato dalle giocatrici del Mozzecane.   Nel secondo tempo la musica non cambia e Gelmetti, prima di testa e poi in mezza rovesciata, va vicina al gol del vantaggio. Al 12’ Salaorni, il capitano delle gialloblù, segna la rete del 2-1: dopo una grande punizione di Peretti, che si stampa sul palo, Salaorni è cinica e approfitta della confusione in area per spingere dentro il pallone. Al 21’ Piovani ha la chance di chiudere definitivamente la gara, ma il suo tiro rasoterra finisce a pochissimi centimetri dal palo. L’attacco della Fortitudo è pericoloso, le occasioni da gol sono davvero tante, ma manca un po’ di concretezza. Dopo i minuti finali di sofferenza, durante i quali le bolognesi provano a segnare la rete del pareggio, la Fortitudo porta a casa una vittoria importante e si assicura i tre punti.   Riccardo Cannavaro Foto: Graziano Zanetti Photographer Copyright © Tutti i diritti riservati

Pulcine: ci vuole tempo

FORTITUDO MOZZECANE – SAN GIOVANNI L.=   0 – 3 (0-3, 0-4, 0-2) Fortitudo:  Gamberoni, Perina (Magalini), Dang (Bonetto), Bertaiola, Maioli (Ballerini), Sgreva, Zampini (Foggetti)  All. Boni/Turina Reti: – Dopo la bella figura mostrata al torneo di calcio a 5 di Redondesco le “pissette” hanno giocato un’altra amichevole contro i forti ragazzini del San Giovanni Lupatoto ed anche questa volta il punteggio è stato purtroppo impietoso, ma bisogna considerare che per molte di loro sono le prime partite della vita e l’emozione, le paure possono anche incidere fortemente. Si può e si deve certamente fare meglio e da parte degli allenatori bisognerà lavorare sodo per migliorare le varie lacune e per trovare un valido assetto di squadra. Sabato prossimo alle ore 16.00 presso Villa Baietta di Dossobuono si terrà la presentazione di tutte le squadre della Fortitudo (quindi niente partite).

Giulia Caliari raggiunge le cento presenze in campionato con la Fortitudo

Giulia Caliari, difensore classe ‘95, ha raggiunto il traguardo delle 100 presenze in campionato con la maglia della Fortitudo Mozzecane tra serie A e serie B (quest’ultima denominata A2 dal 2002/03 al 2012/13 compresi): merita di diritto di essere considerata una bandiera gialloblù. La stagione 2017/18 per lei è la quindicesima con la Fortitudo, squadra in cui ha iniziato a giocare all’età di 8 anni. Ecco le parole della fedelissima del Mozzecane: Caliari ha raggiunto le 100 presenze in campionato con la maglia della Fortitudo Mozzecane: che sensazione si prova? «È un bel traguardo. Sono davvero contenta, adesso però voglio raggiungere le duecento presenze, questo è il mio nuovo obbiettivo. La strada è lunga e dovrò giocare ancora tanto. Ho giocato tante partite e sono migliorata molto, ma penso di poter migliorare ancora dal punto di vista del gioco». Il suo esordio in campionato da gialloblù risale al 2012, nella partita contro la Juventus Torino: che ricordo ha di quel giorno e della prima partita? «Ero emozionatissima. Ho esordito contro una squadra prestigiosa e questo è un onore per me. Quell’anno ero in Primavera ma una volta alla settimana mi allenavo con la prima squadra e a fine stagione hanno iniziato a convocarmi per le partite. Il mio esordio è stato con la Juventus Torino: esperienza meravigliosa, tanto più che quell’anno abbiamo vinto il campionato di A2 e nella stagione successiva abbiamo giocato in serie A. Nonostante fossi solo agli inizi con la prima squadra ho sentito quel successo anche come mio». Nel 2016/17 Caliari ha disputato, per la prima volta in carriera, tutte le partite in un campionato (26): è stata la stagione in cui ha capito che oramai era diventata una calciatrice importante per la squadra? «Sì, in parte è stato così, ma anche nell’annata precedente sentivo di essere parte integrante della squadra: infatti a causa di una squalifica ho saltato solamente una partita, quella contro il Fimauto Valpolicella. Ero molto fiera di essere un elemento importante per la squadra e lo sono tuttora. Forse una cosa che mi dà ancora più soddisfazione delle 100 presenze in campionato è il fatto di esser partita per ben 95 volte titolare». Cento presenze sono davvero tante e portano con sé molti ricordi: può dirmi il ricordo più bello che ha di questa lunga esperienza con la Fortitudo in campionato e una delusione particolare? «Tra i ricordi più belli c’è il derby della scorsa stagione contro la Pro San Bonifacio: avevamo perso in Coppa Italia con loro e poi in campionato ci siamo presi la nostra rivincita vincendo la gara di ritorno, fuori casa. Invece un brutto ricordo, sempre del campionato scorso, è il pareggio contro l’Azalee (4-4, ndr): abbiamo preso quattro gol e ricordo che in campo eravamo disunite. È stata una brutta sensazione». Nella stagione 2013/14, contro il Tradate Abbiate, ha segnato il suo primo e unico gol in campionato: ricorda? «Mi ricordo bene. Ho segnato di testa ed è stata una bella sensazione, anche se purtroppo è stato un gol inutile perché la partita l’abbiamo persa (5-2, ndr). Ero felice ma non potevo festeggiare più di tanto perché ciò che conta è sempre il risultato finale della partita». Cento presenze vogliono dire esperienza e attaccamento alla maglia: Giulia si considera una bandiera?  «Sicuramente questo traguardo consolida la mia posizione di punto fermo della squadra, però non mi sento davanti a nessuna: ci sono giocatrici di esperienza e con più partite alle spalle di me». È giovane (22 anni) ma allo stesso tempo è una veterana: si vede come un punto di riferimento per le ragazze che esordiscono con la prima squadra? «Spero di essere utile alle più giovani. Dà sempre soddisfazione dare una mano alle giocatrici meno esperte, quindi cerco di mettere la mia esperienza a disposizione. Quando le nuove calciatrici della prima squadra sbagliano è giusto dirlo, perché quando io ero agli inizi le più grandi ed esperte mi dicevano cosa non dovevo fare in campo. È giusto che sia così perché in questo modo si impara e si migliora». Riccardo Cannavaro Photo: Graziano Zanetti Photographer Copyright © Tutti i diritti riservati

Piai colpisce. Il Vittorio Veneto passa a Mozzecane

Fortitudo Mozzecane vs Vittorio Veneto 0-1 Fortitudo Mozzecane: Olivieri, Fasoli (45’ st Malvezzi), Mele C., Signori ( 37’ st Mele A.), Caliari, Salaorni, Pecchini (22’ st Dal Molin), Peretti, Martani (12’ st Carraro), Piovani, Gelmetti. A disposizione: Venturini, Malvezzi, Carraro, Dal Molin, Caneo, Mele A. Allenatore: Simone Bragantini. Vittorio Veneto: Reginato, Da Ros, Virgili, Dal Pozzolo, Tonon, Tommasella, Mantoani, Foltran (34’ st Zanella), Piai, Ponte (24’ st Coghetto), Zanon (48’ st Mella). A disposizione: Rapacz, Mella, Zanella, Sovilla, Coghetto, Modolo. Allenatore: De Biasi. Arbitro: Faccini (Parma). Assistenti: Vinco e Marcomini (Verona) Reti:  5’ st Piai (V) Dopo la delusione del primo turno di Coppa Italia, in cui la Fortitudo è uscita contro l’Agsm Verona, le gialloblù cercano riscatto nella prima partita del campionato di serie B. Nonostante tanta grinta messa in campo i punti non arrivano: il Vittorio Veneto vince grazie al gol della Piai. Dopo il fischio iniziale le ragazze agli ordini del tecnico Simone Bragantini danno inizio ad una vera e propria lotta a centrocampo con le giocatrici del Vittorio Veneto. La partita è da subito combattuta e a tratti anche un po’ nervosa. Dopo nove minuti Piovani conclude e conquista calcio d’angolo, dopo la respinta del portiere avversario. Le giocatrici delle due squadre corrono e aggrediscono ogni pallone, ma le occasioni evidenti sono poche. Dopo 30 minuti in cui non succede nulla di eclatante arriva una situazione dubbia: Gelmetti cade in area per un contatto avversario dopo il tentativo di colpire il pallone messo in mezzo da Peretti. Al 32’ del primo tempo Martani ha l’occasione per portare in vantaggio la squadra, ma il tiro, avvenuto dopo una bella girata in area, finisce alto sopra la traversa. L’arbitro fischia dopo due minuti di recupero. Un primo tempo di grande agonismo, ma con nessuna delle due squadre che riesce a sopraffare l’altra. Il secondo tempo inizia subito bene per la squadra ospite: Piai al 5’ infila sotto la traversa il pallone dopo aver calciato da una grande distanza. Le gialloblù provano a reagire e la partita diventa molto fisica, in quanto tutte le ragazze sul rettangolo verde lottano su ogni pallone. Al 27’ Carraro prova la magia: il portiere del Vittorio Veneto è fuori dai pali e prova da lontanissimo, ma il portiere riesce a recuperare la posizione e a bloccare il pallone.  Dopo soli tre minuti è Dal Molin a cercare il pareggio, con un altro tiro da fuori area che esce di poco. Al 38’ Olivieri, con un intervento da applausi, evita che il Vittorio Veneto raddoppi respingendo un tiro potente avvenuto vicino all’area piccola. Dopo 5’ minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della partita: il Vittorio Veneto vince, ma le gialloblù non demeritano. Riccardo Cannavaro Photo: Graziano Zanetti Photographer Copyright © Tutti i diritti riservati

Pulcine: si faranno

FORTITUDO MOZZECANE – CASTELLANA=   0 – 4 (0-1, 0-3, 0-3, 0-2) Fortitudo:  Gamberoni, Perina (Magalini), Dang (Bonetto), Bertaiola, Maioli (Ballerini), Sgreva (Bonvicini), Zampini (Foggetti)  All. Boni/Turina Reti: – Dopo un bel po’ di allenamenti è arrivata la prima amichevole e per molte di loro era proprio la prima partita vera con maglie numerate della loro vita. Avversario la Castellana con molti 2008 ma anche due interessanti ragazzine; nonostante il punteggio parli chiaro le “pissette” hanno fatto vedere che c’è del “materiale” sul quale si può lavorare e che pian-piano  arriveranno “tempi” migliori. Le iscrizioni alla squadra sono sempre aperte e qualsiasi ragazzina volesse provare non ha altro da fare che presentarsi al campo di San Zeno di lunedì o mercoledì alle 17.30.

Riparte il lavoro del settore giovanile

Valeriano Bragantini, responsabile del settore giovanile della Fortitudo Mozzecane, riporta le sue impressioni relative al ritiro della Primavera e delle Giovanissime, che si è tenuto a San Zeno di Montagna presso lo Sporting Hotel. Le Giovanissime sono rimaste in ritiro da lunedì a giovedì, mentre le ragazze della Primavera da giovedì a domenica. Bragantini è rimasto soddisfatto dall’impegno e dalla serietà dimostrati dalle ragazze e in generale dal ritiro: «La Primavera mi ha impressionato per l’impegno dimostrato e per la voglia di lavorare. Questo è importantissimo, non solo per il campionato, ma anche per loro stesse: l’obbiettivo principale è che dimostrino di avere la voglia di arrivare in prima squadra. Le ragazze provenienti dalle Esordienti si sono comportate bene, inserendosi in maniera molto soddisfacente nell’ossatura della squadra della Primavera; penso quindi che ci siano i presupposti per fare un buon campionato. La società chiede impegno costante, mirato sia al campionato sia alla loro crescita individuale, finalizzata all’arrivo in prima squadra la prossima stagione. Il buon lavoro svolto con la Primavera si è visto già quest’anno, con molte ragazze che hanno iniziato ad allenarsi con la prima squadra, hanno ufficialmente esordito in Coppa Italia e ormai sono stabilmente giocatrici di serie B. Per quanto riguarda le Giovanissime, il campionato sarà molto difficile, perché le nostre ragazze giocheranno a 11 contro i maschi. La cosa sicura, e che ci dà molta soddisfazione, è che comunque vada il campionato giocando contro i maschi matureranno molto a livello mentale e fisico, e questa è la cosa che mi interessa di più. Durante il ritiro hanno dovuto sostenere allenamenti volti ad un potenziamento fisico, con esercizi di forza e di velocità». Buone notizie giungono anche dalle categorie delle Esordienti e delle Pulcine: «Per quanto riguarda invece le Esordienti a 9 e le Pulcine, categorie non presenti al ritiro, posso dire che stiamo svolgendo un ottimo lavoro: gli allenatori rispettano le richieste della società e le stanno facendo lavorare bene, con esercizi mirati a migliorare la loro tecnica calcistica di base. Quando si parla di Esordiente e Pulcine bisogna essere lungimiranti: non bisogna pensare anno per anno, ma è necessario puntare sulla loro crescita personale affinché in futuro possano arrivare a giocare in Primavera e in prima squadra». Riccardo Cannavaro Foto: Graziano Zanetti Photographer Copyright © Tutti i diritti riservati